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M5S: Stop Imera Sviluppo

I portavoce al consiglio  comunale Luca Salemi e Manuela Sinatra hanno protocollato presso gli uffici comunali una proposta di delibera da discutere al prossimo consiglio comunale con la quale si cheide il recesso da Imera Sviluppo 2010 a.r.l.

Ai Termitani vengono chiesti sacrifici, si porta al massimo la tassazione e vengono negati i servizi minimi. Ma alcuni non vengono nemmeno sfiorati dalla cosiddetta “spending review” cittadina.
Oltre 40 mila euro l’anno ad Imera Sviluppo a carico dei cittadini per finanziare il “giocattolo” del Segretario cittadino del Partito Democratico (che governa la città col Sindaco Burrafato e che aveva annunciato le dimissioni dalla carica entro il 2015). Il M5S di Termini Imerese ha presentato una proposta per eliminare la partecipazione ad Imera Sviluppo che ha più amministratori che dipendenti (con nomine spesso dirette)! Se si chiedono sacrifici ai cittadini lo si faccia almeno con onestà intellettuale!

Di seguito il testo della proposta:

Oggetto: Proposta di delibera da discutere al primo Consiglio Comunale utile avente ad oggetto il recesso da
Imera Sviluppo 2010 A.R.L
PREMESSO CHE
i commi 611 e 612 della Legge di Stabilità 2015 (e già il passato “Piano Cottarelli” dell’agosto 2014, con il quale
l’allora commissario straordinario alla spending review auspicava la drastica riduzione delle società partecipate da circa
8.000 a circa 1.000) hanno imposto agli enti locali l’avvio un “processo di razionalizzazione” delle aziende
partecipate
VISTO CHE
– Il Comune con deliberazione n. 54 del 7 aprile 2015 ha adottato il piano di razionalizzazione della società e
delle partecipazioni societarie detenute previsto dalla legge di stabilità richiamata.
– la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera,
entrambe partecipate del Comune di Termini Imerese e in base a quanto si evince dalla suddetta delibera
svolgono attività analoghe o similari.
– per la Società Imera Sviluppo 2010 A.R.L. il Comune di Termini Imerese ha sostenuto, in base alla sua quota
di partecipazione pari al 49,70%, oneri finanziari pari a €. 44.730,00 nell’anno 2014 ed il Comune tutt’ora
sostiene ingenti costi per il mantenimento della partecipazione;
– per il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera, il Comune ha sostenuto, in base alla propria
partecipazione pari allo 0,0001% oneri finanziari pari a € 1.000,00
– ad esempio, il Comune di Caccamo, con approvazione del Consiglio Comunale della delibera del 30 dicembre
2015, immediatamente esecutiva, in ottemperanza al Piano Cottarelli, ha approvato il recesso della Società
Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e conseguentemente la quota di partecipazione del suddetto
Comune,pari al 19,76% dovrà ora essere ripartita tra i restanti enti locali che rimangono soci con ulteriore
aggravio degli oneri finanziari da sostenere per il Comune di Termini Imerese;
– alla data odierna il Comune di Termini Imerese ha un debito nei confronti della società Consortile Imera
Sviluppo di € 83.158,68, così come precisato nella deliberazione n. 6/2016 PRSP della Corte dei Conti.
– la Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. e il Consorzio Turistico Cefalù, Madonie ed Himera,
entrambe partecipate del Comune di Termini Imerese e in base a quanto si evince dalla delibera 54/2014
svolgono attività analoghe o similari;
CONSIDERATO CHE
a) Il comma 611 della legge 190/2014, richiamato nella proposta di delibera, indica, tra i criteri generali cui si deve
ispirare il “processo di razionalizzazione”, i seguenti criteri di azione:
– sopprimere le società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori
superiore a quello dei dipendenti;
– eliminare le partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre
società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di
internalizzazione delle funzioni;
CHIEDONO
la soppressione della partecipazione nella Società Consortile Imera Sviluppo 2010 A.R.L. per le seguenti motivazioni,
richiamate dallo stesso comma 611 della legge 190/2014:
– è composta da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
– svolge attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate.
Cordialmente,
Antonio Luca Salemi Manuela Sinatra
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle – Termini Imerese

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Approvazione Tari 2016: maggioranza allo sbando

Il nostro portavoce Luca Salemi ci aggiorna sulla Tari 2016

“Sabato si è  svolto un Consiglio Comunale di prosecuzione per l’approvazione del nuovo regolamento Tari (eliminazione degli sgravi rispetto a quello in vigore) e del Piano Finanziario 2016 (costi più alti del 2015, a carico dei cittadini).
La maggioranza e 2 componenti della minoranza (noi non abbiamo partecipato alla farsa) hanno approvato il rinvio delle discussioni all’ordine del giorno (come se non sapessero che rinviando si sarebbe mantenuta la tariffa precedente).
Anche i due assessori presenti (già consiglieri comunali di maggioranza) hanno votato per il rinvio.
Ormai il Sindaco non sa gestire nemmeno le liste che lo hanno appoggiato nella sua trionfale cavalcata a Primo Cittadino. E direi nemmeno la sua Giunta.
È chiaro che il Comune dovrà applicare il piano finanziario dello scorso anno (leggermente più vantaggioso per i cittadini) ed il Regolamento vigente (quindi anche gli sgravi previsti per le fasce deboli).
Il Sindaco non ha più il controllo di questa Amministrazione. Un uomo solo che non comanda e non ha ben chiaro dove agire per evitare di penalizzare chi lo ha riconfermato,  vale a dire i cittadini.
Di contro pubblica fantastiche foto di scorci cittadini.
Se era per quello bastava un paesaggista.
A voi sta bene?”

Luca Salemi, portavoce M5S Termini Imerese

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