Category Archives: Ambiente & Territorio

AGGIORNAMENTO ENEL

A seguito di accesso agli atti da parte dei portavoce in Consiglio Comunale pubblichiamo nel link sottostante  la lettera che il Commissario Di Fazio ha inoltrato ad Enel in data 25/01/20017 nella quale si esplicitano tutte le perplessità sul progetto di riconversione proposto dalla azienda.

Link : lett enel

 

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Approvazione Tari 2016: maggioranza allo sbando

Il nostro portavoce Luca Salemi ci aggiorna sulla Tari 2016

“Sabato si è  svolto un Consiglio Comunale di prosecuzione per l’approvazione del nuovo regolamento Tari (eliminazione degli sgravi rispetto a quello in vigore) e del Piano Finanziario 2016 (costi più alti del 2015, a carico dei cittadini).
La maggioranza e 2 componenti della minoranza (noi non abbiamo partecipato alla farsa) hanno approvato il rinvio delle discussioni all’ordine del giorno (come se non sapessero che rinviando si sarebbe mantenuta la tariffa precedente).
Anche i due assessori presenti (già consiglieri comunali di maggioranza) hanno votato per il rinvio.
Ormai il Sindaco non sa gestire nemmeno le liste che lo hanno appoggiato nella sua trionfale cavalcata a Primo Cittadino. E direi nemmeno la sua Giunta.
È chiaro che il Comune dovrà applicare il piano finanziario dello scorso anno (leggermente più vantaggioso per i cittadini) ed il Regolamento vigente (quindi anche gli sgravi previsti per le fasce deboli).
Il Sindaco non ha più il controllo di questa Amministrazione. Un uomo solo che non comanda e non ha ben chiaro dove agire per evitare di penalizzare chi lo ha riconfermato,  vale a dire i cittadini.
Di contro pubblica fantastiche foto di scorci cittadini.
Se era per quello bastava un paesaggista.
A voi sta bene?”

Luca Salemi, portavoce M5S Termini Imerese

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CHI VUOLE UMILIARE IL NOSTRO MERCATO ORTOFRUTTICOLO?

Il 22 Febbraio scorso il M5S di Termini Imerese, per il tramite del portavoce in Consiglio Comunale Luca Salemi, ha chiesto all’Amministrazione chiarimenti e controlli sugli spazi assegnati presso il Mercato Ortofrutticolo ed Agroalimentare del Comune di Termini Imerese.
Dalle verifiche richieste dal Movimento, effettuate sul posto dalla Polizia Municipale, ben 6 box su 14 sono risultati sempre chiusi ed all’interno degli stessi non venivano svolte le attività previste dal relativo Regolamento Comunale.

La portavoce Manuela Sinatra commenta: “Oltre il 40% degli spazi disponibili, anche se regolarmente assegnati, non vengono utilizzati per gli scopi previsti dal Regolamento, vale a dire l’apertura al pubblico per la vendita all’ingrosso di prodotti agroalimentari. Chiediamo che venga disposta dall’Amministrazione Comunale la revoca delle concessioni per le quali non vengono svolte idonee attività e di avviare le procedure previste dal Regolamento per la riassegnazione ad altri soggetti interessati a svolgere attività di vendita all’ingrosso”.
Salemi afferma: “È davvero desolante che il Sindaco Burrafato, a parole, appaia sensibile alle opportunità di rilancio della filiera agro-alimentare del territorio, ma che non riesca a valorizzare il luogo dedicato alla vendita all’ingrosso dei relativi prodotti.
Con questa inattività si penalizzano soprattutto quei soggetti, oggi non presenti all’interno del Mercato, che potrebbero davvero rilanciare l’attività di vendita all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli ed agroalimentari.
La vera domanda che ci poniamo è: chi vuole umiliare il Mercato ortofrutticolo?
Perché i box vengono probabilmente utilizzati come magazzino per altre attività commerciali esterne al Mercato?
Il Sindaco (da oltre 7 anni) e la sua Giunta si sono mai accorti che un pezzo di storia di Termini Imerese sta morendo?”

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Il M5S lancia la proposta di un referendum consultivo per la riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale!

I portavoce del Movimento 5 Stelle di Termini Imerese hanno inoltrato ai Signori Consiglieri Comunali una proposta di adesione ad un referendum consultivo per interrogare la cittadinanza sulla volontà di riconversione turistica della “fase 2″ dell’agglomerato industriale di Termini Imerese.
“È giunta l’ora di permettere alla cittadinanza di potersi esprimere sulla possibilità di vedere il territorio in modo differente. Al prossimo evento referendario “NO TRIVELLE” (previsto per il giorno 17 Aprile) potrebbe essere accorpato il referendum consultivo proposto da 2/3 dei componenti del Consiglio Comunale, con notevole risparmio per le casse comunali ed il raggiungimento dell’obiettivo della necessaria consultazione popolare” commenta la portavoce Manuela Sinatra.
“La proposta referendaria sarà utile per appurare definitivamente quali sfide questa e le future Amministrazioni sapranno e dovranno intraprendere per far fronte alle esigenze della cittadinanza, favorendo le capacità imprenditoriali che vorranno investire in modo eco-sostenibile nella nostra comunità” afferma il portavoce Luca Salemi.
Il M5S adesso attende l’adesione alla proposta da parte dei restanti 18 Consiglieri Comunali, e lancia l’appello “#‎firmaqui‬

In allegato la proposta

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Ecox: protocollata nota al Comune per chiedere di impugnare al T.A.R. il decreto dell’Assessore Croce

I nostri portavoce in Consiglio Comunale hanno protocollato in data odierna una nota con la quale chiedono all’Amministrazione di impugnare al TAR il decreto Assessoriale della Regione Sicilia del 20 gennaio 2016.

Di seguito il testo della nota protocollata:

A seguito della seduta della terza commissione consiliare tenutasi in data 25/ 2/ 2016 nella quale erano stati invitati i rappresentanti della Ecox. Srl., ed alla quale entrambi i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno partecipato, valutate le intenzioni dell’azienda di volere rimodulare il progetto escludendo la produzione del CSS e mantenendo solamente la produzione di biometano da frazione organica, comunichiamo che la suddetta rimodulazione non comporterà l’annullamento del decreto dell’assessore Croce emesso in data 20/01/2016. Verrà quindi confermata la non necessità di una valutazione di impatto ambientale (V.I.A) sul progetto di che trattasi. A parere del Movimento 5 stelle di Termini Imerese invece, rimane necessaria d’ora in avanti e per qualsiasi tipologia di installazione sul territorio comunale, la Valutazione di impatto ambientale per motivi di ordine archeologico,naturalistico-ambientale ed idrogeologico. Considerato il termine ultimo del 20/03/2016 per impugnare al T.A.R competente il decreto assessoriale del 20 gennaio u.s., si esorta l’Amministrazione Comunale a procedere entro i termini di legge, dando seguito a quanto rappresentato, in modo inequivocabile, con delibera del consiglio n.74 del 15 /12/2015 nella quale, a seguito di approvazione, si esprimeva un netto diniego alla realizzazione dell’impianto di cui sopra. Qualsiasi atto contrario od omissione, da parte dell’Amministrazione Comunale, verrà considerato sfregio alla volontà popolare, di cui i consiglieri comunali si fanno portavoce all’interno delle istituzioni.

Inoltre il movimento 5 stelle di Termini Imerese, durante la seduta della sopracitata commissione consiliare, ha sollevato forti preoccupazioni in merito alla visura camerale della ditta E.C.OX. s.r.l., nella quale si è rilevata una partecipazione in ulteriore azienda, la ENVEX.s.r.l, che tra i suoi oggetti sociali riporta quanto segue: “progettazione, realizzazione e gestione impianti per il recupero energetico con conseguente produzione e vendita di calore, energia elettrica, biogas, biometano, combustile da rifiuti anche attraverso processi termici alimentati da rifiuti e/o combustibile da rifiuti…” Tanto si doveva per opportuna conoscenza

Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle

Antonio Luca Salemi  Manuela Sinatra

 

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Termini Imerese: discarica o città turistica? Conferenza al cinema Eden il 6 marzo

Il Movimento 5 Stelle Termini Imerese presenta la conferenza “TERMINI IMERESE : discarica o città turistica?”

Domenica 6 Marzo alle ore 10:30 presso il Cinema Eden di Termini Imerese il Movimento 5 Stelle cittadino organizza una conferenza dal tema “Termini Imerese: discarica o città turistica?”
Quale futuro per Termini Imerese? Centro nevralgico per la raccolta dei rifiuti dell’isola o possibile sviluppo turistico sganciato da scelte scellerate in materia ambientale?
Il Movimento cittadino, da sempre impegnato per la tutela dell’ambiente e votato alla riconversione turistica della città, invita i Termitani a partecipare alla conferenza nella quale interverranno:
Manuela Sinatra, portavoce al Consiglio Comunale e presidente della IV Commissione Ambiente;
Luca Salemi, portavoce al Consiglio Comunale e membro della II commissione;
Giampiero Trizzino, portavoce all’Assemblea Regionale Siciliana e membro della Comissione Ambiente;
Giorgio Ciaccio, portavoce all’Assemblea Regionale Siciliana e membro della VI commissione Sanità,
Riccardo Nuti, portavoce alla Camera dei Deputati, membro della I commissione Affari Costituzionali;
Claudia Mannino, portavoce alla Camera dei deputati, membro della VIII commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici,
Antonio Zanotto, assessore all’ambiente del Comune di Ragusa.
Al termine degli interventi seguirà dibattito, partecipate numerosi.

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Impianto Ecox: il punto della situazione.

Esattamente un anno fa veniva votata quasi all’unanimità ( Sunseri di Futura Termini si è astenuto) dal consiglio comunale una mozione presentata dal M5S per dire no agli inceneritori sul territorio di Termini Imerese

Il 15 dicembre scorso il consiglio comunale a maggioranza ( oltre al solito Sunseri si è astenuto anche Sacco Del PD) ha approvato la proposta di delibera presentata dal M5S per dire no all’impianto ECOX!

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Il Governo centrale targato PD se ne frega della Sicilia e di Termini Imerese e propone gli inceneritori. Il governo regionale sostenuto dal PD idem, anzi ne prevede addirittura 6. In questo gioco al rialzo il governo regionale se ne frega anche delle delibere approvate in Consiglio Comunale e per mano dell’Assessore Greco permette alla piattaforma Ecox di essere esentata dal V.I.A ovvero della Valutazione di Impatto Ambientale. Si è già svolta una seduta congiunta della IV, presieduta dalla nostra portavoce Sinatra, e della III all’esito della quale si è convenuto di opporsi al decreto regionale. Un primo passo avanti, ma di certo non bisogna abbassare la guardia!

Manuela Sinatra fa il punto della situazione: “Negli anni 50 ci fu un Sindaco, tale Scarpaci, che decise che invece del Turismo e del Club Med (portatori di turiste francesi in bikini ) era preferibile dare il via all’industria, togliendo la terra ai contadini e condizionando e minando il destino di tutte le generazioni future. Forse sono troppo giovane (anche se non lo sono più) ma la Chimica del Mediterraneo con le sue enormi strutture gialle ed azzurre me le ricordo ancora; così come ricordo l’odore acre della Cipro quando produceva i succhi. Sulla Fiat credo non ci sia altro da dire, si continua inutilmente ad illudere (dopo 6 anni) che quello stabilimento riaprirà i battenti, si parla di Aprile adesso, ma anche un bambino di 5 anni capirebbe che in 2 mesi non si fa ripartire una fabbrica chiusa che non ha ricevuto manutenzioni e che ha avuto solo custodi al suo interno.

Detto questo, oggi ci troviamo davanti a quest’uomo qui ritratto in foto, e penso sia giusto che i cittadini termitani lo conoscano.  12644931_1800195400211651_2031486783341070009_n

Questo è l’assessore Croce , uno dei circa 48 assessori del Governo Crocetta( governo sostenuto dal PD e che il Movimento ha sfiduciato già 3 volte), colui che sta mettendo in serio pericolo il destino di questa città. Come? Firmando di suo pugno un decreto che bypasserebbe la procedura V. I.A (Valutazione Impatto Ambientale) per un impianto privato che dovrebbe produrre biogas raccogliendo tonnellate di immondizia indifferenziata nell’ex, e sottolineo ex, area industriale. Quest’uomo non ha tenuto conto di una delibera proposta dal Movimento 5 Stelle e votata a dicembre a maggioranza in consiglio comunale che diceva chiaramente NO a quell’impianto. Il NO di una collettività espressa per mezzo del suo Consiglio Comunale. La Procedura del V.I.A. tra le altre cose avrebbe permesso anche il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e non e la realizzazione di studi sulla ricaduta di tanto stoccaggio e lavorazioni, su persone , animali, vegetazione, acque e patrimonio culturale. Ecco, per l’Assessore tutto questo studio non è necessario. Cosa ci resta da fare!?! Combattere, dentro e fuori le istituzioni, ricordando a chi ottusamente ancora perora la causa di quell’ impianto, che i cittadini termitani non ne trarrebbero alcun vantaggio ( perché la loro spazzatura per legge appartiene alla nuova S.R.R.), che non avrebbero sgravi in bolletta e che, soprattutto, si traccerebbe una via che renderebbe più facile la realizzazione dei 6 inceneritori che Crocetta ha promesso a Renzi! Ed allora davvero non ci sarà più speranza! Negli anni 50 una sola persona decise quale doveva essere il destino di Termini e la cittadinanza allora, abbagliata dal boom economico e dalla nascente età industriale cittadina, si fece scippare da sotto il naso le sue splendide coste e le sue bianche spiagge senza nemmeno capire il disastro in atto, senza una sola manifestazione o sollevazione in difesa di quei luoghi. Oggi memori di quel suicidio inconsapevole (almeno per la cittadinanza) vorrei non si ripetesse tanta passività e tanto disinteresse per la propria terra.

Oggi vorrei che ogni singolo cittadino termitano con anima e corpo, informandosi, parlandone e manifestando per strada, come forse non è mai avvenuto, difendesse l’ultima speranza di una Termini migliore.”

 

Luca Salemi aggiunge: “Non bisogna abbassare la guardia proprio adesso! Abbiamo già fatto tanto con le nostre iniziative, ma adesso l’intera cittadinanza deve scendere in piazza e fare sentire la propria voce perchè in ballo c’è il fututo dell’intera collettività! Leggo sui social network che il segretario locale del PD è pronto a stracciare la tessera nel caso in cui la vicenda si concludesse con la costruzione dell’impianto! Mi chiedo se il PD termitano sia veramente compatto in questa battaglia, considerato che non tutti i membri del Pd hanno votato in modo compatto la proposta di delibera! Visto che Renzi e Crocetta sono i fautori di questo scempio consiglierei comunque al segretario locale di strapparla subito quella tessera!!!”

 

Proposta di delibera per dire no all’impianto Ecox!

Rendiamo noto che in data 18 novembre 2015 il M5S Termini Imerese ha protocollato una proposta di delibera per dire NO all’impinato Ecox e che sarà calendarizzata a breve, essendosi esaurito positivamente l’iter burocratico. In particolare il M5S chiede un impegno da parte dell’ intero consiglio comunale  affinchè si esprima negativamente in merito all’inseririsi nel nostro territorio di una piattaforma del genere. Avremmo voluto parlarne con tutte le altre forze politiche presenti in consiglio, ma le ultime conferenze capigruppo sono andate deserte eccetto la presenza del Movimento 5 Stelle.

Ci auguriamo che la delibera  venga votata all’unanimità per il bene della nostra comunità e per il futuro di questo territorio.
Di seguito il testo della delibera

Al Segretario Generale Dott.Sebastiano Piraino

Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

 

Oggetto : PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA INSERIRE D’URGENZA AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE RELATIVA AL PROGETTO ECOX – PIATTAFORMA INTEGRATA PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI CON RECUPERO DI ENERGIA E PRODUZIONE DI BIOMETANO DA REALIZZARE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI TERMINI IMERESE (PA) (art.28 del vigente regolamento del Consiglio Comunale)

 

Premesso:

Con avviso pubblico in data 17.08.2015 la Ditta ECOX S.r.l. ha informato la collettività in merito alla propria volontà di realizzare una “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” dichiarando di avere trasmesso il progetto dell’impianto di cui sopra al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti il 20.05.2015 ed all’Assessorato Regionale al Territorio – Servizio 1° il 21.07.2015 ai sensi dell’art.20 e dell’art. 29quater del D.Lgs.152/2006 al fine dell’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

 

VISTI ed ESAMINATI gli elaborati del progetto citato in premessa acquisiti per il tramite dell’On. Giampiero Trizzino, Presidente Commissione Ambiente ARS, in conseguenza di una esplicita richiesta da parte del gruppo consiliare del M5S, stante che, ad oggi, il progetto non è nella disponibilità del comune;

 

VISTE le norme regionali e nazionali in materia di Valutazione di Impatto Ambientale ed Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n.152/2006;

 

VISTA la legge Regionale n° 78/76, in materia di protezione delle coste;

 

VISTO il Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42;

 

VISTI i rinvenimenti archeologici acquisiti al patrimonio dello stato, in conseguenza dei lavori di raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, che hanno messo in luce la necropoli di Himera la quale costituisce un unicum nell’area del Mediterraneo sia per qualità che per numero di tombe;

 

CONSIDERATO che il proponente ha omesso di depositare copia integrale degli atti presso il comune di Termini Imerese come disposto dall’art.20 c.2 del D.Lgs.152/2006;

 

CONSIDERATA la D.C. n.57 del 13.11.2013 con cui il Comune di Termini Imerese ha aderito al “Patto dei Sindaci” PAES promosso dall’UE avente lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali nel ricercare soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e ad andare oltre il 20%, mentre il progetto proposto non è in linea con l’iniziativa per il raggiungimento dell’obiettivo “rifiuti zero”;

 

VISTO l’incontro tenutosi in data 3.11.2015 a cui hanno partecipato numerosi Consiglieri Comunali e l’Ufficio Tecnico nelle figure più rappresentative, dal quale è emerso che un impianto del genere comporterebbe un traffico veicolare gionaliero su gomma di un gran numero di camion carichi di rifiuti indifferenziati, provenienti dall’intera provincia a prescindere dalla partecipazione o meno dello stesso comune ricevente;

 

CONSIDERATO che allo stesso incontro precedentemente menzionato i Consiglieri Comunali hanno condiviso il pensiero che un impianto di tale valenza possa compromettere eventuale riconversione del territorio e, di conseguenza, il destino dei suoi abitanti;

 

CONSIDERATO l’inutilizzo di gran parte dell’area industriale, come è risultato dalle analisi conoscitive del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di cui il comune si è dotato il 10.09.2014, conseguente al fallimento dello sviluppo della zona industriale che ha visto in successione il mancato decollo della Chimica del Mediterraneo, la chiusura dello stabilimento FIAT, sino all’inserimento della Centrale ENEL di Termini Imerese nell’elenco di quelle di cui si paventa la chiusura in un tempo imprecisato;

 

CONSIDERATO che il progetto non apporta benefici occupazionali e socio-economici significativi in termini di sgravi sui costi della gestione dei rifiuti e della qualità della vita dei cittadini;

 

RITENUTO dovere esprimere il parere di competenza in ordine al progetto della ECOX S.r.l. di cui in premessa, nell’interesse del futuro economico della collettività di Termini Imerese e nell’auspicabile sviluppo turistico a cui il territorio può auspicare in conseguenza delle condizione ambientali, climatiche e culturali di cui dispone, recuperando e rivalutando concretamente il ruolo di cerniera svolto da sempre tra il sistema, oggi, metropolitano costiero ed il sistema degli insediamenti interni della Valle del Torto, del San Leonardo e delle Madonie;

 

PROPONE

 

  1. DI ESPRIMERE PARERE CONTRARIO al progetto dell’ECOX S.r.l. denominato “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” e presentato in data 20.05.2015 e 21.07.2015 presso gli Uffici dell’ARS, con le motivazioni tutte formulate nella relazione illustrativa e allegata alla presente proposta per costituirne parte integrante.
  2. DARE ATTO che il parere contrario è reso ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 03.04.2006 n.152; delle norme regionali e nazionali che prevedono il pronunciamento del Comune interessato da un procedimento di V.I.A.
  3. DARE ATTO che nel presente provvedimento si enucleano i punti deliberanti che costituiscono i contenuti della relazione prevista dall’art. 28 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
  4. DARE MANDATO al Dirigente del Settore competente di trasmettere il presente parere a tutti gli organi ed enti interessati al progetto in questione.

 

Termini Imerese 18/11/2015

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle

Antonio Luca Salemi     Manuela Sinatra

 

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M5S invita il Comune a partecipare all’ Avviso pubblico : “Indagini diagnostiche elementi strutturali e non strutturali”

Stamane i nostri Consiglieri Salemi e Sinatra, hanno protocollato al comune l’ennesima nota. Questa volta, considerato che  legge “La Buona Scuola” n. 107 del 2015 ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche degli edifici scolastici , i nostri portavoce chiedono all’Amministrazione di partecipare al bando al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffittiSono diverse, infatti, le scuole del nostro territorio che avrebbero bisogno di interventi strutturali, come ad esempio la Rosina Salvo.

In un’ottica di collaborazione propositiva, invitiamo quindi l’Amministrazione a non perdere l’ennesima occasione.

Di seguito il testo della nota.

Alla cortese att.ne del Sindaco Dott. S.Burrafato

All’ Ass .alla Cultura Dott.ssa D. Battaglia

Al Dirigente del II settore Arch. Nicchitta

 

 

Oggetto: Richiesta di partecipazione all’Avviso pubblico “Indagini diagnostiche elementi strutturali e non strutturali”

 

PREMESSO CHE

 

Il  piano di edilizia scolastica è composto da  tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 interventi in edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro.

La legge “La Buona Scuola” n. 107 del 2015, al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti, ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche degli edifici scolastici.

Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 7 agosto 2015 n. 594 sono stati stabiliti i criteri e le modalità per l’erogazione delle risorse agli enti locali.

In data 15 ottobre è stato pubblicato sul sito del MIUR l’avviso pubblico per il finanziamento in favore di enti locali per la Messa in sicurezza di solai e controsoffitti e sono stati stanziati 40 milioni di euro, per l’anno 2015 al fine di finanziare indagini diagnostiche sugli edifici scolastici. http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/indagini_diagnostiche.shtml#a

 

CONSIDERATO CHE

 

Alcune scuole della città di Termini Imerese come per esempio la scuola Rosina Salvo rientrerebbero appieno negli interventi sopracitati

 

SI CHIEDE

 

di partecipare all’avviso pubblico, richiamato in premessa,

 

  • per tutti gli immobili di competenza ricadenti su territorio comunale, per  permettere la realizzazione dei suddetti progetti di miglioramento e/o ristrutturazione degli edifici scolastici locali.

 

  • Di rendere noto successivamente in consiglio comunale in merito al numero di istanze presentate e in seguito all’accoglimento della richiesta agli esiti delle procedure di selezione

 

 

Termini Imerese 22/10/15                                                                               I consiglieri comunali

 

Antonio Luca Salemi    Manuela Sinatra

 

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No agli inceneritori a Termini Imerese!

In questi giorni i nostri consiglieri comunali hanno protocollato  una nota di sollecito per gli uffici comunali e per l’amministrazione tutta avente ad oggetto l’avvio della procedura per bloccare la realizzazione di un impianto per incenerire rifiuti e produrre metano nella zona del nostro EX agglomerato industriale. Ovviamente la stessa richiesta è stata allegata al verbale della quarta commissione la cui seduta si è svolta in questi giorni.

Ricordiamo che il 29 gennaio scorso  in consiglio comunale è stata votata quasi all’unanimità (unico astenuto il consigliere Sunseri di Futura Termini) una mozione del Movimento 5 Stelle che invitava l’amministrazione ad impedire qualsiasi istallazione nel territorio termitano di qualsiasi inceneritore o impianto similare.

Siamo sempre vigili su operazioni del genere anche alla luce delle ultime notizie che vedrebbero nel decreto “sbloccaitalia” la costruzione di 6 inceneritori nella regione Sicilia. La politica cieca che ancora oggi non sa o vuole risolvere il problema rifiuti e arreca danni all’ambiente e alla salute dei cittadini. Durante la riunione della quarta commissione a tema “emergenza rifiuti” è stata prodotta una una nota ufficiale indirizzata all’Amministrazione affinche’ siano avviate tutte le procedure necessarie per istallare le macchinette per il riciclo di vetro , plastica e alluminio nelle scuole e nei supermercati al fine di stimolare la cittadinanza al riciclo consapevole .

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