Category Archives: Istruzione & Cultura

Sala La Barbera: il M5S presenta interrogazione a risposta scritta

Dopo la vicenda del Museo utilizzato come sala banchetti, un altro caso di mala gestio da parte dell’Amministrazione colpisce uno dei beni culturali per eccellenza della nostra città: la Sala LA Barbera, affrescata dall’illustre termitano nel 1610. Da mesi il Movimento segue la vicenda ed ha più volte, in tutte le sedi opportune, invitato l’amministrazione a trovare una giusta collocazione degli uffici della scuola CIPIA. Fino ad oggi, sebbene gli assessori in più contesti abbiano dato ragione al portavoce Sinatra che ha sollevato la questione sia in quarta commissione che al consiglio comunale, la situazione rimane invariata. “Credo – dice Manuela Sinatra – che questo sia un ‘ennesimo sfregio alla comunità termitana. Fermo restando che un’ istituzione scolastica come la Cipia arricchisce il panorama culturale cittadino e va quindi accolta, non si spiega come mai da mesi non si sia riusciti a trovare una collocazione degna a degli uffici amministrativi. La sala La Barbera, fiore all’occhiello della nostra città, viene mortificata nel suo essere e  la presenza al suo interno  del CIPIA ne limita la fruizione turistica. Il Sindaco, invece di valorizzare un bene cittadino, decide con noncuranza  di assegnarlo come se fosse casa sua a degli uffici di segreteria di una scuola. “

Di seguito il testo dell’interrogazione

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

All’intera giunta comnale

e.p.c.

Al Segretario Generale Dott. Sebastiano Piraino

 

 

Oggetto:    Interrogazione scritta a risposta urgente da discutere al prossimo Consiglio Comunale avente ad oggetto la “Sala La Barbera”

 

PREMESSO CHE

– in data 6/11 /2015 codesto Movimento ha inoltrato una richiesta formale a questa Amministrazione di cui si riporta il testo integrale :

 

“Dal Da più di un mese gli uffici del CPIA – scuola istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione per offrire ai cittadini italiani e stranieri l’opportunità di completare l’obbligo scolastico – a cui  era stato destinato  il  plesso scolastico “G. Mulè” della nostra città sono invece stati allocati  nella “Sala La Barbera” del Municipio.

Detta sala  non è certamente atta ad ospitare uffici et similia poichè al suo interno si trovano, come è noto, sia il ciclo degli affreschi dell’illustre pittore La Barbera, che viene regolarmente  visitato dai turisti in quanto eccellenza dei beni culturali cittadini, sia  per la presenza di due postazioni internet per gli utenti.  

La Sala La Barbera, inoltre,  è da sempre la sala di rappresentanza delle istituzioni comunali e non può certamente essere adibita in pianta stabile  ad ufficio amministrativo o ad altre attività correlate concedendola a soggetti  o istituzioni estranee alle funzioni cui è prettamente votata. Per di più  al CPIA è stata concessa anche la stanza attigua alla sala e l’utilizzo della fotocopiatrice.

 

Considerato che

 

-il vociare dei dipendenti CPIA e lo spostamento dei p.c. dalle loro postazioni ne  impediscono la normale fruizione  da parte dell’utenza;

  

– l’immagine della Sala viene svilita dall’uso improprio cui è stata adibita;

 

– l’approccio con il visitatore risulta notevolmente compromesso;

 

– la disponibilità della Sala viene concessa, invece,  ad organismi estranei alle attività istituzionali;

 

Invitano

 

le SS.LL. a voler disporre lo spostamento dei suddetti  “uffici” in altri locali più idonei che come si legge dalla premessa erano già stati individuati nel plesso scolastico Mulè sito in via Roma.  “

 

– il 25 novembre u.s. durante la seduta della IV commissione l’assessore Cecchetti  interrogato in merito alla vicenda (v. da verbale  n. 17/15) ha  dichiarato che:  il Sindaco aveva dato disposizione per l’utilizzo di una stanza adiacente la Sala La Barbera e un’altra stanza più grande per eventuali riunioni; ma la Direttrice del CIPIA non le ha trovate adeguate. Inoltre in quella sede l’assessore Cecchetti aveva assicurato che al più presto avrebbe inviato una risposta alla nota del il Movimento 5 Stelle.

– tale nota non è mai stata recapitata al gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle;

– il consigliere Sinatra ha interrogato nuovamente l’Amministrazione in merito all’utilizzo della citata sala durante la fase delle  comunicazioni del consiglio comunale del 2 Dicembre 2015;

– l’Assessore Battaglia, durante il sopracitato consiglio comunale,  convenendo sulla incompatibilità della sede amministrativa di una scuola all’interno della Sala la Barbera, ha comunicato che a breve sarebbe stata disponibile una sistemazione presso il plesso scolastico Paolo Balsamo;

– alla data odierna nulla è cambiato e che i disagi in merito alla fruizione turistica del bene sono peggiorati;

– l’immagine della città e della Sala viene continuamente mortificata dal vociare dei dipendenti della scuola che stazionano all’interno.

 

Tutto ciò premesso, i consiglieri comunali del M5S Termini Imerese chiedono al Sindaco e agli Assessori Competenti

 

  1. Se e come questa Amministrazione ha operato per porre rimedio a questa grave situazione che si protrae  ormai da mesi  e che non solo inibisce la fruizione turistica del bene ma che impedisce anche ai cittadini l’utilizzo delle postazioni web che si trovano all’interno della stessa sala;

 

  1. Perché non si è ancora provveduto al trasferimento del CIPIA nei locali assegnati;

 

  1. Quando avverrà il suddetto trasferimento;

 

Infine, si richiede copia di tutti gli atti relativi ai permessi e all’utilizzo della suddetta Sala da parte dell’Amministrazione nei confronti del CIPIA.

 

Termini Imerese 23/01/ 2016                                     Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle

 

Antonio Luca Salemi  Manuela Sinatra

 

 

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Emergenza scuole: M5S presenta interrogazione da discutere al prossimo Consiglio

Dopo aver ricevuto tantissime segnalazioni da parte di genitori contrariati per la mancanza di manutenzione agli impianti di riscaldamento delle scuole Gardenia e Pirandello, i nostri Portavoce Sinatra e Salemi questa mattina hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta da discutere al prossimo consiglio comunale.

“Il Sindaco di Termini Imerese si accorge che è inverno e comunica tramite il suo profilo FB  che d’inverno fa freddo e che le caldaie di alcune scuole (lui ne segnala 2) non funzionano a causa della  tardiva manutenzione – dice Manuela Sinatra – e come soluzione al problema non trova di meglio che  invitare i genitori a coprire per bene i propri figli!  Con la nostra interrogazione cercheremo di venire a capo del problema. Ovviamente provvedere alla manutenzione delle caldaie nei mesi estivi sarebbe stato fin troppo semplice”.

“Visto che si avvicina il carnevale, suggerisco di vestire i bambini da orsetti!–  aggiunge Luca Salemi – Ancora una volta questa amministrazione dimostra la sua inadeguatezza. Non c’è da aggiungere altro”.

Di seguito il testo dell’interrogazione

Al Sig. Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

All’ Ass. Dott.ssa Donatella Battaglia

e p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Angela Campagna

 

 

Interrogazione a risposta scritta ed urgente da discutere al prossimo Consiglio Comunale.

 

Oggetto: Impianti di riscaldamento scuole della città

I Consiglieri Comunali Antonio Luca Salemi e Manuela Sinatra del Movimento 5 Stelle Termini Imerese

PREMESSO CHE

 

  • in data 17 gennaio 2016, il Sindaco ha informato tramite social network che le caldaie delle scuole Gardenia e Pirandello non erano funzionanti e neccessitavano rispettivamente, della sostituzione della scheda la prima e della sostituzione totale la seconda. Inoltre, la comunicazione del Sindaco, evidenziava che nel vecchio plesso della Gardenia vi sarebbero serie difficoltà di carattere tecnico  per la dismissione dell’impianto vecchio e la collocazione del nuovo;
  • in merito al mancato funzionamento degli impianti di cui sopra, i sottoscritti consiglieri hanno ricevuto diverse lamentele e segnalazioni da parte dei genitori degli alunni che frequentano le suddette scuole ed addirittura, alcuni di essi, a causa delle basse temperature di questi giorni, hanno deciso di non mandare i propri figli a scuola;
  • ad avviso degli scriventi non sono tollerabili inefficienze da parte dell’amministrazione che si riflettono su soggetti particolarmente sensibili, quali i bambini;

 

CONSIDERATO CHE

 

  • bisogna tutelare il diritto allo studio dei minori ai quali deve essere sempre garantito il normale svolgimento delle lezioni;
  • la salvaguardia della salute dei bambini deve essere considerata di importanza primaria e pertanto è necessario garantire nelle strutture scolastiche una temperatura di almeno 20 gradi e mai inferiore ai 18 come stabilito dal D. M. 18 /12/1975 sull’edilizia scolastica;
  • non è la prima volta, che si verificano malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento nelle scuole cittadine;
  • che alle lamentele relative ai plessi sopracitati si sono aggiunte segnalazioni anche da parte dei genitori degli alunni della scuola San Francesco di Paola e San Francesco D’assisi che evidenziano gli stessi disagi.
  • che in conseguenza delle disposizioni del D.P.R. n.74/2013 è obbligatorio per gli impianti termici effettuare i controlli e le manutenzioni

 

Tutto ciò premesso i consiglieri comunali del M5S Termini Imerese chiedono al Sindaco e all’Assessore Competente

 

  1. quali interventi immediati intendano adottare per riportare alla normalità la situazione nelle scuole sopra richiamate e in particolare se sia prevista la sostituzione degli impianti ormai mal funzionanti con stufe a norma di legge e l’acquisto di paraspifferi per le scuole che hanno infissi ormai obsoleti;
  2. se l’amministrazione stia organizzando la manutenzione o la sostituzione degli impianti di riscaldamento nelle altre scuole non oggetto di segnalazione al fine di evitare il ripetersi di tali situazioni;
  3. se i controlli e le manutenzioni previsti nei libretti di impianto siano stati regolarmente effettuati ai sensi della normativa vigente.

 

Termini Imerese    18/ 01/2016

 

I consiglieri

Antonio Luca Salemi  Manuela Sinatra

 

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La sala La Barbera diventa segreteria amministrativa di una scuola!

Da settembre la Sala La Barbera, sala di rappresentanza del palazzo comunale, che reca il fregio con gli affreschi del La Barbera, è ostaggio del CPIA, ovvero degli uffici amministrativi di una scuola . Già in data 6 novembre il M5S, tramite i propri portavoce, ha protocollato una richiesta ( v. testo)   affinchè la sala torni ad essere utilizzata per le funzioni di rappresentanza, come meta turistica di eccellenza e come sede di 2 postazioni internet per il pubblico. Alla data odierna nesuna risposta. La questione è stata nuovamente affrontata dalla portavoce Sinatra in IV Commissione alla presenza dell’Assessore Cecchetti. Attendiamo risposte! Così cme una sala del Museo Civico dievnta sede per cene private, a Termini accade anche che la Sala La Barbera, nel disiniteresse generale dell’amministrazione, diventi sede amministrativa di una scuola!!!

Di seguito la richiesta del 6 novembre u.s.

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato
All’Assessore al Turismo Sig. Paolo Cecchetti
All’Assessore alla Cultura Dott.ssa Donatella Battaglia

Oggetto: Fruizione Sala La Barbera

Da più di un mese gli uffici del CPIA – scuola istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione per offrire ai cittadini italiani e stranieri l’opportunità di completare l’obbligo scolastico – a cui era stato destinato il plesso scolastico “G. Mulè” della nostra città sono invece stati allocati nella “Sala La Barbera” del Municipio.
Detta sala non è certamente atta ad ospitare uffici et similia poichè al suo interno si trovano, come è noto, sia il ciclo degli affreschi dell’illustre pittore La Barbera, che viene regolarmente visitato dai turisti in quanto eccellenza dei beni culturali cittadini, sia per la presenza di due postazioni internet per gli utenti.
La Sala La Barbera, inoltre, è da sempre la sala di rappresentanza delle istituzioni comunali e non può certamente essere adibita in pianta stabile ad ufficio amministrativo o ad altre attività correlate concedendola a soggetti o istituzioni estranee alle funzioni cui è prettamente votata. Per di più al CPIA è stata concessa anche la stanza attigua alla sala e l’utilizzo della fotocopiatrice.

Considerato che

-il vociare dei dipendenti CPIA e lo spostamento dei p.c. dalle loro postazioni ne impediscono la normale fruizione da parte dell’utenza;

– l’immagine della Sala viene svilita dall’uso improprio cui è stata adibita;

– l’approccio con il visitatore risulta notevolmente compromesso;

– la disponibilità della Sala viene concessa, invece, ad organismi estranei alle attività istituzionali;

Invitano

le SS.LL. a voler disporre lo spostamento dei suddetti “uffici” in altri locali più idonei che come si legge dalla premessa erano già stati individuati nel plesso scolastico Mulè sito in via Roma.

Termini Imerese 6/11/ 2015 Il gruppo del Movimento 5 stelle

Antonio Luca Salemi Manuela Sinatralogo_movimento

M5S richiede chiarimenti in merito alla Festa del Mare

Relativamente alla prossima Festa del mare rendiamo noto che, con nota inviata a mezzo pec dal portavoce Luca Salemi, abbiamo chiesto alcuni chiarimenti in merito alle determinazioni nn. 1301 e 1302 del 20/08/2015. Riteniamo infatti che, data l’eterogeneità dei servizi/forniture richieste, sarebbe stato più opportuna una suddivisione in lotti funzionali, mentre al contrario l’accorpamento in unico lotto limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.Inoltre, gli importi impegnati per le singole voci, in entrambe le determinazioni, appaiono spropositati rispetto ad un evento di 3 giorni, aldilà dei servizi di pubblicità da svolgere nel mese di Settembre. Ovviamente siamo ben lieti che Termini Imerese possa organizzare  l’evento, ma ricordiamo che, pur essendo finanziamenti Ministeriali, sono pur sempre soldi dei cittadini quelli da utilizzare.

Di seguito il testo della nota inviata al Dirigente del V settore

 

Al Gentile Dirigente 5° Settore  del Comune di Termini Imerese,

con riferimento alle determinazioni in oggetto, derivanti dal finanziamento al Comune di Termini Imerese di complessive €. 491.001,00  da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (riferimento delibera di Giunta n. 128 del 12/08/2015) vorrei ricevere alcuni chiarimenti, nella qualità di Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle ed esclusivamente per le funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo:

1) Determinazione n. 1301 del 20/08/2015 (Fornitura e posa in opera di allestimenti vari per la realizzazione della manifestazione della “Festa del Mare” del 13,19,20 Settembre, €.199.000,00):

visionando il Capitolato allegato alla determinazione, si rileva l’eterogeneità dei servizi/forniture/opere richieste (realizzazione e posa in opera di stand, allestimento area palco, allestimento area ristorante, servizio catering, allestimento area intrattenimento, coordinamento generale dell’organizzazione con presenza, quindi, di personale dell’unica ditta che sarà aggiudicataria).

L’eterogeneità sopra richiamata avrebbe imposto la suddivisione degli aspetti differenti dell’appalto in “lotti funzionali”, così come previsto dall’art. 2, comma 1-bis del D.Lgs 163/2006, al fine di permettere la massima partecipazione a più operatori economici, a meno che nella determina a contrarre le Stazioni Appaltanti indichino le motivazioni circa la mancata suddivisione dell’appalto in lotti. Non si rilevano, nella determina, i motivi di accorpamento in unico lotto.

Vorrei conoscere le motivazioni della mancata suddivisione in lotti funzionali, che limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.

2) Determinazione n. 1302 del 20/08/2015  (servizio comunicazione relativo alla manifestazione della “Festa del Mare” del 13, 19 e 20 Settembre, €. 184.000,00):

visionando il Capitolato allegato alla determinazione, si rileva, anche qui, l’eterogeneità dei servizi/forniture richieste (non solo realizzazione e fornitura di strumenti di comunicazione, ma anche organizzazione e coordinamento dell’area show cooking, coinvolgimento di n. 3 chef, n. 1 presentatore di fama nazionale e 3 artisti)

Non si rilevano, nella determina, i motivi di accorpamento in unico lotto dei suddetti differenti aspetti.

Vorrei conoscere, anche in questo caso, le motivazioni della mancata suddivisione in lotti funzionali, che limita i principi della libera concorrenza, nonché la possibilità di ottenere un ribasso superiore.

Inoltre, gli importi impegnati per le singole voci, in entrambe le determinazioni, appaiono spropositati rispetto ad un evento di 3 giorni, aldilà dei servizi di pubblicità da svolgere nel mese di Settembre.

Si ricorda che, pur essendo finanziamenti Ministeriali, sono pur sempre soldi dei cittadini.

Chiedo una estrema accortezza nel definire ciò che davvero serve ad organizzare l’evento ed evitare probabili sprechi di risorse pubbliche.

Resto in attesa di riscontro.

Cordialmente,

Antonio Luca Salemi

Consigliere Comunale del Movimento5Stelle Termini

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Interrogazione urgente sulla Scuola Paolo Balsamo.

 

Avvisiamo la cittadinanza che nel corso del prossimo consiglio comunale, convocato per il giorno 28 luglio, sarà discussa l’interrogazione presentata dai nostri portavoce Luca Salemi e Manuela Sinatra avente ad oggetto i lavori di adeguamento degli edifici scolastici comunali , con particolare riferimento alla scuola Media Paolo Balsamo.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

Interrogazione a risposta scritta ed urgente da discutere al prossimo Consiglio Comunale.

 

Oggetto: “Lavori di adeguamento degli edifici scolastici comunali alle normative antincendio e di sicurezza – Progetto di completamento Scuola Media Paolo Balsamo”

I Consiglieri Comunali Antonio Luca Salemi e Manuela Sinatra, del Movimento 5 Stelle Termini Imerese

PREMESSO CHE

 

  • in data 03/04/2015 è stata inviata, da parte del RUP (Ing. Giuseppe Battaglia), al Dipartimento dell’Istruzione e Formazione Professionale della Regione, un’istanza di partecipazione all’avviso di cui al D.L. n. 104/2013 per il finanziamento di €. 800.000,00 per la Scuola Media Paolo Balsamo; in detta istanza si chiede che l’intervento preveda anche la rimozione di amianto da componenti dell’edificio, e/o da coperture, pareti e pavimenti;
  • con nota prot. 13789 del 03/04/2015, il Sindaco, Dott. Salvatore Burrafato, ha presentato dichiarazione integrativa all’istanza, dichiarando che il progetto non è stato inserito nel P.T.O.P. 2014/16 (approvato con Delibera del Consiglio Comunale dell’Ottobre 2014) in quanto l’intervento proposto ricade nell’ambito degli interventi “imprevedibili” di cui all’art. 6, comma 5 della L.R. 12/2011;
  • l’immobile era già stato oggetto di attenzione da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che, con nota 4706 del 07/02/14, ha evidenziato inconvenienti legati alle condizioni di sicurezza dell’immobile, con prescrizione all’Ente di provvedere all’eliminazione degli stessi inconvenienti entro 45 giorni dalla notifica della nota stessa;
  • il Dipartimento dell’Istruzione e Formazione Professionale della Regione ha dichiarato la non ammissibilità (ai sensi dell’art. 6 della L.R. 12/07/2011 n. 12) dell’istanza di finanziamento dei lavori in oggetto;
  • con nota di ricorso, inviata il 31/05/2015, il Sindaco, Dott. Salvatore Burrafato, ha ribadito al Servizio X (Ufficio Interventi per l’Edilizia Scolastica ed Universiataria) che l’Opera ricade nell’ambito degli interventi imprevedibili di cui all’art. 6, comma 5 della L.R. 12/2011 e chiede la riammissione in autotutela del progetto, riservandosi di procedere per le vie legali;

CONSIDERATO CHE

  • è palese il motivo di rigetto dell’istanza presentata dall’Amministrazione da parte dell’ufficio Regionale preposto, vale a dire l’assenza della previsione dell’Opera nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, requisito essenziale di cui all’art. 6 della L.R. 12/07/2011 n. 12;
  • non si comprende in che modo l’Amministrazione richiami gli interventi “imprevedibili” di cui all’art. 6, comma 5 della L.R. 12/2011, stante la necessità degli stessi sin dall’anno 2014 e la possibilità di inserire il progetto di che trattasi nel Piano Triennale approvato nel mese di Ottobre 2014 dal Consiglio Comunale, il quale sarebbe stato successivamente trasmesso alla Regione Siciliana, con possibilità di finanziamento ai sensi dell’art. 6,  commi 12, 15 e 17 della Legge 12/2011;
  • il suddetto errore deriva, presumibilmente, da un peccato “originale”, innescato dal fatto che molte opere necessarie (es. quartieri Porta Euracea e Serio) non vengono incluse nel Piano Triennale delle OO.PP., nel quale vengono invece inseriti erroneamente solo gli interventi coperti da finanziamento (che dovrebbero essere inseriti nel solo Piano Annuale delle OO.PP. di un Comune);
  • nel caso specifico, rappresenta motivo di forte preoccupazione la presenza di amianto nei componenti dell’edificio della Scuola Media Paolo Balsamo, come da dichiarazioni per la partecipazione al bando di finanziamento, effettuate da parte del RUP, Ing. Giuseppe Battaglia;

Tutto ciò premesso i consiglieri comunali del M5S Termini Imerese chiedono al Sindaco e all’Assessore Competente:

 

  1. come riuscirà questa Amministrazione a ricevere finanziamenti per progetti strategici per la città, non avendoli neppure elencati all’interno del proprio Piano Triennale delle OO.PP. e quali azioni intenda intraprendere l’Amministrazione per modificare radicalmente il modus operandi relativo alla predisposizione del Piano Triennale per l’imminente futuro, in un momento storico in cui non si possono tollerare errori;

 

  1. quali azioni urgenti ed indifferibili intraprenderà questa Amministrazione per il ripristino della sicurezza della Scuola Media Paolo Balsamo e la rimozione di amianto da componenti dell’edificio, e/o da coperture, pareti e pavimenti, assolutamente nocivi e pericolosi per la salute degli alunni e operatori;

I consiglieri

Antonio Luca Salemi

Manuela Sinatra

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Una notte al Museo : Il m5s presenta un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale

Pensavate forse che la questione notte al museo fosse conclusa?? ebbene assolutamente no!!!
A seguito della nostra interrogazione a risposta scritta n. prot. 35316 del 3 settembre u.s. dal gruppo consiliare del M5S, il Sindaco, dott. Salvatore Burrafato, con risposta del 10 ottobre 2014, n. prot. elettronico 0041028, si è limitato a inoltrare, poichè dallo stesso condivisa, la nota n. 35991 del 9 settembre u.s. redatta dal dirigente del V Settore del Comune di Termini Imerese, dott. ssa Clorinda Di Franco nella temporanea, seppur motivata, assenza della Direttrice del Museo facente funzione.
Ebbene dalla suddetta nota del dirigente (e non dal Direttore del Museo) e senza l’ausilio del Comitato di consulenza tecnico-scientifica come previsto dall’art.9 del Regolamento del Museo (D.C.C. n.5 del 23.01.1996) si evince che: a) il Museo sarebbe stato concesso al Rotary Club di Termini Imerese, in quanto associazione di riconosciuto valore culturale, secondo quanto stabilito dalla Giunta Comunale con delibera n. 30 del 19.02.2014 e dunque nel pieno rispetto dell’art. 20 del Codice dei beni culturali; b) l’uso del museo è stato concesso a titolo gratuito e che non esiste un regolamento che prevede tariffe o modalità di utilizzo dello stesso; c) non è stato possibile informare la soprintendenza.
A nostro avviso il Regolamento recante norme per l’istituzione del biglietto d’ingresso al Museo Civico “Baldassarre Romano” di Termini Imerese (C.C. n. 98 del 08.11.2010) prevede all’art. 6, Comma II, che “l’Amministrazione Comunale ha la facoltà di concedere l’ingresso gratuito per specifiche attività ed eventi culturali di cui la stessa Amministrazione ne sia promotrice”;, pertano l’evento organizzato dal Rotary Club di Termini Imerese non può essere classificato come evento promosso e/o patrocinato dal Comune di Termini Imerese, considerato che lo stesso ha avuto una forma strettamente privata, tanto che l’ingresso al pubblico è stato vietato in quelle ore.
Inoltre la concessione a titolo gratuito del Museo presuppone necessariamente che le spese relative all’uso dei locali ( luce, acqua etc.), ivi comprese quelle relative al pagamento dello straordinario dei custodi ( sino alle ore 2 del mattino del giorno successivo) siano state a carico del Comune di Termini Imerese e quindi dei cittadini.
Per questi motivi rendiamo noto proprio ai cittadini che le nostre due portavoci Manuela Sinatra ed Eleonora Corpora hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale. Vi terremo aggiornati.

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Protocollata la richiesta di destinazione dell’ 8×1000 per gli edifici scolastici

Oggi le nostre portavoci hanno protocollato presso gli uffici comunali, la richiesta di destinazione della ripartizione dell’8 per mille per “ristrutturazione , miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione”. Tutto questo è reso possibile grazie all’emendamento presentato dal gruppo M5S Camera dei Deputati e successivamente approvato, all’art. 1 comma 206, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014).
Di seguito il testo della richiesta:

Gent.mi Amministratori,

in qualità di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, su indicazione del Deputato Chiara Di Benedetto del Movimento 5 Stelle, membro della VII Commissione della Camera dei Deputati, vogliamo porre all’attenzione quanto in oggetto.

A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento presentato dal Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle all’articolo 1, comma 206, alla Legge 27 dicembre 2013, n.147 (Legge di stabilità 2014), in modifica della L. 222/1985 che regolamenta la disciplina della destinazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale, si aggiunge alle quattro tipologie “fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” una quinta tipologia costituita dall’edilizia scolastica includendo “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”.

Nel corso del Consiglio dei Ministri di mercoledì 23 luglio 2014 è stato approvato uno schema di regolamento che modifica ed integra il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 n.76, che specifica criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale aggiungendo come quinta tipologia la destinazione dei fondi per la sicurezza e la manutenzione del patrimonio di edilizia scolastica.

Per maggiori informazioni e la modulistica si rimanda alla sezione del sito del governo:

http://www.governo.it/Presidenza/DICA/2_CONCERTAZIONE_AMMINISTRATIVA_MONITORAGGIO/Servizio_2/ottoxmille/ottopermille.html

Posto che le amministrazioni locali hanno tempo fino al 30 settembre per presentare richiesta ed essere destinatari della ripartizione dell’otto per mille ai fini sopra descritti.

SI CHIEDE CHE:

il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale convochino in tempo utile le rispettive assemblee al fine di attivare tutte le procedure amministrative per individuare gli interventi da realizzare e presentare, entro il 30 settembre 2014, richiesta al governo di accesso ai fondi destinati all’otto per mille per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di propria competenza.

Vi aggiorneremo sui futuri sviluppi

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Una notte al Museo: protocollata interrogazione a risposta scritta!

Come noto, (v. news precedente) in data 2 settembre la pinacoteca del Nostro Museo Civico era stata destinata a sala ricevimenti per una cena del Rotary Club di Termini Imerese. Dopo il tam tam mediatico dovuto a diverse segnalazioni che sono pervenute dai cittadini sdegnati, all’intervento del Nostro consigliere sui luoghi e all’esposto in Procura presentato da SiciliAntica, è intervenuto il Sindaco Burrafato il quale ha spiegato la vicenda attraverso la sua pagina FB Ufficiale in questi termini :“Il Rotary Club di Termini Imerese – a causa delle avverse condizioni meteo che non consentivano lo svolgimento all’aperto – ha chiesto di utilizzare per una sua iniziativa pubblica i nostri spazi museali.Nella richiesta non vi era alcun cenno a possibili cene di gala. Dopo aver appreso dei preparativi ho disposto che il tutto fosse riportato alla piena normalità. All’interno sarà disimpegnato il dibattito previsto. All’esterno – negli spazi del giardino – sarà realizzato un buffet così come tante altre volte. Penso che così l’iniziativa non arrecherà alcun danno alla struttura museale ne tanto meno comprometterà il patrimonio culturale li custodito.”
La vicenda assume dei contorni grotteschi in verità! A seguito di una istanza di accesso agli atti, siamo entrati in possesso della richiesta e delle autorizzazioni e dalla semplice lettura si evince che il Museo Civico ha comunicato alla segreteria del 5° settore che l’evento si sarebbe concluso con una cena! Inoltre l’autorizzazione riporta, oltre alla firma del Sindaco, anche una sigla DB che non è riconducibile all’Assessore Incudine,il quale continua ad essere latitante dal giorno dell’insediamento, quanto piuttosto all’Assessore Battaglia la cui delega alle giovani generazioni, alle politiche formative, alla comunicazione, innovazione e partecipazione non crediamo abbia alcuna attinenza con la promozione culturale e la gestione dei beni culturali della nostra città!!
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Stante i contorni poco chiari della vicenda, come anticipato abbiamo presentato, in data 3 settembre 2014, una dettagliata interrogazione a risposta scritta a tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.
Vi terremo aggiornati.
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Museo Civico di Termini Imerese adibito a sala banchetti?

In queste ore il movimento 5 Stelle ha appreso che il Museo Civico di Termini Imerese questa sera sarà adibito a sala ricevimento per un evento privato.
Dopo avere effettuato un sopralluogo così dichiara la nostra portavoce in Consiglio Comunale Manuela Sinatra: “Ennesimo “stupro” perchè non posso chiamarlo in altro modo, del Museo Civico B. Romano. Stasera la Pinacoteca che contiene tele e affreschi di enorme valore storico e artistico sarà utilizzata per scopi privati, ovvero per una cena del Rotary con ben 100 invitati. Un Museo Civico ovvero dei Termitani utilizzato prevalentemente per scopi diversi da quelli a cui dovrebbe essere deputato,e che invece accoglie stasera piatti fumanti, vino musica e non so cos’altro! Cavi elettrici, cestini della spazzatura nella zona riservata all’archivio dove è anche collocato un congelatore. A danno dei cittadini termitani come ulteriore beffa anche l’utilizzo dei soldi pubblici per pagare gli straordinari dei custodi!!! Poi però facciamo i consigli comunali la mattina per risparmiare!!!”
Emblematico il commento rilasciato da un turista di Frosinone :”Bel Museo, tra i più belli della Pv di Palermo, peccato non poterlo visitare per intero perché riservato a ricevimento privato!”.
Il movimento 5 stelle Termini Imerese sta monitorando gli eventi e seguirà tutte le vie istituzionali per denunciare questo abuso!!!

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