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Protocollata la richiesta urgente di nomina del Commissario

Da più di 20 giorni, ovvero dalla dimissioni del Sindaco Salvatore Burrafato, la città di Termini Imerese non ha ancora un Commissario che colmi il vuoto amministrativo che si è venuto a creare . Ad oggi l’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica non ha ancora firmato nessun decreto di nomina. Il Gruppo consiliare del Movimento 5 stelle tramite il portavoce in Consiglio Comunale Manuela Sinatra ha protocollato stamani una richiesta di nomina d’urgenza. Sul punto la portavoce dichiara : “La città non può permettersi di essere totalmente abbandonata a se stessa, paga sia la mancanza di un Sindaco che quella di una giunta che, come già ho denunciato nell’ ultimo consiglio comunale, non è presente e non è all’altezza di rispondere ai bisogni dei cittadini e alle emergenze che si sono verificate negli ultimi due mesi.
Di seguito il testo della nota :
Alla Regione Sicilia
Assessorato regionale delle autonomie locali e
della funzione pubblica -Dipartimento delle Autonomie locali
Via Trinacria, 34/36 90144
Palermo

OGGETTO: Richiesta di nomina di Commissario per il Comune di Termini Imerese
La Sottoscritta Manuela Sinatra nata a Palermo (PA ) il 12/07/1975 residente a Termini Imerese in via A. Diaz 88 nella sua qualità di Consigliere Comunale, a seguito delle dimissioni del Dott. Burrafato dalla carica di Sindaco della città di Termini Imerese prodotte in data 12 /07/2016, visto il profondo disagio che la comunità termitana sta vivendo
CHIEDE
L’immediata nomina di un Commissario al fine di garantire le essenziali attività di governo e di amministrazione della città

Termini Imerese 05/08/2016
FIRMA
Manuela Sinatra

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M5S: Stop Imera Sviluppo

I portavoce al consiglio  comunale Luca Salemi e Manuela Sinatra hanno protocollato presso gli uffici comunali una proposta di delibera da discutere al prossimo consiglio comunale con la quale si cheide il recesso da Imera Sviluppo 2010 a.r.l.

Ai Termitani vengono chiesti sacrifici, si porta al massimo la tassazione e vengono negati i servizi minimi. Ma alcuni non vengono nemmeno sfiorati dalla cosiddetta “spending review” cittadina.
Oltre 40 mila euro l’anno ad Imera Sviluppo a carico dei cittadini per finanziare il “giocattolo” del Segretario cittadino del Partito Democratico (che governa la città col Sindaco Burrafato e che aveva annunciato le dimissioni dalla carica entro il 2015). Il M5S di Termini Imerese ha presentato una proposta per eliminare la partecipazione ad Imera Sviluppo che ha più amministratori che dipendenti (con nomine spesso dirette)! Se si chiedono sacrifici ai cittadini lo si faccia almeno con onestà intellettuale!

Di seguito il testo della proposta:

Oggetto: Proposta di delibera da discutere al primo Consiglio Comunale utile avente ad oggetto il recesso da
Imera Sviluppo 2010 A.R.L
PREMESSO CHE
i commi 611 e 612 della Legge di Stabilità 2015 (e già il passato “Piano Cottarelli” dell’agosto 2014, con il quale
l’allora commissario straordinario alla spending review auspicava la drastica riduzione delle società partecipate da circa
8.000 a circa 1.000) hanno imposto agli enti locali l’avvio un “processo di razionalizzazione” delle aziende
partecipate
VISTO CHE
– Il Comune con deliberazione n. 54 del 7 aprile 2015 ha adottato il piano di razionalizzazione della società e
delle partecipazioni societarie detenute previsto dalla legge di stabilità richiamata.
– la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera,
entrambe partecipate del Comune di Termini Imerese e in base a quanto si evince dalla suddetta delibera
svolgono attività analoghe o similari.
– per la Società Imera Sviluppo 2010 A.R.L. il Comune di Termini Imerese ha sostenuto, in base alla sua quota
di partecipazione pari al 49,70%, oneri finanziari pari a €. 44.730,00 nell’anno 2014 ed il Comune tutt’ora
sostiene ingenti costi per il mantenimento della partecipazione;
– per il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera, il Comune ha sostenuto, in base alla propria
partecipazione pari allo 0,0001% oneri finanziari pari a € 1.000,00
– ad esempio, il Comune di Caccamo, con approvazione del Consiglio Comunale della delibera del 30 dicembre
2015, immediatamente esecutiva, in ottemperanza al Piano Cottarelli, ha approvato il recesso della Società
Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e conseguentemente la quota di partecipazione del suddetto
Comune,pari al 19,76% dovrà ora essere ripartita tra i restanti enti locali che rimangono soci con ulteriore
aggravio degli oneri finanziari da sostenere per il Comune di Termini Imerese;
– alla data odierna il Comune di Termini Imerese ha un debito nei confronti della società Consortile Imera
Sviluppo di € 83.158,68, così come precisato nella deliberazione n. 6/2016 PRSP della Corte dei Conti.
– la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera,
entrambe partecipate del Comune di Termini Imerese e in base a quanto si evince dalla delibera 54/2014
svolgono attività analoghe o similari;
CONSIDERATO CHE
a) Il comma 611 della legge 190/2014, richiamato nella proposta di delibera, indica, tra i criteri generali cui si deve
ispirare il “processo di razionalizzazione”, i seguenti criteri di azione:
– sopprimere le società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori
superiore a quello dei dipendenti;
– eliminare le partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre
società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di
internalizzazione delle funzioni;
CHIEDONO
la soppressione della partecipazione nella Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. per le seguenti motivazioni,
richiamate dallo stesso comma 611 della legge 190/2014:
– è composta da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
– svolge attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate.
Cordialmente,
Antonio Luca Salemi Manuela Sinatra
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle – Termini Imerese

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Approvazione Tari 2016: maggioranza allo sbando

Il nostro portavoce Luca Salemi ci aggiorna sulla Tari 2016

“Sabato si è  svolto un Consiglio Comunale di prosecuzione per l’approvazione del nuovo regolamento Tari (eliminazione degli sgravi rispetto a quello in vigore) e del Piano Finanziario 2016 (costi più alti del 2015, a carico dei cittadini).
La maggioranza e 2 componenti della minoranza (noi non abbiamo partecipato alla farsa) hanno approvato il rinvio delle discussioni all’ordine del giorno (come se non sapessero che rinviando si sarebbe mantenuta la tariffa precedente).
Anche i due assessori presenti (già consiglieri comunali di maggioranza) hanno votato per il rinvio.
Ormai il Sindaco non sa gestire nemmeno le liste che lo hanno appoggiato nella sua trionfale cavalcata a Primo Cittadino. E direi nemmeno la sua Giunta.
È chiaro che il Comune dovrà applicare il piano finanziario dello scorso anno (leggermente più vantaggioso per i cittadini) ed il Regolamento vigente (quindi anche gli sgravi previsti per le fasce deboli).
Il Sindaco non ha più il controllo di questa Amministrazione. Un uomo solo che non comanda e non ha ben chiaro dove agire per evitare di penalizzare chi lo ha riconfermato,  vale a dire i cittadini.
Di contro pubblica fantastiche foto di scorci cittadini.
Se era per quello bastava un paesaggista.
A voi sta bene?”

Luca Salemi, portavoce M5S Termini Imerese

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M5S : Inviata nota al Comune su IMERA SVILUPPO per sopperire alle “sviste” dell’Amministrazione

Lo scorso Mercoledì in Seconda Commissione si è discusso del Piano di razionalizzazione delle Società partecipate dal Comune e dalla necessità di dare seguito al piano “Cottarelli” che prevede la riduzione delle partecipazioni in Società da parte degli Enti pubblici. Era presente il Presidente di Imera Sviluppo, nonché Segretario del PD cittadino Angelo Cascino, a cui abbiamo chiesto di relazionare le attività della società consortile, stante che non ci risultano evidenti i risultati su occupazione e qualità della vita. Abbiamo anche evidenziato che le attività di Imera Sviluppo sono affini a quelle di un altro Consorzio e che tale similarità impone l’accorpamento di partecipazioni o eliminazione. Abbiamo rilevato, inoltre, che occorre eliminare partecipazioni in società in cui il numero di amministratori è superiore a quello dei dipendenti, come nel caso di Imera Sviluppo, che, per bocca dello stesso Presidente Cascino, non ha alcun dipendente, ma solo collaboratori.
Ieri abbiamo inviato questa nota ( v. testo) al Sindaco ed al Segretario Generale del Comune di Termini Imerese, al fine di modificare il Piano Operativo a seguito delle nostre osservazioni, nel pieno rispetto della legislazione in materia. Siamo certi che le problematiche non siano state rilevate in precedenza solo per una “svista”!!!!!

 

 

Al Sig. Sindaco

del Comune di Termini Imerese

Dott. Salvatore Burrafato

 

Al Segretario Generale

del Comune di Termini Imerese

Dott. Sebastiano Piraino

 

Termini Imerese, 22/10/2015

Oggetto: Presa atto del piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e delle partecipazioni societarie. Proposta di delibera da discutere al primo Consiglio Comunale utile.

 

I sottoscritti Antonio Luca Salemi e Manuela Sinatra, nella qualità di Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle nella Città di Termini Imerese, con riferimento a quanto in oggetto,

VISTO CHE

dopo il “Piano Cottarelli” (il documento dell’agosto 2014 con il quale l’allora commissario straordinario alla spending review auspicava la drastica riduzione delle società partecipate da circa 8.000 a circa 1.000) la legge di stabilità per il 2015 (legge 190/2014) ha imposto agli enti locali l’avvio un processo di razionalizzazione che possa produrre risultati già entro fine 2015.

CONSIDERATO CHE

Il comma 611 della legge 190/2014, richiamato nella proposta di delibera, indica, tra i criteri generali cui si deve ispirare il “processo di razionalizzazione”, i seguenti criteri di azione:

  • sopprimere le società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
  • eliminare le partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni;

RILEVATO CHE

  • la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. presenta un numero di Amministratori pari a 3 (tre) e nessun dipendente;
  • la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera svolgono, evidentemente, attività analoghe o similari (vedasi oggetti sociali e vedasi partecipazione, nella misura di 5 quote sociali, da parte di Imera Sviluppo nello stesso Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera)
  • per la Società Imera Sviluppo 2010 A.R.L. il Comune di Termini Imerese ha sostenuto oneri finanziari pari a €. 44.730,00 nell’anno 2014, con risultati non evidenti su “tasso di occupazione” e sul “miglioramento della qualità della vita” (espressioni richiamate nel Piano Operativo)
  • la Società Imera Sviluppo 2010 A.R.L. non appare “indispensabile”, come invece viene indicato dal Piano Operativo presentato per l’approvazione dell’Organo Consiliare (non viene specificato il dettaglio di tale “indispensabilità”, ma si indica un generico “perseguimento delle finalità istituzionali di tutti i comuni partecipanti”)

 

CHIEDONO

1) la soppressione della Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. per le seguenti motivazioni, richiamate dallo stesso comma 611 della legge 190/2014:

  • è composta da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
  • svolge attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate.

 

2) la predisposizione della nuova proposta di delibera e del nuovo piano operativo di razionalizzazione.

 

Cordialmente,

 

Antonio Luca Salemi                 Manuela Sinatra
Movimento 5 Stelle – Termini Imerese

                                                                                                                                   logo_movimento

 

Eventi Europei – incontriamoci tour: le slides dell’incontro

Lo scorso sabato a Termini Imerese il Movimento 5 Stelle ha organizzato ben due eventi in città: il primo “Eventi Europei” si è tenuto presso la chiesa di Sant’Andrea ed ha avuto come relatori Ignazio Corrao, europarlamentare del M5S, e Diego Gandolfo, esperto in fondi e progetti europei, i quali hanno illustrato alla platea dei presenti le opportunità offerte dall’Unione Europea in materia economica.

eventi

Al link sottostante trovate le slide dell’intervento di Diego Gandolfo

Eventi Europei – Termini Imerese

Alle 21, presso la sala La Barbera, si è svolto l’Incontriamoci Tour con la presenza, oltre che di Corrao, dei Parlamentari nazionali Riccardo Nuti e Chiara Di Benedetto, deii parlamentari regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca e dei consiglieri comunali Luca Salemi e Manuela Sinatra. Diversi gli argomenti trattati durante l’incontro con particolare attenzione rivolta alla vertenza Fiat/Blutec, alla riconversione della centrale Enel e all’emergenza rifiuti.

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No agli inceneritori a Termini Imerese!

In questi giorni i nostri consiglieri comunali hanno protocollato  una nota di sollecito per gli uffici comunali e per l’amministrazione tutta avente ad oggetto l’avvio della procedura per bloccare la realizzazione di un impianto per incenerire rifiuti e produrre metano nella zona del nostro EX agglomerato industriale. Ovviamente la stessa richiesta è stata allegata al verbale della quarta commissione la cui seduta si è svolta in questi giorni.

Ricordiamo che il 29 gennaio scorso  in consiglio comunale è stata votata quasi all’unanimità (unico astenuto il consigliere Sunseri di Futura Termini) una mozione del Movimento 5 Stelle che invitava l’amministrazione ad impedire qualsiasi istallazione nel territorio termitano di qualsiasi inceneritore o impianto similare.

Siamo sempre vigili su operazioni del genere anche alla luce delle ultime notizie che vedrebbero nel decreto “sbloccaitalia” la costruzione di 6 inceneritori nella regione Sicilia. La politica cieca che ancora oggi non sa o vuole risolvere il problema rifiuti e arreca danni all’ambiente e alla salute dei cittadini. Durante la riunione della quarta commissione a tema “emergenza rifiuti” è stata prodotta una una nota ufficiale indirizzata all’Amministrazione affinche’ siano avviate tutte le procedure necessarie per istallare le macchinette per il riciclo di vetro , plastica e alluminio nelle scuole e nei supermercati al fine di stimolare la cittadinanza al riciclo consapevole .

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Teatro all’aperto Belvedere: protocollata nota al Comune!!

Relativamente al teatro all’aperto Belvedere, questa mattina i nostri portavoce Manuela Sinatra e Luca Salemi  hanno protocollato una nota ( n. prot. 34485 del 28 agosto 2015) nella quale rendiamo note al Sindaco e al Dirigente del IV settore le ulteriori criticità relative alla concessione della suddetta area pubblica e che avremmo inserito nella nostra interrogazione dopo l’accesso agli atti del 6 agosto ultimo scorso. Il nostro intento è quello di permettere all’Amministrazione di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.

Di seguito il testo della nota:

 

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

Al Dirigente IV Settore Dott. Antonio Calandriello

e p.c.

Al Responsabile del procedimento Sig.Ra Giula Crivello

 

Oggetto : REVOCA CONCESSIONE IN USO AREA COMUNALE E RELATIVE PERTINENZE DENOMINATA “TEATRO ALL’APERTO BELVEDERE” – DITTA PLANET HOLLYWOOD

I consiglieri comunali Manuela Sinatra e Luca Salemi del Movimento 5 Stelle Termini Imerese , a seguito dei numerosi accesi agli atti amministrativi eseguiti nelle ultime settimane, di cui l’ultimo in data 6 agosto u.s., espongono quanto segue.

Premesso che

  1. con determinazione dirigenziale N. Generale 1314 del 25/08/2015 N. Settoriale 95 del 19/08/2015 è stata revocata, ai sensi dell’art. 2, comma 2, del contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007 e successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 nonché ai sensi dell’art. 20, comma 3, del vigente Regolamento Comunale “sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi”, la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” con tutte le sue pertinenze ed attinenze, al Sig. Gianfilippo Salvatore, nella qualità di titolare firmatario della Ditta individuale Planet Hollywood di Gianfilippo Salvatore, con sede a Termini Imerese Via Stesicoro n.83 P.I. 05605720828;
  2. la suddetta revoca trae origine dal mancato versamento dei canoni dovuti e non versati relativi al periodo giugno 2011 – agosto 2015 per un importo complessivo di € 30.684,95 oltre interessi di mora e legali;
  3. da un esame eseguito in base alla documentazione in nostro possesso, emergono relativamente alla concessione di cui al punto 1, ulteriori criticità che si intende sottoporre all’Amministrazione comunale al fine di permettere a quest’ultima di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.
  4. In particolare si rileva che:
  5. la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” giusta contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007, prevede una durata di anni 15 a decorrere dalla data di stipula del contratto. A nostro avviso detto atto è illegittimo in quanto contravviene a quanto previsto dall’art. 14 comma 4 del Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi, il quale prevede che la concessione debba avere una durata massima di 9 anni, revocabile con preavviso di 6 mesi per sopravvenuti interessi dell’Amministrazione Comunale.
  6. nel successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 – pag. 5, riga 2, vi è il divieto di installazione nel bene comunale di strutture per l’attività di ristorazione e si prevede che possa essere eseguita la sola di  possibilità somministrazione di pasti preparati altrove (rectius fuori dal luogo oggetto della concessione) da ditte autorizzate a svolgere tale servizio. Considerato che sono state installate delle cucine e che all’interno dello spazio concesso viene notoriamente svolta, tra le altre, anche l’attività di ristorazione, si ritiene che vi sia una violazione del  Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi che prevede, all’art.20, comma 1, lett. h,  il divieto di destinare il bene pubblico concesso ad uso non autorizzato dal Comune. Detta violazione, ad avviso degli scriventi, legittima l’amministrazione allo scioglimento del rapporto concessorio.

Tanto si deve per opportuna conoscenza e per i provvedimenti che l’Amministrazione riterrà opportuno adottare.

Termini Imerese  28 agosto 2015

I consiglieri

Dott.ssa Manuela Sinatra

Dott. Antonio Luca Salemi

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Eleonora Corpora in merito alle sue dimissioni.

Eleonora Corpora, come noto, ha deciso di dare le dimissioni da Consigliere Comunale e nel ringraziare tutti i cittadini che l’hanno sostenuta torna a parlare dei motivi che le  hanno fatto prendere questa sofferta decisione.

 La mia scelta   di lasciare il ruolo di consigliere comunale -dice Eleonora- è stata dettata da esigenze professionali che mi hanno portata a non poter più essere presente nella mia cittadina, dove sono chiamata ad esercitare il mandato. È stata una decisione ponderata fatta nel rispetto del movimento che ho avuto l’onore di rappresentare per la prima volta in consiglio e di chi mi ha sostenuta. Ringrazio il m5s di Termini che continuerò a seguire anche da lontano e tutti coloro i quali hanno sin da subito compreso le mie ragioni. “

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Italia fondata sulla bellezza: incontro – dibattito il prossimo 25 giugno a Termini Imerese con Emilio casalini

Il Movimento Cinque Stelle Termini Imerese ha il piacere di presentare l’incontro – dibattito “Italia fondata sulla bellezza” che si terrà a Termini Imerese il prossimo 25 giugno alle ore 21:00 presso il Chiostro della Biblioteca Liciniana.
La bellezza è la prima qualità dell’Italia, è la sua stessa essenza. Tutto il mondo la riconosce ma non gli Italiani che continuano a calpestare, distruggere, umiliare o nascondere l’immenso patrimonio ambientale, paesaggistico e artistico che hanno ereditato. Eppure la bellezza è il punto fermo dal quale può partire la rinascita economica del paese.
Interverranno : Emilio Casalini , giornalista di Report e autore del libro “Sulla bellezza: come far rinascere l’Italia a partire dalla sua vera ricchezza”;
Claudia La Rocca : Portavoce all’ars e prima firmataria della legge sull’albergo diffuso;
Manuela Sinatra Portavoce al Consiglio Comunale. Vi aspettiamo numerosi

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Resoconto Consiglio Comunale del 22.09.2014: Tari e Piano finanziario

Ieri è stato approvato il REGOLAMENTO della TARI.
Un passaggio formale (ciascun Comune deve possedere un Regolamento che la disciplina) in cui il M5S è riuscito a far passare un emendamento relativo agli incentivi per il compostaggio.
L’approvazione di un Regolamento è obbligatorio ed il Movimento è riuscito ad ottenere delle correzioni che hanno portato le nostre portavoce a votare positivamente.
Altra cosa rappresenta l’entità del tributo, che scaturisce dal Piano Finanziario.
È stato, infatti, approvato dal C.C. anche il PIANO FINANZIARIO, vale a dire il totale dei costi da ripartire a tutta la cittadinanza e alle attività commerciali per contribuire al costo di €.5.500.000,00 (!?) che il Comune sosterrà per il Servizio.
Il M5S ha votato CONTRO l’approvazione del P.F. per palesi incongruenze e illogicità.
Esempio?
Mezzo milione di euro per lo spazzamento delle strade, oltre un milione di euro per i costi amministrativi di accertamento e riscossione della tassa (più dei costi di raccolta dei rifiuti solidi urbani), oltre trecentomila euro per attività di campagna informativa, consulenza e sacchetti biodegradabili (!?), assenza della voce relativa ai trasferimenti dallo Stato per le Scuole Statali (che vanno sottratte dal totale a carico dei cittadini), criteri di ripartizione del Costo totale tra utenze domestiche e non domestiche slegati dalla produzione potenziale di rifiuti (come prescritto dall’art. 5 del DPR 158/99), ma al gettito ottenuto lo scorso anno (chi ha pagato l’anno scorso si presume sarà un buon pagatore anche quest’anno, ma non è un criterio razionale e logico).
Questo Piano Finanziario fa acqua da tutte le parti.
Che non dicano che non li avevamo avvertiti quando fioccheranno ricorsi.

Di seguito il testo dell’emendamento
Tipo di atto: EMENDAMENTO
Oggetto: Modifica sgravio TARI (I.U.C.) a favore dei cittadini che conferiscono alle isole ecologiche rifiuti destinati al riciclo o praticano il compostaggio domestico.
Le sottoscritte Eleonora Corpora e Manuela Sinatra, nella qualità di Consigliere Comunali, chiedono, con il presente emendamento di modificare totalmente l’art. 20 (venti) del “Regolamento I.U.C. (TARI)” :
Art. 20
RIDUZIONE PER LE UTENZE DOMESTICHE

COMPOSTAGGIO DOMESTICO
1. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, utilizzando la “compostiera” assegnata dal gestore del servizio rifiuti, è prevista una riduzione del 10% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune/soggetto gestore la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. Con la presentazione della sopra citata istanza il medesimo autorizza altresì il Comune a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica di compostaggio. Per il primo anno di entrata in vigore del tributo la suddetta comunicazione deve essere presentata entro il termine del 31 ottobre 2014, per gli anni successivi entro il 31 marzo.
2. Le agevolazioni indicate nei precedenti commi verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata nel caso di incapienza.

il cui testo modificato è qui di seguito riportato:
“Art. 20 RIDUZIONE PER LE UTENZE DOMESTICHE”

1. Ai contribuenti di utenze domestiche residenti nel Comune, che conferiscono direttamente alle isole ecologiche rifiuti destinati al riciclo, per i quali sia stata istituita la raccolta differenziata presso detti centri, è riconosciuta, in detrazione alla TARI, una riduzione. Le modalità e la qualificazione della stessa riduzione sono stabilite ogni anno con la delibera di approvazione delle tariffe.
2. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, è prevista una riduzione del 30% della quota variabile della tariffa del tributo. L’applicazione della riduzione deve essere preceduta da apposita richiesta contenente l’impegno del contribuente sia alla pratica del compostaggio domestico in modo continuativo sia ad assicurare l’accesso del personale incaricato alla verifica delle modalità. Il contribuente è inoltre tenuto a dimostrare di avere a disposizione, nell’ambito del territorio comunale, un orto, un giardino o un’area verde in cui utilizzare in modo diretto il compost prodotto od, in alternativa, di impegnarsi a cederlo gratuitamente al comune per destinarlo alle aree verdi pubbliche. L’istanza sarà valida, purché non siano mutate le condizioni, anche per gli anni successivi e dovrà essere presentata utilizzando appositi moduli predisposti dall’ufficio tributi. La riduzione avrà effetto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
3. In caso di venir meno delle condizioni per l’applicazione delle riduzioni tariffarie di cui al comma 2 il contribuente è obbligato a presentare apposita dichiarazione di variazione. In mancanza della presentazione della dichiarazione il Comune provvede al recupero della TARI non corrisposta, applicando le sanzioni previste dalla legge per omessa dichiarazione.
4. Le agevolazioni indicate nei precedenti commi sono cumulabili e verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata nel caso di incapienza.”

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