Category Archives: Turismo & Produzioni Locali

CHI VUOLE UMILIARE IL NOSTRO MERCATO ORTOFRUTTICOLO?

Il 22 Febbraio scorso il M5S di Termini Imerese, per il tramite del portavoce in Consiglio Comunale Luca Salemi, ha chiesto all’Amministrazione chiarimenti e controlli sugli spazi assegnati presso il Mercato Ortofrutticolo ed Agroalimentare del Comune di Termini Imerese.
Dalle verifiche richieste dal Movimento, effettuate sul posto dalla Polizia Municipale, ben 6 box su 14 sono risultati sempre chiusi ed all’interno degli stessi non venivano svolte le attività previste dal relativo Regolamento Comunale.

La portavoce Manuela Sinatra commenta: “Oltre il 40% degli spazi disponibili, anche se regolarmente assegnati, non vengono utilizzati per gli scopi previsti dal Regolamento, vale a dire l’apertura al pubblico per la vendita all’ingrosso di prodotti agroalimentari. Chiediamo che venga disposta dall’Amministrazione Comunale la revoca delle concessioni per le quali non vengono svolte idonee attività e di avviare le procedure previste dal Regolamento per la riassegnazione ad altri soggetti interessati a svolgere attività di vendita all’ingrosso”.
Salemi afferma: “È davvero desolante che il Sindaco Burrafato, a parole, appaia sensibile alle opportunità di rilancio della filiera agro-alimentare del territorio, ma che non riesca a valorizzare il luogo dedicato alla vendita all’ingrosso dei relativi prodotti.
Con questa inattività si penalizzano soprattutto quei soggetti, oggi non presenti all’interno del Mercato, che potrebbero davvero rilanciare l’attività di vendita all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli ed agroalimentari.
La vera domanda che ci poniamo è: chi vuole umiliare il Mercato ortofrutticolo?
Perché i box vengono probabilmente utilizzati come magazzino per altre attività commerciali esterne al Mercato?
Il Sindaco (da oltre 7 anni) e la sua Giunta si sono mai accorti che un pezzo di storia di Termini Imerese sta morendo?”

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Impianto Ecox: il punto della situazione.

Esattamente un anno fa veniva votata quasi all’unanimità ( Sunseri di Futura Termini si è astenuto) dal consiglio comunale una mozione presentata dal M5S per dire no agli inceneritori sul territorio di Termini Imerese

Il 15 dicembre scorso il consiglio comunale a maggioranza ( oltre al solito Sunseri si è astenuto anche Sacco Del PD) ha approvato la proposta di delibera presentata dal M5S per dire no all’impianto ECOX!

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Il Governo centrale targato PD se ne frega della Sicilia e di Termini Imerese e propone gli inceneritori. Il governo regionale sostenuto dal PD idem, anzi ne prevede addirittura 6. In questo gioco al rialzo il governo regionale se ne frega anche delle delibere approvate in Consiglio Comunale e per mano dell’Assessore Greco permette alla piattaforma Ecox di essere esentata dal V.I.A ovvero della Valutazione di Impatto Ambientale. Si è già svolta una seduta congiunta della IV, presieduta dalla nostra portavoce Sinatra, e della III all’esito della quale si è convenuto di opporsi al decreto regionale. Un primo passo avanti, ma di certo non bisogna abbassare la guardia!

Manuela Sinatra fa il punto della situazione: “Negli anni 50 ci fu un Sindaco, tale Scarpaci, che decise che invece del Turismo e del Club Med (portatori di turiste francesi in bikini ) era preferibile dare il via all’industria, togliendo la terra ai contadini e condizionando e minando il destino di tutte le generazioni future. Forse sono troppo giovane (anche se non lo sono più) ma la Chimica del Mediterraneo con le sue enormi strutture gialle ed azzurre me le ricordo ancora; così come ricordo l’odore acre della Cipro quando produceva i succhi. Sulla Fiat credo non ci sia altro da dire, si continua inutilmente ad illudere (dopo 6 anni) che quello stabilimento riaprirà i battenti, si parla di Aprile adesso, ma anche un bambino di 5 anni capirebbe che in 2 mesi non si fa ripartire una fabbrica chiusa che non ha ricevuto manutenzioni e che ha avuto solo custodi al suo interno.

Detto questo, oggi ci troviamo davanti a quest’uomo qui ritratto in foto, e penso sia giusto che i cittadini termitani lo conoscano.  12644931_1800195400211651_2031486783341070009_n

Questo è l’assessore Croce , uno dei circa 48 assessori del Governo Crocetta( governo sostenuto dal PD e che il Movimento ha sfiduciato già 3 volte), colui che sta mettendo in serio pericolo il destino di questa città. Come? Firmando di suo pugno un decreto che bypasserebbe la procedura V. I.A (Valutazione Impatto Ambientale) per un impianto privato che dovrebbe produrre biogas raccogliendo tonnellate di immondizia indifferenziata nell’ex, e sottolineo ex, area industriale. Quest’uomo non ha tenuto conto di una delibera proposta dal Movimento 5 Stelle e votata a dicembre a maggioranza in consiglio comunale che diceva chiaramente NO a quell’impianto. Il NO di una collettività espressa per mezzo del suo Consiglio Comunale. La Procedura del V.I.A. tra le altre cose avrebbe permesso anche il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e non e la realizzazione di studi sulla ricaduta di tanto stoccaggio e lavorazioni, su persone , animali, vegetazione, acque e patrimonio culturale. Ecco, per l’Assessore tutto questo studio non è necessario. Cosa ci resta da fare!?! Combattere, dentro e fuori le istituzioni, ricordando a chi ottusamente ancora perora la causa di quell’ impianto, che i cittadini termitani non ne trarrebbero alcun vantaggio ( perché la loro spazzatura per legge appartiene alla nuova S.R.R.), che non avrebbero sgravi in bolletta e che, soprattutto, si traccerebbe una via che renderebbe più facile la realizzazione dei 6 inceneritori che Crocetta ha promesso a Renzi! Ed allora davvero non ci sarà più speranza! Negli anni 50 una sola persona decise quale doveva essere il destino di Termini e la cittadinanza allora, abbagliata dal boom economico e dalla nascente età industriale cittadina, si fece scippare da sotto il naso le sue splendide coste e le sue bianche spiagge senza nemmeno capire il disastro in atto, senza una sola manifestazione o sollevazione in difesa di quei luoghi. Oggi memori di quel suicidio inconsapevole (almeno per la cittadinanza) vorrei non si ripetesse tanta passività e tanto disinteresse per la propria terra.

Oggi vorrei che ogni singolo cittadino termitano con anima e corpo, informandosi, parlandone e manifestando per strada, come forse non è mai avvenuto, difendesse l’ultima speranza di una Termini migliore.”

 

Luca Salemi aggiunge: “Non bisogna abbassare la guardia proprio adesso! Abbiamo già fatto tanto con le nostre iniziative, ma adesso l’intera cittadinanza deve scendere in piazza e fare sentire la propria voce perchè in ballo c’è il fututo dell’intera collettività! Leggo sui social network che il segretario locale del PD è pronto a stracciare la tessera nel caso in cui la vicenda si concludesse con la costruzione dell’impianto! Mi chiedo se il PD termitano sia veramente compatto in questa battaglia, considerato che non tutti i membri del Pd hanno votato in modo compatto la proposta di delibera! Visto che Renzi e Crocetta sono i fautori di questo scempio consiglierei comunque al segretario locale di strapparla subito quella tessera!!!”

 

La sala La Barbera diventa segreteria amministrativa di una scuola!

Da settembre la Sala La Barbera, sala di rappresentanza del palazzo comunale, che reca il fregio con gli affreschi del La Barbera, è ostaggio del CPIA, ovvero degli uffici amministrativi di una scuola . Già in data 6 novembre il M5S, tramite i propri portavoce, ha protocollato una richiesta ( v. testo)   affinchè la sala torni ad essere utilizzata per le funzioni di rappresentanza, come meta turistica di eccellenza e come sede di 2 postazioni internet per il pubblico. Alla data odierna nesuna risposta. La questione è stata nuovamente affrontata dalla portavoce Sinatra in IV Commissione alla presenza dell’Assessore Cecchetti. Attendiamo risposte! Così cme una sala del Museo Civico dievnta sede per cene private, a Termini accade anche che la Sala La Barbera, nel disiniteresse generale dell’amministrazione, diventi sede amministrativa di una scuola!!!

Di seguito la richiesta del 6 novembre u.s.

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato
All’Assessore al Turismo Sig. Paolo Cecchetti
All’Assessore alla Cultura Dott.ssa Donatella Battaglia

Oggetto: Fruizione Sala La Barbera

Da più di un mese gli uffici del CPIA – scuola istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione per offrire ai cittadini italiani e stranieri l’opportunità di completare l’obbligo scolastico – a cui era stato destinato il plesso scolastico “G. Mulè” della nostra città sono invece stati allocati nella “Sala La Barbera” del Municipio.
Detta sala non è certamente atta ad ospitare uffici et similia poichè al suo interno si trovano, come è noto, sia il ciclo degli affreschi dell’illustre pittore La Barbera, che viene regolarmente visitato dai turisti in quanto eccellenza dei beni culturali cittadini, sia per la presenza di due postazioni internet per gli utenti.
La Sala La Barbera, inoltre, è da sempre la sala di rappresentanza delle istituzioni comunali e non può certamente essere adibita in pianta stabile ad ufficio amministrativo o ad altre attività correlate concedendola a soggetti o istituzioni estranee alle funzioni cui è prettamente votata. Per di più al CPIA è stata concessa anche la stanza attigua alla sala e l’utilizzo della fotocopiatrice.

Considerato che

-il vociare dei dipendenti CPIA e lo spostamento dei p.c. dalle loro postazioni ne impediscono la normale fruizione da parte dell’utenza;

– l’immagine della Sala viene svilita dall’uso improprio cui è stata adibita;

– l’approccio con il visitatore risulta notevolmente compromesso;

– la disponibilità della Sala viene concessa, invece, ad organismi estranei alle attività istituzionali;

Invitano

le SS.LL. a voler disporre lo spostamento dei suddetti “uffici” in altri locali più idonei che come si legge dalla premessa erano già stati individuati nel plesso scolastico Mulè sito in via Roma.

Termini Imerese 6/11/ 2015 Il gruppo del Movimento 5 stelle

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Eventi Europei – incontriamoci tour: le slides dell’incontro

Lo scorso sabato a Termini Imerese il Movimento 5 Stelle ha organizzato ben due eventi in città: il primo “Eventi Europei” si è tenuto presso la chiesa di Sant’Andrea ed ha avuto come relatori Ignazio Corrao, europarlamentare del M5S, e Diego Gandolfo, esperto in fondi e progetti europei, i quali hanno illustrato alla platea dei presenti le opportunità offerte dall’Unione Europea in materia economica.

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Al link sottostante trovate le slide dell’intervento di Diego Gandolfo

Eventi Europei – Termini Imerese

Alle 21, presso la sala La Barbera, si è svolto l’Incontriamoci Tour con la presenza, oltre che di Corrao, dei Parlamentari nazionali Riccardo Nuti e Chiara Di Benedetto, deii parlamentari regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca e dei consiglieri comunali Luca Salemi e Manuela Sinatra. Diversi gli argomenti trattati durante l’incontro con particolare attenzione rivolta alla vertenza Fiat/Blutec, alla riconversione della centrale Enel e all’emergenza rifiuti.

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Riconversione centrale Enel di Termini Imerese: appello del M5S

I deputati regionali e nazionali palermitani, i consiglieri comunali e il portavoce europeo Corrao hanno scritto al presidente dell’azienda.

Abbiamo sempre sostenuto, sin dalle scorse elezioni comunali, che il futuro di Termini Imerese deve andare oltre la reindustrializzazione. Dopo la chiusura della Fiat ( Blutec, così come prima Grifa, si sta rivelando l’ennesimo bluff)  anche Enel ritiene la sua centrale non efficiente e ha lanciato un concorso di idee per la sua conversione.

Di concerto con i deputati nazionali (Nuti, Lupo,Di Benedetto, Di Vita e Lupo), regionali (Trizzino, Ciaccio, Siragusa e La Rocca) e con il portavoce europeo Ignazio Corrao, i nostri portavoce in Consiglio Comunale, Luca Salemi e Manuela Sinatra, hanno scritto una lettera al presidente dell’azienda chiedendo di essere messi al corrente in merito alla tempistica prevista per l’operazione, nell’ottica di un percorso condiviso che ponga  al centro il territorio di Termini Imerese e le sue ricchezze naturali e culturali.

“È ormai evidente  affermano i portavoce  Sinatra e Salemi - che non solo occorre un differente modo di vedere la produzione energetica, ma un differente modo di vedere il nostro territorio. La riconversione della centrale Enel di Termini Imerese non può che essere il tassello iniziale di una nuova storia di questa città”.

Di seguito il testo della nota inviata

Presidente Grieco,
abbiamo appreso tramite stampa e tramite il vostro sito web ufficiale www.futur-e.enel.it, che il progetto Futur-E riguarda 23 centrali elettriche, tra cui q
uella di Termini Imerese.

Come da Voi affermato, lo scenario della generazione di energia in Europa sta cambiando radicalmente. Esistono in Italia impianti meno efficienti che hanno esaurito il loro ciclo di vita e tra questi vi è quello di Termini Imerese.

Tale situazione porta non solo l’Enel, ma anche le Amministrazioni locali e regionali, a valutare soluzioni alternative e concretamente realizzabili per salvaguardare l’occupazione e riconvertire o riutilizzare i siti industriali non più produttivi.

In questo percorso di condivisione delle scelte, ci teniamo particolarmente ad informare Enel sulla situazione attuale del territorio di Termini e della sua zona (ormai ex) industriale.
Termini Imerese, negli ultimi anni, è stata travolta da una fortissima crisi economica e occupazionale dovuta, in gran parte, alla chiusura dello stabilimento Fiat, situato giusto accanto la centrale elettrica. Da anni centinaia di lavoratori si trovano in cassa integrazione, in attesa di un rilancio industriale di cui, però, non vi è alcuna traccia.
Una parte molto importante della città vede il futuro del proprio territorio in modo nettamente diverso dalla realtà degli ultimi 30/40 anni. Un futuro che non prenda più linfa dall’industria ma che si sviluppi sulle solidi basi naturali che il nostro territorio possiede ancora: mare, litorale, terme.

Il Vostro impianto è situato proprio nella parte centrale della zona ex industriale ed è stato più volte strumentalmente utilizzato come simbolo di una zona con vocazione industriale, seppur circondata da mare e montagna, lungo una costa che si estende per 8 km.

Dato il progetto Futur-E, e nell’ottica di una leale e proficua cooperazione tra la vostra realtà industriale e le istituzioni, Vi chiediamo, in qualità di Portavoce del Movimento 5 Stelle, di comunicare quale sia l’orizzonte temporale entro il quale intendete avviare la riconversione – con annesso concorso di idee – per la centrale di Termini Imerese.

Certi di Suo riscontro, porgiamo distinti saluti.

Palermo, 7 settembre 2015

On. Avv. Giampiero Trizzino
Presidente Commissione Ambiente e Territorio
presso l’Assemblea Regionale Siciliana

Ignazio Corrao – Parlamento Europeo
Riccardo Nuti – Camera dei Deputati
Loredana Lupo – Camera dei Deputati
Claudia Mannino – Camera dei Deputati
Chiara Di Benedetto – Camera dei Deputati
Giulia Di Vita – Camera dei Deputati
Claudia La Rocca – Assemblea Regionale Siciliana
Salvatore Siragusa – Assemblea Regionale Siciliana
Giorgio Ciaccio – Assemblea Regionale Siciliana
Manuela Sinatra – Consiglio Comunale Termini Imerese
Luca Salemi – Consiglio Comunale Termini Imerese

 

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IV commissione: la portavoce Sinatra eletta presidente.

In data odierna, la nostra portavoce Manuela Sinatra è stata  eletta Presidente della IV Commissione (Promozione umana, Politiche sociali, Tutela ambientale, Politiche Giovanili, Sport, Turismo, Spettacolo, Cultura, Sanità) con 3 voti favorevoli.  I rimanenti 2 voti sono andati all’ex assessore alla Cultura Noemi Virzí.

“Ringrazio chi, tra i consiglieri componenti, ha voluto confermare la propria stima nei miei confronti senza seguire logiche di partito – dice Manuela-  ma operando una scelta dettata dal bisogno di uscire dallo stallo in cui eravamo ormai impantanati. Sento profondamente la responsabilita’ del ruolo e mi auguro , anche in base alle mie competenze ed esperienze, di fare si che da questa commissione, lavorando in sinergia, possano provenire azioni e atti che siano da pungolo per l’Amministrazione”.

In ordine alle prossime sedute  della IV commissione, Manuela ha già le idee chiare: C’è molto da fare, ma bisogna subito lavorare sull’emergenza rifiuti; la città ha vissuto giorni terribili con cumuli d’immondizia dappertutto. Da un anno attendiamo l’istituzione della commissione studio a tema Rifiuti, paghiamo un servizio che non c’è, aumentiamo le aliquote della Tari , non facciamo differenziata e viviamo questa ennesima crisi igienico sanitaria aspettando il proliferare di topi e scarafaggi.”

 

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Teatro all’aperto Belvedere: protocollata nota al Comune!!

Relativamente al teatro all’aperto Belvedere, questa mattina i nostri portavoce Manuela Sinatra e Luca Salemi  hanno protocollato una nota ( n. prot. 34485 del 28 agosto 2015) nella quale rendiamo note al Sindaco e al Dirigente del IV settore le ulteriori criticità relative alla concessione della suddetta area pubblica e che avremmo inserito nella nostra interrogazione dopo l’accesso agli atti del 6 agosto ultimo scorso. Il nostro intento è quello di permettere all’Amministrazione di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.

Di seguito il testo della nota:

 

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

Al Dirigente IV Settore Dott. Antonio Calandriello

e p.c.

Al Responsabile del procedimento Sig.Ra Giula Crivello

 

Oggetto : REVOCA CONCESSIONE IN USO AREA COMUNALE E RELATIVE PERTINENZE DENOMINATA “TEATRO ALL’APERTO BELVEDERE” – DITTA PLANET HOLLYWOOD

I consiglieri comunali Manuela Sinatra e Luca Salemi del Movimento 5 Stelle Termini Imerese , a seguito dei numerosi accesi agli atti amministrativi eseguiti nelle ultime settimane, di cui l’ultimo in data 6 agosto u.s., espongono quanto segue.

Premesso che

  1. con determinazione dirigenziale N. Generale 1314 del 25/08/2015 N. Settoriale 95 del 19/08/2015 è stata revocata, ai sensi dell’art. 2, comma 2, del contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007 e successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 nonché ai sensi dell’art. 20, comma 3, del vigente Regolamento Comunale “sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi”, la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” con tutte le sue pertinenze ed attinenze, al Sig. Gianfilippo Salvatore, nella qualità di titolare firmatario della Ditta individuale Planet Hollywood di Gianfilippo Salvatore, con sede a Termini Imerese Via Stesicoro n.83 P.I. 05605720828;
  2. la suddetta revoca trae origine dal mancato versamento dei canoni dovuti e non versati relativi al periodo giugno 2011 – agosto 2015 per un importo complessivo di € 30.684,95 oltre interessi di mora e legali;
  3. da un esame eseguito in base alla documentazione in nostro possesso, emergono relativamente alla concessione di cui al punto 1, ulteriori criticità che si intende sottoporre all’Amministrazione comunale al fine di permettere a quest’ultima di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.
  4. In particolare si rileva che:
  5. la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” giusta contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007, prevede una durata di anni 15 a decorrere dalla data di stipula del contratto. A nostro avviso detto atto è illegittimo in quanto contravviene a quanto previsto dall’art. 14 comma 4 del Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi, il quale prevede che la concessione debba avere una durata massima di 9 anni, revocabile con preavviso di 6 mesi per sopravvenuti interessi dell’Amministrazione Comunale.
  6. nel successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 – pag. 5, riga 2, vi è il divieto di installazione nel bene comunale di strutture per l’attività di ristorazione e si prevede che possa essere eseguita la sola di  possibilità somministrazione di pasti preparati altrove (rectius fuori dal luogo oggetto della concessione) da ditte autorizzate a svolgere tale servizio. Considerato che sono state installate delle cucine e che all’interno dello spazio concesso viene notoriamente svolta, tra le altre, anche l’attività di ristorazione, si ritiene che vi sia una violazione del  Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi che prevede, all’art.20, comma 1, lett. h,  il divieto di destinare il bene pubblico concesso ad uso non autorizzato dal Comune. Detta violazione, ad avviso degli scriventi, legittima l’amministrazione allo scioglimento del rapporto concessorio.

Tanto si deve per opportuna conoscenza e per i provvedimenti che l’Amministrazione riterrà opportuno adottare.

Termini Imerese  28 agosto 2015

I consiglieri

Dott.ssa Manuela Sinatra

Dott. Antonio Luca Salemi

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Le contraddizioni del PD Termitano.

Comunicato della Portavoce Manuela Sinatra

Nel Maggio di un anno fa, in piena campagna elettorale, il futuro Sindaco Burrafato (PD) faceva ironia su uno dei punti fondamentali del programma del M5S di Termini Imerese, utilizzando le sottostanti vignette comparative. A suo dire il M5S, attraverso il suo candidato sindaco Sunseri, manifestava l’idea assurda di riconvertire in zona turistica, la zona industriale o meglio dire ex industriale.
Tre mesi dopo, a dar man forte al discorso dell’ormai e purtroppo rieletto sindaco, il premier Renzi (PD) durante la visita alla nostra città (un afoso 14 agosto) ribadiva il concetto, ovvero : “non si può fare turismo in quella zona, ci sono le ciminiere”.
Tralascio gli errori concettuali delle due vignette, in quanto la famosa spiaggia della Fossola da lui sponsorizzata, è rimasta solo un mero punto di programma e nient’altro mentre il Movimento ha sempre parlato delle spiagge della fase 2 della zona industriale, localizzate dalla Ciprogest allo svincolo autostradale e non dell’area dinnanzi la centrale elettrica. Continuo a non comprendere invece il senso della manifestazione degli esponenti della maggioranza di consiglio in quota PD che si immortalano con tanto di gazebo e striscione nel punto incriminato dal sindaco (PD) dove svettano le ciminiere e riferiscono che bisogna ripartire da quelle spiagge e che bisogna fare turismo (articolo del gds di due giorni fa).
Sono tante allora le domande che mi pongo: hanno avviato l’iter per cambiare destinazione d’uso di quella zona? Il Sindaco che ha sempre criticato tali esternazioni ha cambiato idea? Il PD è passato in opposizione e non sono stata informata? Le famose ciminiere tanto indigeste al premier Renzi sono adesso tollerabili? Ma soprattutto alla luce delle odierne dimissioni da capogruppo di Sacco , non presente in foto, il PD è ancora compatto o usa queste pseudo manifestazioni per abbandonare la barca prima che affondi definitivamente?

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Italia fondata sulla bellezza: incontro – dibattito il prossimo 25 giugno a Termini Imerese con Emilio casalini

Il Movimento Cinque Stelle Termini Imerese ha il piacere di presentare l’incontro – dibattito “Italia fondata sulla bellezza” che si terrà a Termini Imerese il prossimo 25 giugno alle ore 21:00 presso il Chiostro della Biblioteca Liciniana.
La bellezza è la prima qualità dell’Italia, è la sua stessa essenza. Tutto il mondo la riconosce ma non gli Italiani che continuano a calpestare, distruggere, umiliare o nascondere l’immenso patrimonio ambientale, paesaggistico e artistico che hanno ereditato. Eppure la bellezza è il punto fermo dal quale può partire la rinascita economica del paese.
Interverranno : Emilio Casalini , giornalista di Report e autore del libro “Sulla bellezza: come far rinascere l’Italia a partire dalla sua vera ricchezza”;
Claudia La Rocca : Portavoce all’ars e prima firmataria della legge sull’albergo diffuso;
Manuela Sinatra Portavoce al Consiglio Comunale. Vi aspettiamo numerosi

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Resoconto dell’ultimo Consiglio comunale: chieste le dimissioni dell’Assessore Incudine

Resoconto del consiglio comunale del giorno 8 settembre: Chieste le dimissioni dell’Assessore Incudine.

Sono stati diversi gli argomenti trattati durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di termini Imerese: in primo luogo la ben nota vicenda della cena al museo e poi l’introduzione della Tasi.
Con riferimento al primo argomento, trattato in sede di comunicazioni, nonostante “l’ostruzionismo” del Pres. del Consiglio, la consigliera Sinatra dopo avere esposto i fatti e le circostanze che hanno portato alla scoperta di ciò che stava accadendo all’interno del Museo, ha chiesto le dimissioni dell’attuale Assessore con delega ai beni e alle politiche artistico-culturali e alla promozione culturale, considerato anche che la sua continua assenza in Comune non giova sicuramente all’ amministrazione di questa città. Alla richiesta di dimissioni si sono associati anche gli altri consiglieri di opposizione dei gruppi Vivere Termini e Popolari per Termini. Di contro, nessuna presa di posizione da parte dei consiglieri di maggioranza, i quali seppur riconoscendo il grave errore commesso da questa amministrazione, hanno preferito attaccare il nostro portavoce e l’uso dei social network, che (a detta loro) avrebbe dato vita ad un linciaggio mediatico nei confronti del Sindaco e dell’amministrazione Ci preme ricordare, però, che proprio il tam tam mediatico , dovuto al tempestivo intervento della nostra consigliera avvisata da tanti cittadini, ha fatto sì che la cena venisse stoppata e che inoltre proprio il sindaco, prima del consiglio di lunedì, ha dato le uniche spiegazioni sull’accaduto affidandosi proprio alla sua pagina personale su FB. Lo stesso sindaco che nel corso del consiglio, nel ribadire la sua buona fede in merito alla “notte al museo”, ha preferito poi attaccare personalmente il nostro portavoce, rea a suo avviso di non avere informato le autorità e la sua persona al momento della scoperta!! Evidentemente non era a conoscenza della circostanza che l’assessore Battaglia avesse contattato la nostra portavoce lo stesso pomeriggio pregandola di riferirle cosa stesse accadendo al Museo e di vigilare, prima di recarsi lei stessa al Museo intorno alle 20.00 di sera. Aggiungiamo, inoltre, una nostra considerazione: l’attacco personale, oltre che una caduta di stile da parte del primo cittadino, dimostra che sulla vicenda abbiamo toccato un nervo scoperto, pertanto rimaniamo in trepidante attesa della risposta scritta del primo cittadino alla nostra interrogazione depositata all’indomani della vicenda. Rendiamo noto che anche i moscatiani hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta.
Relativamente alla Tasi, il movimento cinque stelle ha votato contro lo schema di regolamento e l’introduzione della Tasi per il 2014 con una aliquota fissata all’1×1000 per la prima casa ( si reintroduce di fatto L’IMU) e al 2,5 x 1000 ( aliquota massima applicabile) per la seconda. Riteniamo, infatti, che le colpe del buco di bilancio della precedente amministrazione ( ossia sempre quella targata Burrafato e che ha pure sforato il patto di stabilità) , non possa ricadere sui cittadini aumentando loro le tasse!! Ovviamente il regolamento e la Tasi sono stati votati dalla maggioranza e la domanda che ci poniamo è la seguente: Come lo spiegheranno ai loro elettori??

Per concludere e in attesa della risposta scritta del Sindaco sulla questione Museo vi proponiamo la vignetta del nostro umorista Nicola Mulè.
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