Category Archives: Media & Informazione

Il M5S lancia la proposta di un referendum consultivo per la riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale!

I portavoce del Movimento 5 Stelle di Termini Imerese hanno inoltrato ai Signori Consiglieri Comunali una proposta di adesione ad un referendum consultivo per interrogare la cittadinanza sulla volontà di riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale di Termini Imerese.
“È giunta l’ora di permettere alla cittadinanza di potersi esprimere sulla possibilità di vedere il territorio in modo differente. Al prossimo evento referendario “NO TRIVELLE” (previsto per il giorno 17 Aprile) potrebbe essere accorpato il referendum consultivo proposto da 2/3 dei componenti del Consiglio Comunale, con notevole risparmio per le casse comunali ed il raggiungimento dell’obiettivo della necessaria consultazione popolare” commenta la portavoce Manuela Sinatra.
“La proposta referendaria sarà utile per appurare definitivamente quali sfide questa e le future Amministrazioni sapranno e dovranno intraprendere per far fronte alle esigenze della cittadinanza, favorendo le capacità imprenditoriali che vorranno investire in modo eco-sostenibile nella nostra comunità” afferma il portavoce Luca Salemi.
Il M5S adesso attende l’adesione alla proposta da parte dei restanti 18 Consiglieri Comunali, e lancia l’appello “#‎firmaqui‬

In allegato la proposta

proposta-referendaria

12278909_966898570023558_5045202636474538603_n

 

Impianto Ecox: il punto della situazione.

Esattamente un anno fa veniva votata quasi all’unanimità ( Sunseri di Futura Termini si è astenuto) dal consiglio comunale una mozione presentata dal M5S per dire no agli inceneritori sul territorio di Termini Imerese

Il 15 dicembre scorso il consiglio comunale a maggioranza ( oltre al solito Sunseri si è astenuto anche Sacco Del PD) ha approvato la proposta di delibera presentata dal M5S per dire no all’impianto ECOX!

12670280_1800197753544749_4738296669870442580_n

Il Governo centrale targato PD se ne frega della Sicilia e di Termini Imerese e propone gli inceneritori. Il governo regionale sostenuto dal PD idem, anzi ne prevede addirittura 6. In questo gioco al rialzo il governo regionale se ne frega anche delle delibere approvate in Consiglio Comunale e per mano dell’Assessore Greco permette alla piattaforma Ecox di essere esentata dal V.I.A ovvero della Valutazione di Impatto Ambientale. Si è già svolta una seduta congiunta della IV, presieduta dalla nostra portavoce Sinatra, e della III all’esito della quale si è convenuto di opporsi al decreto regionale. Un primo passo avanti, ma di certo non bisogna abbassare la guardia!

Manuela Sinatra fa il punto della situazione: “Negli anni 50 ci fu un Sindaco, tale Scarpaci, che decise che invece del Turismo e del Club Med (portatori di turiste francesi in bikini ) era preferibile dare il via all’industria, togliendo la terra ai contadini e condizionando e minando il destino di tutte le generazioni future. Forse sono troppo giovane (anche se non lo sono più) ma la Chimica del Mediterraneo con le sue enormi strutture gialle ed azzurre me le ricordo ancora; così come ricordo l’odore acre della Cipro quando produceva i succhi. Sulla Fiat credo non ci sia altro da dire, si continua inutilmente ad illudere (dopo 6 anni) che quello stabilimento riaprirà i battenti, si parla di Aprile adesso, ma anche un bambino di 5 anni capirebbe che in 2 mesi non si fa ripartire una fabbrica chiusa che non ha ricevuto manutenzioni e che ha avuto solo custodi al suo interno.

Detto questo, oggi ci troviamo davanti a quest’uomo qui ritratto in foto, e penso sia giusto che i cittadini termitani lo conoscano.  12644931_1800195400211651_2031486783341070009_n

Questo è l’assessore Croce , uno dei circa 48 assessori del Governo Crocetta( governo sostenuto dal PD e che il Movimento ha sfiduciato già 3 volte), colui che sta mettendo in serio pericolo il destino di questa città. Come? Firmando di suo pugno un decreto che bypasserebbe la procedura V. I.A (Valutazione Impatto Ambientale) per un impianto privato che dovrebbe produrre biogas raccogliendo tonnellate di immondizia indifferenziata nell’ex, e sottolineo ex, area industriale. Quest’uomo non ha tenuto conto di una delibera proposta dal Movimento 5 Stelle e votata a dicembre a maggioranza in consiglio comunale che diceva chiaramente NO a quell’impianto. Il NO di una collettività espressa per mezzo del suo Consiglio Comunale. La Procedura del V.I.A. tra le altre cose avrebbe permesso anche il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e non e la realizzazione di studi sulla ricaduta di tanto stoccaggio e lavorazioni, su persone , animali, vegetazione, acque e patrimonio culturale. Ecco, per l’Assessore tutto questo studio non è necessario. Cosa ci resta da fare!?! Combattere, dentro e fuori le istituzioni, ricordando a chi ottusamente ancora perora la causa di quell’ impianto, che i cittadini termitani non ne trarrebbero alcun vantaggio ( perché la loro spazzatura per legge appartiene alla nuova S.R.R.), che non avrebbero sgravi in bolletta e che, soprattutto, si traccerebbe una via che renderebbe più facile la realizzazione dei 6 inceneritori che Crocetta ha promesso a Renzi! Ed allora davvero non ci sarà più speranza! Negli anni 50 una sola persona decise quale doveva essere il destino di Termini e la cittadinanza allora, abbagliata dal boom economico e dalla nascente età industriale cittadina, si fece scippare da sotto il naso le sue splendide coste e le sue bianche spiagge senza nemmeno capire il disastro in atto, senza una sola manifestazione o sollevazione in difesa di quei luoghi. Oggi memori di quel suicidio inconsapevole (almeno per la cittadinanza) vorrei non si ripetesse tanta passività e tanto disinteresse per la propria terra.

Oggi vorrei che ogni singolo cittadino termitano con anima e corpo, informandosi, parlandone e manifestando per strada, come forse non è mai avvenuto, difendesse l’ultima speranza di una Termini migliore.”

 

Luca Salemi aggiunge: “Non bisogna abbassare la guardia proprio adesso! Abbiamo già fatto tanto con le nostre iniziative, ma adesso l’intera cittadinanza deve scendere in piazza e fare sentire la propria voce perchè in ballo c’è il fututo dell’intera collettività! Leggo sui social network che il segretario locale del PD è pronto a stracciare la tessera nel caso in cui la vicenda si concludesse con la costruzione dell’impianto! Mi chiedo se il PD termitano sia veramente compatto in questa battaglia, considerato che non tutti i membri del Pd hanno votato in modo compatto la proposta di delibera! Visto che Renzi e Crocetta sono i fautori di questo scempio consiglierei comunque al segretario locale di strapparla subito quella tessera!!!”

 

Proposta di delibera per dire no all’impianto Ecox!

Rendiamo noto che in data 18 novembre 2015 il M5S Termini Imerese ha protocollato una proposta di delibera per dire NO all’impinato Ecox e che sarà calendarizzata a breve, essendosi esaurito positivamente l’iter burocratico. In particolare il M5S chiede un impegno da parte dell’ intero consiglio comunale  affinchè si esprima negativamente in merito all’inseririsi nel nostro territorio di una piattaforma del genere. Avremmo voluto parlarne con tutte le altre forze politiche presenti in consiglio, ma le ultime conferenze capigruppo sono andate deserte eccetto la presenza del Movimento 5 Stelle.

Ci auguriamo che la delibera  venga votata all’unanimità per il bene della nostra comunità e per il futuro di questo territorio.
Di seguito il testo della delibera

Al Segretario Generale Dott.Sebastiano Piraino

Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

 

Oggetto : PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA INSERIRE D’URGENZA AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE RELATIVA AL PROGETTO ECOX – PIATTAFORMA INTEGRATA PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI CON RECUPERO DI ENERGIA E PRODUZIONE DI BIOMETANO DA REALIZZARE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI TERMINI IMERESE (PA) (art.28 del vigente regolamento del Consiglio Comunale)

 

Premesso:

Con avviso pubblico in data 17.08.2015 la Ditta ECOX S.r.l. ha informato la collettività in merito alla propria volontà di realizzare una “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” dichiarando di avere trasmesso il progetto dell’impianto di cui sopra al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti il 20.05.2015 ed all’Assessorato Regionale al Territorio – Servizio 1° il 21.07.2015 ai sensi dell’art.20 e dell’art. 29quater del D.Lgs.152/2006 al fine dell’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

 

VISTI ed ESAMINATI gli elaborati del progetto citato in premessa acquisiti per il tramite dell’On. Giampiero Trizzino, Presidente Commissione Ambiente ARS, in conseguenza di una esplicita richiesta da parte del gruppo consiliare del M5S, stante che, ad oggi, il progetto non è nella disponibilità del comune;

 

VISTE le norme regionali e nazionali in materia di Valutazione di Impatto Ambientale ed Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n.152/2006;

 

VISTA la legge Regionale n° 78/76, in materia di protezione delle coste;

 

VISTO il Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42;

 

VISTI i rinvenimenti archeologici acquisiti al patrimonio dello stato, in conseguenza dei lavori di raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, che hanno messo in luce la necropoli di Himera la quale costituisce un unicum nell’area del Mediterraneo sia per qualità che per numero di tombe;

 

CONSIDERATO che il proponente ha omesso di depositare copia integrale degli atti presso il comune di Termini Imerese come disposto dall’art.20 c.2 del D.Lgs.152/2006;

 

CONSIDERATA la D.C. n.57 del 13.11.2013 con cui il Comune di Termini Imerese ha aderito al “Patto dei Sindaci” PAES promosso dall’UE avente lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali nel ricercare soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e ad andare oltre il 20%, mentre il progetto proposto non è in linea con l’iniziativa per il raggiungimento dell’obiettivo “rifiuti zero”;

 

VISTO l’incontro tenutosi in data 3.11.2015 a cui hanno partecipato numerosi Consiglieri Comunali e l’Ufficio Tecnico nelle figure più rappresentative, dal quale è emerso che un impianto del genere comporterebbe un traffico veicolare gionaliero su gomma di un gran numero di camion carichi di rifiuti indifferenziati, provenienti dall’intera provincia a prescindere dalla partecipazione o meno dello stesso comune ricevente;

 

CONSIDERATO che allo stesso incontro precedentemente menzionato i Consiglieri Comunali hanno condiviso il pensiero che un impianto di tale valenza possa compromettere eventuale riconversione del territorio e, di conseguenza, il destino dei suoi abitanti;

 

CONSIDERATO l’inutilizzo di gran parte dell’area industriale, come è risultato dalle analisi conoscitive del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di cui il comune si è dotato il 10.09.2014, conseguente al fallimento dello sviluppo della zona industriale che ha visto in successione il mancato decollo della Chimica del Mediterraneo, la chiusura dello stabilimento FIAT, sino all’inserimento della Centrale ENEL di Termini Imerese nell’elenco di quelle di cui si paventa la chiusura in un tempo imprecisato;

 

CONSIDERATO che il progetto non apporta benefici occupazionali e socio-economici significativi in termini di sgravi sui costi della gestione dei rifiuti e della qualità della vita dei cittadini;

 

RITENUTO dovere esprimere il parere di competenza in ordine al progetto della ECOX S.r.l. di cui in premessa, nell’interesse del futuro economico della collettività di Termini Imerese e nell’auspicabile sviluppo turistico a cui il territorio può auspicare in conseguenza delle condizione ambientali, climatiche e culturali di cui dispone, recuperando e rivalutando concretamente il ruolo di cerniera svolto da sempre tra il sistema, oggi, metropolitano costiero ed il sistema degli insediamenti interni della Valle del Torto, del San Leonardo e delle Madonie;

 

PROPONE

 

  1. DI ESPRIMERE PARERE CONTRARIO al progetto dell’ECOX S.r.l. denominato “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” e presentato in data 20.05.2015 e 21.07.2015 presso gli Uffici dell’ARS, con le motivazioni tutte formulate nella relazione illustrativa e allegata alla presente proposta per costituirne parte integrante.
  2. DARE ATTO che il parere contrario è reso ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 03.04.2006 n.152; delle norme regionali e nazionali che prevedono il pronunciamento del Comune interessato da un procedimento di V.I.A.
  3. DARE ATTO che nel presente provvedimento si enucleano i punti deliberanti che costituiscono i contenuti della relazione prevista dall’art. 28 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
  4. DARE MANDATO al Dirigente del Settore competente di trasmettere il presente parere a tutti gli organi ed enti interessati al progetto in questione.

 

Termini Imerese 18/11/2015

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle

Antonio Luca Salemi     Manuela Sinatra

 

logo_movimento

 

 

Riconversione centrale Enel di Termini Imerese: appello del M5S

I deputati regionali e nazionali palermitani, i consiglieri comunali e il portavoce europeo Corrao hanno scritto al presidente dell’azienda.

Abbiamo sempre sostenuto, sin dalle scorse elezioni comunali, che il futuro di Termini Imerese deve andare oltre la reindustrializzazione. Dopo la chiusura della Fiat ( Blutec, così come prima Grifa, si sta rivelando l’ennesimo bluff)  anche Enel ritiene la sua centrale non efficiente e ha lanciato un concorso di idee per la sua conversione.

Di concerto con i deputati nazionali (Nuti, Lupo,Di Benedetto, Di Vita e Lupo), regionali (Trizzino, Ciaccio, Siragusa e La Rocca) e con il portavoce europeo Ignazio Corrao, i nostri portavoce in Consiglio Comunale, Luca Salemi e Manuela Sinatra, hanno scritto una lettera al presidente dell’azienda chiedendo di essere messi al corrente in merito alla tempistica prevista per l’operazione, nell’ottica di un percorso condiviso che ponga  al centro il territorio di Termini Imerese e le sue ricchezze naturali e culturali.

“È ormai evidente  affermano i portavoce  Sinatra e Salemi - che non solo occorre un differente modo di vedere la produzione energetica, ma un differente modo di vedere il nostro territorio. La riconversione della centrale Enel di Termini Imerese non può che essere il tassello iniziale di una nuova storia di questa città”.

Di seguito il testo della nota inviata

Presidente Grieco,
abbiamo appreso tramite stampa e tramite il vostro sito web ufficiale www.futur-e.enel.it, che il progetto Futur-E riguarda 23 centrali elettriche, tra cui q
uella di Termini Imerese.

Come da Voi affermato, lo scenario della generazione di energia in Europa sta cambiando radicalmente. Esistono in Italia impianti meno efficienti che hanno esaurito il loro ciclo di vita e tra questi vi è quello di Termini Imerese.

Tale situazione porta non solo l’Enel, ma anche le Amministrazioni locali e regionali, a valutare soluzioni alternative e concretamente realizzabili per salvaguardare l’occupazione e riconvertire o riutilizzare i siti industriali non più produttivi.

In questo percorso di condivisione delle scelte, ci teniamo particolarmente ad informare Enel sulla situazione attuale del territorio di Termini e della sua zona (ormai ex) industriale.
Termini Imerese, negli ultimi anni, è stata travolta da una fortissima crisi economica e occupazionale dovuta, in gran parte, alla chiusura dello stabilimento Fiat, situato giusto accanto la centrale elettrica. Da anni centinaia di lavoratori si trovano in cassa integrazione, in attesa di un rilancio industriale di cui, però, non vi è alcuna traccia.
Una parte molto importante della città vede il futuro del proprio territorio in modo nettamente diverso dalla realtà degli ultimi 30/40 anni. Un futuro che non prenda più linfa dall’industria ma che si sviluppi sulle solidi basi naturali che il nostro territorio possiede ancora: mare, litorale, terme.

Il Vostro impianto è situato proprio nella parte centrale della zona ex industriale ed è stato più volte strumentalmente utilizzato come simbolo di una zona con vocazione industriale, seppur circondata da mare e montagna, lungo una costa che si estende per 8 km.

Dato il progetto Futur-E, e nell’ottica di una leale e proficua cooperazione tra la vostra realtà industriale e le istituzioni, Vi chiediamo, in qualità di Portavoce del Movimento 5 Stelle, di comunicare quale sia l’orizzonte temporale entro il quale intendete avviare la riconversione – con annesso concorso di idee – per la centrale di Termini Imerese.

Certi di Suo riscontro, porgiamo distinti saluti.

Palermo, 7 settembre 2015

On. Avv. Giampiero Trizzino
Presidente Commissione Ambiente e Territorio
presso l’Assemblea Regionale Siciliana

Ignazio Corrao – Parlamento Europeo
Riccardo Nuti – Camera dei Deputati
Loredana Lupo – Camera dei Deputati
Claudia Mannino – Camera dei Deputati
Chiara Di Benedetto – Camera dei Deputati
Giulia Di Vita – Camera dei Deputati
Claudia La Rocca – Assemblea Regionale Siciliana
Salvatore Siragusa – Assemblea Regionale Siciliana
Giorgio Ciaccio – Assemblea Regionale Siciliana
Manuela Sinatra – Consiglio Comunale Termini Imerese
Luca Salemi – Consiglio Comunale Termini Imerese

 

porto-di-termini-imerese

IV commissione: la portavoce Sinatra eletta presidente.

In data odierna, la nostra portavoce Manuela Sinatra è stata  eletta Presidente della IV Commissione (Promozione umana, Politiche sociali, Tutela ambientale, Politiche Giovanili, Sport, Turismo, Spettacolo, Cultura, Sanità) con 3 voti favorevoli.  I rimanenti 2 voti sono andati all’ex assessore alla Cultura Noemi Virzí.

“Ringrazio chi, tra i consiglieri componenti, ha voluto confermare la propria stima nei miei confronti senza seguire logiche di partito – dice Manuela-  ma operando una scelta dettata dal bisogno di uscire dallo stallo in cui eravamo ormai impantanati. Sento profondamente la responsabilita’ del ruolo e mi auguro , anche in base alle mie competenze ed esperienze, di fare si che da questa commissione, lavorando in sinergia, possano provenire azioni e atti che siano da pungolo per l’Amministrazione”.

In ordine alle prossime sedute  della IV commissione, Manuela ha già le idee chiare: C’è molto da fare, ma bisogna subito lavorare sull’emergenza rifiuti; la città ha vissuto giorni terribili con cumuli d’immondizia dappertutto. Da un anno attendiamo l’istituzione della commissione studio a tema Rifiuti, paghiamo un servizio che non c’è, aumentiamo le aliquote della Tari , non facciamo differenziata e viviamo questa ennesima crisi igienico sanitaria aspettando il proliferare di topi e scarafaggi.”

 

10175033_10203326773877404_5316479146012056976_n

 

M5S richiede chiarimenti in merito alla Festa del Mare

Relativamente alla prossima Festa del mare rendiamo noto che, con nota inviata a mezzo pec dal portavoce Luca Salemi, abbiamo chiesto alcuni chiarimenti in merito alle determinazioni nn. 1301 e 1302 del 20/08/2015. Riteniamo infatti che, data l’eterogeneità dei servizi/forniture richieste, sarebbe stato più opportuna una suddivisione in lotti funzionali, mentre al contrario l’accorpamento in unico lotto limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.Inoltre, gli importi impegnati per le singole voci, in entrambe le determinazioni, appaiono spropositati rispetto ad un evento di 3 giorni, aldilà dei servizi di pubblicità da svolgere nel mese di Settembre. Ovviamente siamo ben lieti che Termini Imerese possa organizzare  l’evento, ma ricordiamo che, pur essendo finanziamenti Ministeriali, sono pur sempre soldi dei cittadini quelli da utilizzare.

Di seguito il testo della nota inviata al Dirigente del V settore

 

Al Gentile Dirigente 5° Settore  del Comune di Termini Imerese,

con riferimento alle determinazioni in oggetto, derivanti dal finanziamento al Comune di Termini Imerese di complessive €. 491.001,00  da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (riferimento delibera di Giunta n. 128 del 12/08/2015) vorrei ricevere alcuni chiarimenti, nella qualità di Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle ed esclusivamente per le funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo:

1) Determinazione n. 1301 del 20/08/2015 (Fornitura e posa in opera di allestimenti vari per la realizzazione della manifestazione della “Festa del Mare” del 13,19,20 Settembre, €.199.000,00):

visionando il Capitolato allegato alla determinazione, si rileva l’eterogeneità dei servizi/forniture/opere richieste (realizzazione e posa in opera di stand, allestimento area palco, allestimento area ristorante, servizio catering, allestimento area intrattenimento, coordinamento generale dell’organizzazione con presenza, quindi, di personale dell’unica ditta che sarà aggiudicataria).

L’eterogeneità sopra richiamata avrebbe imposto la suddivisione degli aspetti differenti dell’appalto in “lotti funzionali”, così come previsto dall’art. 2, comma 1-bis del D.Lgs 163/2006, al fine di permettere la massima partecipazione a più operatori economici, a meno che nella determina a contrarre le Stazioni Appaltanti indichino le motivazioni circa la mancata suddivisione dell’appalto in lotti. Non si rilevano, nella determina, i motivi di accorpamento in unico lotto.

Vorrei conoscere le motivazioni della mancata suddivisione in lotti funzionali, che limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.

2) Determinazione n. 1302 del 20/08/2015  (servizio comunicazione relativo alla manifestazione della “Festa del Mare” del 13, 19 e 20 Settembre, €. 184.000,00):

visionando il Capitolato allegato alla determinazione, si rileva, anche qui, l’eterogeneità dei servizi/forniture richieste (non solo realizzazione e fornitura di strumenti di comunicazione, ma anche organizzazione e coordinamento dell’area show cooking, coinvolgimento di n. 3 chef, n. 1 presentatore di fama nazionale e 3 artisti)

Non si rilevano, nella determina, i motivi di accorpamento in unico lotto dei suddetti differenti aspetti.

Vorrei conoscere, anche in questo caso, le motivazioni della mancata suddivisione in lotti funzionali, che limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.

Inoltre, gli importi impegnati per le singole voci, in entrambe le determinazioni, appaiono spropositati rispetto ad un evento di 3 giorni, aldilà dei servizi di pubblicità da svolgere nel mese di Settembre.

Si ricorda che, pur essendo finanziamenti Ministeriali, sono pur sempre soldi dei cittadini.

Chiedo una estrema accortezza nel definire ciò che davvero serve ad organizzare l’evento ed evitare probabili sprechi di risorse pubbliche.

Resto in attesa di riscontro.

Cordialmente,

Antonio Luca Salemi

Consigliere Comunale del Movimento5Stelle Termini

logo_movimento

 

Teatro all’aperto Belvedere: protocollata nota al Comune!!

Relativamente al teatro all’aperto Belvedere, questa mattina i nostri portavoce Manuela Sinatra e Luca Salemi  hanno protocollato una nota ( n. prot. 34485 del 28 agosto 2015) nella quale rendiamo note al Sindaco e al Dirigente del IV settore le ulteriori criticità relative alla concessione della suddetta area pubblica e che avremmo inserito nella nostra interrogazione dopo l’accesso agli atti del 6 agosto ultimo scorso. Il nostro intento è quello di permettere all’Amministrazione di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.

Di seguito il testo della nota:

 

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

Al Dirigente IV Settore Dott. Antonio Calandriello

e p.c.

Al Responsabile del procedimento Sig.Ra Giula Crivello

 

Oggetto : REVOCA CONCESSIONE IN USO AREA COMUNALE E RELATIVE PERTINENZE DENOMINATA “TEATRO ALL’APERTO BELVEDERE” – DITTA PLANET HOLLYWOOD

I consiglieri comunali Manuela Sinatra e Luca Salemi del Movimento 5 Stelle Termini Imerese , a seguito dei numerosi accesi agli atti amministrativi eseguiti nelle ultime settimane, di cui l’ultimo in data 6 agosto u.s., espongono quanto segue.

Premesso che

  1. con determinazione dirigenziale N. Generale 1314 del 25/08/2015 N. Settoriale 95 del 19/08/2015 è stata revocata, ai sensi dell’art. 2, comma 2, del contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007 e successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 nonché ai sensi dell’art. 20, comma 3, del vigente Regolamento Comunale “sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi”, la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” con tutte le sue pertinenze ed attinenze, al Sig. Gianfilippo Salvatore, nella qualità di titolare firmatario della Ditta individuale Planet Hollywood di Gianfilippo Salvatore, con sede a Termini Imerese Via Stesicoro n.83 P.I. 05605720828;
  2. la suddetta revoca trae origine dal mancato versamento dei canoni dovuti e non versati relativi al periodo giugno 2011 – agosto 2015 per un importo complessivo di € 30.684,95 oltre interessi di mora e legali;
  3. da un esame eseguito in base alla documentazione in nostro possesso, emergono relativamente alla concessione di cui al punto 1, ulteriori criticità che si intende sottoporre all’Amministrazione comunale al fine di permettere a quest’ultima di adottare i provvedimenti conseguenziali nelle sedi che riterrà più opportune.
  4. In particolare si rileva che:
  5. la concessione in uso dell’area comunale denominata “Teatro all’aperto Belvedere” giusta contratto Rep. n. 10479 del 16/07/2007 reg.to a Termini Imerese il 27/07/2007, prevede una durata di anni 15 a decorrere dalla data di stipula del contratto. A nostro avviso detto atto è illegittimo in quanto contravviene a quanto previsto dall’art. 14 comma 4 del Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi, il quale prevede che la concessione debba avere una durata massima di 9 anni, revocabile con preavviso di 6 mesi per sopravvenuti interessi dell’Amministrazione Comunale.
  6. nel successivo addendum Rep. n.10684 del 11/03/2010 reg.to a Termini imerese il 22/03/2010 – pag. 5, riga 2, vi è il divieto di installazione nel bene comunale di strutture per l’attività di ristorazione e si prevede che possa essere eseguita la sola di  possibilità somministrazione di pasti preparati altrove (rectius fuori dal luogo oggetto della concessione) da ditte autorizzate a svolgere tale servizio. Considerato che sono state installate delle cucine e che all’interno dello spazio concesso viene notoriamente svolta, tra le altre, anche l’attività di ristorazione, si ritiene che vi sia una violazione del  Regolamento Comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi che prevede, all’art.20, comma 1, lett. h,  il divieto di destinare il bene pubblico concesso ad uso non autorizzato dal Comune. Detta violazione, ad avviso degli scriventi, legittima l’amministrazione allo scioglimento del rapporto concessorio.

Tanto si deve per opportuna conoscenza e per i provvedimenti che l’Amministrazione riterrà opportuno adottare.

Termini Imerese  28 agosto 2015

I consiglieri

Dott.ssa Manuela Sinatra

Dott. Antonio Luca Salemi

kalos 1

kalos 2

Vittoria a 5 Stelle – Condominio via Calcedonio Geraci approvato il progetto!

Case popolari di Via Calcedonio Geraci: La Giunta Comunale, con delibera del 27 agosto 2015, n. 133, ha approvato il progetto per la realizzazione dei lavori di straordinaria manutenzione!!!

Come ricorderete dal mese di luglio il movimento termitano sta monitorando la situazione di degrado strutturale e igienico/ sanitario in cui versano le palazzine site in via Calcedonio Geraci. I nostri portavoce Manuela Sinatra e Luca Salemi, accompagnati anche da diversi attivisti, hanno incontrato nel mese di luglio i residenti ed eseguito alcuni sopralluoghi. Inoltre il 4 agosto i nostri portavoce avevano inoltrato a tutti i componenti del Consiglio comunale una nota con la quale hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario e che alla stessa hanno risposto solamente i consiglieri Merlino, Taravella, Raimondi. Successivamente alla loro nota è stata convocata una commissione per il prossimo 2 settembre.
Ebbene è di oggi la notizia che il Comune, palesemente pungolato dal Movimento, ha approvato con delibera del 27 agosto scorso n. 133/15 il progetto per la realizzazione dei lavori di straordinaria manutenzione avente ad oggetto la copertura e gli scantinati degli alloggi delle case popolari per l’importo di € 102.900,19, Iva compresa .
Questa sera saremo in via Calcedonia Geraci per un incontro con i residenti dalle ore 21 e 30. Vi aspettiamo.

logo_movimento

Case popolari di Via Geraci: il M5S chiede convocazione straordinaria del Consiglio Comunale.

 Il Movimento 5 Stelle di Termini Imerese da diverse settimane sta monitorando la situazione di degrado strutturale e igienico/ sanitario in cui versano le palazzine site in via Calcedonio Geraci. I nostri portavoce Manuela Sinatra e Luca Salemi, accompagnati anche da diversi attivisti, hanno incontrato nel mese di luglio i residenti ed eseguito alcuni sopralluoghi. Successivamente, con nota del 4 agosto u.s. , il Movimento termitano, tramite il proprio portavoce Luca Salemi ha inviato la seguente email a tutti i colleghi Consiglieri Comunali di Termini Imerese:
“Gentili colleghi,
a seguito di un sopralluogo effettuato nel quartiere delle case popolari di via Calcedonio Geraci, in data 14/07/2015, da me a dalla collega Manuela Sinatra, abbiamo rilevato le condizioni di degrado in cui versano alcune delle palazzine che ne fanno parte, nonché degli spazi esterni (si allegano le foto del sopralluogo, che vi invito a visionare).
Sono apparsi evidenti i rischi per la salute e l’incolumità stessa degli abitanti dovuti alle situazioni, a volte veramente critiche, che riguardano le condizioni igienico-sanitarie e di salubrità, dei luoghi visionati.
Vi chiediamo di aderire, alla nostra “Proposta convocazione consiglio straordinario”, che Vi sottoponiamo in allegato, nata dalla richiesta di assistenza (vedasi “Firme residenti”) che perviene da parte degli abitanti e non solo.
Nella nota, che verrà presentata alla Presidenza del Consiglio Comunale, in caso di Vostra adesione (serve 1/5 dei Consiglieri Comunali), si impegnerà, in Consiglio Comunale, il Sindaco:
- nell’attivare i Servizi competenti per l’effettuazione di uno o più sopralluoghi completi nel quartiere delle case popolari di via Calcedonio Geraci, alla presenza dei Consiglieri Comunali che vorranno partecipare e che dovranno essere informati delle date degli stessi sopralluoghi;
- nel ricostituire le situazioni di sicurezza ed salubrità dei luoghi (interni ed esterni, incluse le abitazioni) che, a seguito di sopralluoghi, in caso di mancato intervento, resterebbero a rischio sia per la salute pubblica che per l’incolumità degli abitanti, anche tramite l’utilizzo del “fondo di riserva” a disposizioIn Inne del Sindaco, di cui all’art. 26 del Regolamento di Contabilità, che in molte altre occasioni è stato utilizzato anche per motivazioni non emergenziali.
Essendo l’argomento ritenuto urgente ed indifferibile, Vi chiedo di darmi riscontro entro un paio di settimane.
Potrete contattare sia me che la collega Manuela Sinatra per qualsiasi chiarimento e/o per effettuare ulteriore sopralluogo e visionare insieme lo stato dei luoghi.
Grazie mille per la Vostra attenzione.
Luca Salemi
Movimento 5 Stelle Termini Imerese”
Ad oggi abbiamo ricevuto le sole adesioni dei Consiglieri Taravella, Merlino e Raimondi. Attendiamo risposte dagli altri Consiglieri.
Tuttavia, qualcosa sembrerebbe si stia muovendo grazie alle nostre sollecitazioni: siamo stati , infatti, convocati in terza commissione per il giorno 2 settembre per discutere l’argomento.
Speriamo di poter risolvere le gravi problematiche rilevate entro l’inizio della stagione invernale.
Vi terremo aggiornati.

casa casa1 casa3 casa4

I nostri portavoce sul mancato consiglio comunale del 29 luglio!

Le reazioni dei consiglieri pentastellati per il mancato svolgimento del Consiglio comunale del 29 luglio.

“Siamo stati convocati d’urgenza giorno 28 luglio – dice Luca Salemi –  per votare in merito allo IUC , dove è compresa anche l’imu agricola regalo del governo Renzi e votata dal Senatore Lumia, e sui tagli sulle esenzioni. Eravamo pronti a dare battaglia considerato che  anche lo sgravio relativo al compostaggio domestico, votato all’ unanimità lo scorso anno dal consiglio, secondo l’Amministrazione deve essere ridotto ad una irrisoria quota del 10 % e limita la possibilità di potere produrre compost ai soli possessori di giardini o terreni. Continui passi indietro per questa amministrazione che nulla fa per una visione diversa della politica del rifiuto e del riciclo.”
1780234_671549999558418_2132776515_o
“Il movimento 5 stelle -aggiunge Manuela Sinatra-  aveva  anche presentato  un emendamento a favore delle seconde abitazioni date in comodato d’uso ai figli o a parenti prossimi che avrebbe agevolato la pressione tributaria delle famiglie! Tutto ciò è andato in fumo, almeno per adesso. Tutto rinviato a chissà che data. Nella seduta di ieri sera il PD ERA TOTALMENTE ASSENTE tranne che per la presenza di Michele Longo, che oggi sappiamo avere presentato le dimissioni dalla presidenza della quarta commissione consiliare, unico gesto di coerenza in questo totale vuoto politico ed amministrativo”.
Così come avvenuto appena insediati la portavoce Sinatra richiederà la presidenza della quarta commissione consiliare.
“ L’aula vuota o quasi di ieri sera è la giusta fotografia della situazione politica locale – aggiunge Manuela Sinatra-  il Sindaco ha attaccato duramente in aula il Movimento durante la seduta del 28 luglio chiedendo responsabilità; come si concilia, a meno di 24 ore, tale senso di responsabilità del primo cittadino e di tutti gli altri consiglieri con un aula dove erano presenti solo 3 esponenti della minoranza , uno di maggioranza e il Vicepresidente ? “
10489933_716483308398420_2437315659721636541_n