Category Archives: Energia & Sviluppo

Falsità!

È doveroso smentire quanto riportato dall’articolo di BlogSicilia! All’interno del M5S Termitano non si sta consumando nessuna lotta interna, tanto meno legata alle prossime elezioni comunali!

Il M5S Termini Imerese tiene a precisare che allo stato attuale sta lavorando con tanto impegno al proprio programma elettorale, programma partecipato come dimostrano le nostre riunioni tematiche svolte settimanalmente, dove i cittadini , per la prima volta, stanno apportando il loro contributo al fine di rendere migliore la nostra città.

Come oramai sapete, all’interno del M5S le idee hanno assoluta priorità, le spaccature e le poltrone le lasciamo agli altri partiti. Sia chiaro quindi che all’interno del M5S Termini Imerese non vi è alcuna spaccatura interna, abbiamo una rosa di candidati che a breve verrà sottoposta al vaglio ed al voto dei nostri attivisti. Il M5S è più unito e coeso che mai, e questo sarà il ritmo che ci guiderà alle prossime elezioni comunali. Abbiamo quindi inviato una nota di smentita al giornale, tramite il nostro Luca Salemi con la speranza che in futuro riporti solo fatti veritieri.

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Il M5S lancia la proposta di un referendum consultivo per la riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale!

I portavoce del Movimento 5 Stelle di Termini Imerese hanno inoltrato ai Signori Consiglieri Comunali una proposta di adesione ad un referendum consultivo per interrogare la cittadinanza sulla volontà di riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale di Termini Imerese.
“È giunta l’ora di permettere alla cittadinanza di potersi esprimere sulla possibilità di vedere il territorio in modo differente. Al prossimo evento referendario “NO TRIVELLE” (previsto per il giorno 17 Aprile) potrebbe essere accorpato il referendum consultivo proposto da 2/3 dei componenti del Consiglio Comunale, con notevole risparmio per le casse comunali ed il raggiungimento dell’obiettivo della necessaria consultazione popolare” commenta la portavoce Manuela Sinatra.
“La proposta referendaria sarà utile per appurare definitivamente quali sfide questa e le future Amministrazioni sapranno e dovranno intraprendere per far fronte alle esigenze della cittadinanza, favorendo le capacità imprenditoriali che vorranno investire in modo eco-sostenibile nella nostra comunità” afferma il portavoce Luca Salemi.
Il M5S adesso attende l’adesione alla proposta da parte dei restanti 18 Consiglieri Comunali, e lancia l’appello “#‎firmaqui‬

In allegato la proposta

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Impianto Ecox: il punto della situazione.

Esattamente un anno fa veniva votata quasi all’unanimità ( Sunseri di Futura Termini si è astenuto) dal consiglio comunale una mozione presentata dal M5S per dire no agli inceneritori sul territorio di Termini Imerese

Il 15 dicembre scorso il consiglio comunale a maggioranza ( oltre al solito Sunseri si è astenuto anche Sacco Del PD) ha approvato la proposta di delibera presentata dal M5S per dire no all’impianto ECOX!

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Il Governo centrale targato PD se ne frega della Sicilia e di Termini Imerese e propone gli inceneritori. Il governo regionale sostenuto dal PD idem, anzi ne prevede addirittura 6. In questo gioco al rialzo il governo regionale se ne frega anche delle delibere approvate in Consiglio Comunale e per mano dell’Assessore Greco permette alla piattaforma Ecox di essere esentata dal V.I.A ovvero della Valutazione di Impatto Ambientale. Si è già svolta una seduta congiunta della IV, presieduta dalla nostra portavoce Sinatra, e della III all’esito della quale si è convenuto di opporsi al decreto regionale. Un primo passo avanti, ma di certo non bisogna abbassare la guardia!

Manuela Sinatra fa il punto della situazione: “Negli anni 50 ci fu un Sindaco, tale Scarpaci, che decise che invece del Turismo e del Club Med (portatori di turiste francesi in bikini ) era preferibile dare il via all’industria, togliendo la terra ai contadini e condizionando e minando il destino di tutte le generazioni future. Forse sono troppo giovane (anche se non lo sono più) ma la Chimica del Mediterraneo con le sue enormi strutture gialle ed azzurre me le ricordo ancora; così come ricordo l’odore acre della Cipro quando produceva i succhi. Sulla Fiat credo non ci sia altro da dire, si continua inutilmente ad illudere (dopo 6 anni) che quello stabilimento riaprirà i battenti, si parla di Aprile adesso, ma anche un bambino di 5 anni capirebbe che in 2 mesi non si fa ripartire una fabbrica chiusa che non ha ricevuto manutenzioni e che ha avuto solo custodi al suo interno.

Detto questo, oggi ci troviamo davanti a quest’uomo qui ritratto in foto, e penso sia giusto che i cittadini termitani lo conoscano.  12644931_1800195400211651_2031486783341070009_n

Questo è l’assessore Croce , uno dei circa 48 assessori del Governo Crocetta( governo sostenuto dal PD e che il Movimento ha sfiduciato già 3 volte), colui che sta mettendo in serio pericolo il destino di questa città. Come? Firmando di suo pugno un decreto che bypasserebbe la procedura V. I.A (Valutazione Impatto Ambientale) per un impianto privato che dovrebbe produrre biogas raccogliendo tonnellate di immondizia indifferenziata nell’ex, e sottolineo ex, area industriale. Quest’uomo non ha tenuto conto di una delibera proposta dal Movimento 5 Stelle e votata a dicembre a maggioranza in consiglio comunale che diceva chiaramente NO a quell’impianto. Il NO di una collettività espressa per mezzo del suo Consiglio Comunale. La Procedura del V.I.A. tra le altre cose avrebbe permesso anche il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e non e la realizzazione di studi sulla ricaduta di tanto stoccaggio e lavorazioni, su persone , animali, vegetazione, acque e patrimonio culturale. Ecco, per l’Assessore tutto questo studio non è necessario. Cosa ci resta da fare!?! Combattere, dentro e fuori le istituzioni, ricordando a chi ottusamente ancora perora la causa di quell’ impianto, che i cittadini termitani non ne trarrebbero alcun vantaggio ( perché la loro spazzatura per legge appartiene alla nuova S.R.R.), che non avrebbero sgravi in bolletta e che, soprattutto, si traccerebbe una via che renderebbe più facile la realizzazione dei 6 inceneritori che Crocetta ha promesso a Renzi! Ed allora davvero non ci sarà più speranza! Negli anni 50 una sola persona decise quale doveva essere il destino di Termini e la cittadinanza allora, abbagliata dal boom economico e dalla nascente età industriale cittadina, si fece scippare da sotto il naso le sue splendide coste e le sue bianche spiagge senza nemmeno capire il disastro in atto, senza una sola manifestazione o sollevazione in difesa di quei luoghi. Oggi memori di quel suicidio inconsapevole (almeno per la cittadinanza) vorrei non si ripetesse tanta passività e tanto disinteresse per la propria terra.

Oggi vorrei che ogni singolo cittadino termitano con anima e corpo, informandosi, parlandone e manifestando per strada, come forse non è mai avvenuto, difendesse l’ultima speranza di una Termini migliore.”

 

Luca Salemi aggiunge: “Non bisogna abbassare la guardia proprio adesso! Abbiamo già fatto tanto con le nostre iniziative, ma adesso l’intera cittadinanza deve scendere in piazza e fare sentire la propria voce perchè in ballo c’è il fututo dell’intera collettività! Leggo sui social network che il segretario locale del PD è pronto a stracciare la tessera nel caso in cui la vicenda si concludesse con la costruzione dell’impianto! Mi chiedo se il PD termitano sia veramente compatto in questa battaglia, considerato che non tutti i membri del Pd hanno votato in modo compatto la proposta di delibera! Visto che Renzi e Crocetta sono i fautori di questo scempio consiglierei comunque al segretario locale di strapparla subito quella tessera!!!”

 

Proposta di delibera per dire no all’impianto Ecox!

Rendiamo noto che in data 18 novembre 2015 il M5S Termini Imerese ha protocollato una proposta di delibera per dire NO all’impinato Ecox e che sarà calendarizzata a breve, essendosi esaurito positivamente l’iter burocratico. In particolare il M5S chiede un impegno da parte dell’ intero consiglio comunale  affinchè si esprima negativamente in merito all’inseririsi nel nostro territorio di una piattaforma del genere. Avremmo voluto parlarne con tutte le altre forze politiche presenti in consiglio, ma le ultime conferenze capigruppo sono andate deserte eccetto la presenza del Movimento 5 Stelle.

Ci auguriamo che la delibera  venga votata all’unanimità per il bene della nostra comunità e per il futuro di questo territorio.
Di seguito il testo della delibera

Al Segretario Generale Dott.Sebastiano Piraino

Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

 

Oggetto : PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA INSERIRE D’URGENZA AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE RELATIVA AL PROGETTO ECOX – PIATTAFORMA INTEGRATA PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI CON RECUPERO DI ENERGIA E PRODUZIONE DI BIOMETANO DA REALIZZARE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI TERMINI IMERESE (PA) (art.28 del vigente regolamento del Consiglio Comunale)

 

Premesso:

Con avviso pubblico in data 17.08.2015 la Ditta ECOX S.r.l. ha informato la collettività in merito alla propria volontà di realizzare una “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” dichiarando di avere trasmesso il progetto dell’impianto di cui sopra al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti il 20.05.2015 ed all’Assessorato Regionale al Territorio – Servizio 1° il 21.07.2015 ai sensi dell’art.20 e dell’art. 29quater del D.Lgs.152/2006 al fine dell’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

 

VISTI ed ESAMINATI gli elaborati del progetto citato in premessa acquisiti per il tramite dell’On. Giampiero Trizzino, Presidente Commissione Ambiente ARS, in conseguenza di una esplicita richiesta da parte del gruppo consiliare del M5S, stante che, ad oggi, il progetto non è nella disponibilità del comune;

 

VISTE le norme regionali e nazionali in materia di Valutazione di Impatto Ambientale ed Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n.152/2006;

 

VISTA la legge Regionale n° 78/76, in materia di protezione delle coste;

 

VISTO il Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42;

 

VISTI i rinvenimenti archeologici acquisiti al patrimonio dello stato, in conseguenza dei lavori di raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, che hanno messo in luce la necropoli di Himera la quale costituisce un unicum nell’area del Mediterraneo sia per qualità che per numero di tombe;

 

CONSIDERATO che il proponente ha omesso di depositare copia integrale degli atti presso il comune di Termini Imerese come disposto dall’art.20 c.2 del D.Lgs.152/2006;

 

CONSIDERATA la D.C. n.57 del 13.11.2013 con cui il Comune di Termini Imerese ha aderito al “Patto dei Sindaci” PAES promosso dall’UE avente lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali nel ricercare soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e ad andare oltre il 20%, mentre il progetto proposto non è in linea con l’iniziativa per il raggiungimento dell’obiettivo “rifiuti zero”;

 

VISTO l’incontro tenutosi in data 3.11.2015 a cui hanno partecipato numerosi Consiglieri Comunali e l’Ufficio Tecnico nelle figure più rappresentative, dal quale è emerso che un impianto del genere comporterebbe un traffico veicolare gionaliero su gomma di un gran numero di camion carichi di rifiuti indifferenziati, provenienti dall’intera provincia a prescindere dalla partecipazione o meno dello stesso comune ricevente;

 

CONSIDERATO che allo stesso incontro precedentemente menzionato i Consiglieri Comunali hanno condiviso il pensiero che un impianto di tale valenza possa compromettere eventuale riconversione del territorio e, di conseguenza, il destino dei suoi abitanti;

 

CONSIDERATO l’inutilizzo di gran parte dell’area industriale, come è risultato dalle analisi conoscitive del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di cui il comune si è dotato il 10.09.2014, conseguente al fallimento dello sviluppo della zona industriale che ha visto in successione il mancato decollo della Chimica del Mediterraneo, la chiusura dello stabilimento FIAT, sino all’inserimento della Centrale ENEL di Termini Imerese nell’elenco di quelle di cui si paventa la chiusura in un tempo imprecisato;

 

CONSIDERATO che il progetto non apporta benefici occupazionali e socio-economici significativi in termini di sgravi sui costi della gestione dei rifiuti e della qualità della vita dei cittadini;

 

RITENUTO dovere esprimere il parere di competenza in ordine al progetto della ECOX S.r.l. di cui in premessa, nell’interesse del futuro economico della collettività di Termini Imerese e nell’auspicabile sviluppo turistico a cui il territorio può auspicare in conseguenza delle condizione ambientali, climatiche e culturali di cui dispone, recuperando e rivalutando concretamente il ruolo di cerniera svolto da sempre tra il sistema, oggi, metropolitano costiero ed il sistema degli insediamenti interni della Valle del Torto, del San Leonardo e delle Madonie;

 

PROPONE

 

  1. DI ESPRIMERE PARERE CONTRARIO al progetto dell’ECOX S.r.l. denominato “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” e presentato in data 20.05.2015 e 21.07.2015 presso gli Uffici dell’ARS, con le motivazioni tutte formulate nella relazione illustrativa e allegata alla presente proposta per costituirne parte integrante.
  2. DARE ATTO che il parere contrario è reso ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 03.04.2006 n.152; delle norme regionali e nazionali che prevedono il pronunciamento del Comune interessato da un procedimento di V.I.A.
  3. DARE ATTO che nel presente provvedimento si enucleano i punti deliberanti che costituiscono i contenuti della relazione prevista dall’art. 28 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
  4. DARE MANDATO al Dirigente del Settore competente di trasmettere il presente parere a tutti gli organi ed enti interessati al progetto in questione.

 

Termini Imerese 18/11/2015

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle

Antonio Luca Salemi     Manuela Sinatra

 

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Eventi Europei – incontriamoci tour: le slides dell’incontro

Lo scorso sabato a Termini Imerese il Movimento 5 Stelle ha organizzato ben due eventi in città: il primo “Eventi Europei” si è tenuto presso la chiesa di Sant’Andrea ed ha avuto come relatori Ignazio Corrao, europarlamentare del M5S, e Diego Gandolfo, esperto in fondi e progetti europei, i quali hanno illustrato alla platea dei presenti le opportunità offerte dall’Unione Europea in materia economica.

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Al link sottostante trovate le slide dell’intervento di Diego Gandolfo

Eventi Europei – Termini Imerese

Alle 21, presso la sala La Barbera, si è svolto l’Incontriamoci Tour con la presenza, oltre che di Corrao, dei Parlamentari nazionali Riccardo Nuti e Chiara Di Benedetto, deii parlamentari regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca e dei consiglieri comunali Luca Salemi e Manuela Sinatra. Diversi gli argomenti trattati durante l’incontro con particolare attenzione rivolta alla vertenza Fiat/Blutec, alla riconversione della centrale Enel e all’emergenza rifiuti.

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No agli inceneritori a Termini Imerese!

In questi giorni i nostri consiglieri comunali hanno protocollato  una nota di sollecito per gli uffici comunali e per l’amministrazione tutta avente ad oggetto l’avvio della procedura per bloccare la realizzazione di un impianto per incenerire rifiuti e produrre metano nella zona del nostro EX agglomerato industriale. Ovviamente la stessa richiesta è stata allegata al verbale della quarta commissione la cui seduta si è svolta in questi giorni.

Ricordiamo che il 29 gennaio scorso  in consiglio comunale è stata votata quasi all’unanimità (unico astenuto il consigliere Sunseri di Futura Termini) una mozione del Movimento 5 Stelle che invitava l’amministrazione ad impedire qualsiasi istallazione nel territorio termitano di qualsiasi inceneritore o impianto similare.

Siamo sempre vigili su operazioni del genere anche alla luce delle ultime notizie che vedrebbero nel decreto “sbloccaitalia” la costruzione di 6 inceneritori nella regione Sicilia. La politica cieca che ancora oggi non sa o vuole risolvere il problema rifiuti e arreca danni all’ambiente e alla salute dei cittadini. Durante la riunione della quarta commissione a tema “emergenza rifiuti” è stata prodotta una una nota ufficiale indirizzata all’Amministrazione affinche’ siano avviate tutte le procedure necessarie per istallare le macchinette per il riciclo di vetro , plastica e alluminio nelle scuole e nei supermercati al fine di stimolare la cittadinanza al riciclo consapevole .

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Riconversione centrale Enel di Termini Imerese: appello del M5S

I deputati regionali e nazionali palermitani, i consiglieri comunali e il portavoce europeo Corrao hanno scritto al presidente dell’azienda.

Abbiamo sempre sostenuto, sin dalle scorse elezioni comunali, che il futuro di Termini Imerese deve andare oltre la reindustrializzazione. Dopo la chiusura della Fiat ( Blutec, così come prima Grifa, si sta rivelando l’ennesimo bluff)  anche Enel ritiene la sua centrale non efficiente e ha lanciato un concorso di idee per la sua conversione.

Di concerto con i deputati nazionali (Nuti, Lupo,Di Benedetto, Di Vita e Lupo), regionali (Trizzino, Ciaccio, Siragusa e La Rocca) e con il portavoce europeo Ignazio Corrao, i nostri portavoce in Consiglio Comunale, Luca Salemi e Manuela Sinatra, hanno scritto una lettera al presidente dell’azienda chiedendo di essere messi al corrente in merito alla tempistica prevista per l’operazione, nell’ottica di un percorso condiviso che ponga  al centro il territorio di Termini Imerese e le sue ricchezze naturali e culturali.

“È ormai evidente  affermano i portavoce  Sinatra e Salemi - che non solo occorre un differente modo di vedere la produzione energetica, ma un differente modo di vedere il nostro territorio. La riconversione della centrale Enel di Termini Imerese non può che essere il tassello iniziale di una nuova storia di questa città”.

Di seguito il testo della nota inviata

Presidente Grieco,
abbiamo appreso tramite stampa e tramite il vostro sito web ufficiale www.futur-e.enel.it, che il progetto Futur-E riguarda 23 centrali elettriche, tra cui q
uella di Termini Imerese.

Come da Voi affermato, lo scenario della generazione di energia in Europa sta cambiando radicalmente. Esistono in Italia impianti meno efficienti che hanno esaurito il loro ciclo di vita e tra questi vi è quello di Termini Imerese.

Tale situazione porta non solo l’Enel, ma anche le Amministrazioni locali e regionali, a valutare soluzioni alternative e concretamente realizzabili per salvaguardare l’occupazione e riconvertire o riutilizzare i siti industriali non più produttivi.

In questo percorso di condivisione delle scelte, ci teniamo particolarmente ad informare Enel sulla situazione attuale del territorio di Termini e della sua zona (ormai ex) industriale.
Termini Imerese, negli ultimi anni, è stata travolta da una fortissima crisi economica e occupazionale dovuta, in gran parte, alla chiusura dello stabilimento Fiat, situato giusto accanto la centrale elettrica. Da anni centinaia di lavoratori si trovano in cassa integrazione, in attesa di un rilancio industriale di cui, però, non vi è alcuna traccia.
Una parte molto importante della città vede il futuro del proprio territorio in modo nettamente diverso dalla realtà degli ultimi 30/40 anni. Un futuro che non prenda più linfa dall’industria ma che si sviluppi sulle solidi basi naturali che il nostro territorio possiede ancora: mare, litorale, terme.

Il Vostro impianto è situato proprio nella parte centrale della zona ex industriale ed è stato più volte strumentalmente utilizzato come simbolo di una zona con vocazione industriale, seppur circondata da mare e montagna, lungo una costa che si estende per 8 km.

Dato il progetto Futur-E, e nell’ottica di una leale e proficua cooperazione tra la vostra realtà industriale e le istituzioni, Vi chiediamo, in qualità di Portavoce del Movimento 5 Stelle, di comunicare quale sia l’orizzonte temporale entro il quale intendete avviare la riconversione – con annesso concorso di idee – per la centrale di Termini Imerese.

Certi di Suo riscontro, porgiamo distinti saluti.

Palermo, 7 settembre 2015

On. Avv. Giampiero Trizzino
Presidente Commissione Ambiente e Territorio
presso l’Assemblea Regionale Siciliana

Ignazio Corrao – Parlamento Europeo
Riccardo Nuti – Camera dei Deputati
Loredana Lupo – Camera dei Deputati
Claudia Mannino – Camera dei Deputati
Chiara Di Benedetto – Camera dei Deputati
Giulia Di Vita – Camera dei Deputati
Claudia La Rocca – Assemblea Regionale Siciliana
Salvatore Siragusa – Assemblea Regionale Siciliana
Giorgio Ciaccio – Assemblea Regionale Siciliana
Manuela Sinatra – Consiglio Comunale Termini Imerese
Luca Salemi – Consiglio Comunale Termini Imerese

 

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