Monthly Archives: novembre 2015

Proposta di delibera per dire no all’impianto Ecox!

Rendiamo noto che in data 18 novembre 2015 il M5S Termini Imerese ha protocollato una proposta di delibera per dire NO all’impinato Ecox e che sarà calendarizzata a breve, essendosi esaurito positivamente l’iter burocratico. In particolare il M5S chiede un impegno da parte dell’ intero consiglio comunale  affinchè si esprima negativamente in merito all’inseririsi nel nostro territorio di una piattaforma del genere. Avremmo voluto parlarne con tutte le altre forze politiche presenti in consiglio, ma le ultime conferenze capigruppo sono andate deserte eccetto la presenza del Movimento 5 Stelle.

Ci auguriamo che la delibera  venga votata all’unanimità per il bene della nostra comunità e per il futuro di questo territorio.
Di seguito il testo della delibera

Al Segretario Generale Dott.Sebastiano Piraino

Al Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

 

Oggetto : PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA INSERIRE D’URGENZA AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE RELATIVA AL PROGETTO ECOX – PIATTAFORMA INTEGRATA PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI CON RECUPERO DI ENERGIA E PRODUZIONE DI BIOMETANO DA REALIZZARE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI TERMINI IMERESE (PA) (art.28 del vigente regolamento del Consiglio Comunale)

 

Premesso:

Con avviso pubblico in data 17.08.2015 la Ditta ECOX S.r.l. ha informato la collettività in merito alla propria volontà di realizzare una “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” dichiarando di avere trasmesso il progetto dell’impianto di cui sopra al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti il 20.05.2015 ed all’Assessorato Regionale al Territorio – Servizio 1° il 21.07.2015 ai sensi dell’art.20 e dell’art. 29quater del D.Lgs.152/2006 al fine dell’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

 

VISTI ed ESAMINATI gli elaborati del progetto citato in premessa acquisiti per il tramite dell’On. Giampiero Trizzino, Presidente Commissione Ambiente ARS, in conseguenza di una esplicita richiesta da parte del gruppo consiliare del M5S, stante che, ad oggi, il progetto non è nella disponibilità del comune;

 

VISTE le norme regionali e nazionali in materia di Valutazione di Impatto Ambientale ed Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n.152/2006;

 

VISTA la legge Regionale n° 78/76, in materia di protezione delle coste;

 

VISTO il Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42;

 

VISTI i rinvenimenti archeologici acquisiti al patrimonio dello stato, in conseguenza dei lavori di raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, che hanno messo in luce la necropoli di Himera la quale costituisce un unicum nell’area del Mediterraneo sia per qualità che per numero di tombe;

 

CONSIDERATO che il proponente ha omesso di depositare copia integrale degli atti presso il comune di Termini Imerese come disposto dall’art.20 c.2 del D.Lgs.152/2006;

 

CONSIDERATA la D.C. n.57 del 13.11.2013 con cui il Comune di Termini Imerese ha aderito al “Patto dei Sindaci” PAES promosso dall’UE avente lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali nel ricercare soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e ad andare oltre il 20%, mentre il progetto proposto non è in linea con l’iniziativa per il raggiungimento dell’obiettivo “rifiuti zero”;

 

VISTO l’incontro tenutosi in data 3.11.2015 a cui hanno partecipato numerosi Consiglieri Comunali e l’Ufficio Tecnico nelle figure più rappresentative, dal quale è emerso che un impianto del genere comporterebbe un traffico veicolare gionaliero su gomma di un gran numero di camion carichi di rifiuti indifferenziati, provenienti dall’intera provincia a prescindere dalla partecipazione o meno dello stesso comune ricevente;

 

CONSIDERATO che allo stesso incontro precedentemente menzionato i Consiglieri Comunali hanno condiviso il pensiero che un impianto di tale valenza possa compromettere eventuale riconversione del territorio e, di conseguenza, il destino dei suoi abitanti;

 

CONSIDERATO l’inutilizzo di gran parte dell’area industriale, come è risultato dalle analisi conoscitive del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di cui il comune si è dotato il 10.09.2014, conseguente al fallimento dello sviluppo della zona industriale che ha visto in successione il mancato decollo della Chimica del Mediterraneo, la chiusura dello stabilimento FIAT, sino all’inserimento della Centrale ENEL di Termini Imerese nell’elenco di quelle di cui si paventa la chiusura in un tempo imprecisato;

 

CONSIDERATO che il progetto non apporta benefici occupazionali e socio-economici significativi in termini di sgravi sui costi della gestione dei rifiuti e della qualità della vita dei cittadini;

 

RITENUTO dovere esprimere il parere di competenza in ordine al progetto della ECOX S.r.l. di cui in premessa, nell’interesse del futuro economico della collettività di Termini Imerese e nell’auspicabile sviluppo turistico a cui il territorio può auspicare in conseguenza delle condizione ambientali, climatiche e culturali di cui dispone, recuperando e rivalutando concretamente il ruolo di cerniera svolto da sempre tra il sistema, oggi, metropolitano costiero ed il sistema degli insediamenti interni della Valle del Torto, del San Leonardo e delle Madonie;

 

PROPONE

 

  1. DI ESPRIMERE PARERE CONTRARIO al progetto dell’ECOX S.r.l. denominato “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con recupero di energia e produzione di biometano da realizzare nella zona industriale di Termini Imerese (PA)” e presentato in data 20.05.2015 e 21.07.2015 presso gli Uffici dell’ARS, con le motivazioni tutte formulate nella relazione illustrativa e allegata alla presente proposta per costituirne parte integrante.
  2. DARE ATTO che il parere contrario è reso ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 03.04.2006 n.152; delle norme regionali e nazionali che prevedono il pronunciamento del Comune interessato da un procedimento di V.I.A.
  3. DARE ATTO che nel presente provvedimento si enucleano i punti deliberanti che costituiscono i contenuti della relazione prevista dall’art. 28 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale.
  4. DARE MANDATO al Dirigente del Settore competente di trasmettere il presente parere a tutti gli organi ed enti interessati al progetto in questione.

 

Termini Imerese 18/11/2015

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle

Antonio Luca Salemi     Manuela Sinatra

 

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La sala La Barbera diventa segreteria amministrativa di una scuola!

Da settembre la Sala La Barbera, sala di rappresentanza del palazzo comunale, che reca il fregio con gli affreschi del La Barbera, è ostaggio del CPIA, ovvero degli uffici amministrativi di una scuola . Già in data 6 novembre il M5S, tramite i propri portavoce, ha protocollato una richiesta ( v. testo)   affinchè la sala torni ad essere utilizzata per le funzioni di rappresentanza, come meta turistica di eccellenza e come sede di 2 postazioni internet per il pubblico. Alla data odierna nesuna risposta. La questione è stata nuovamente affrontata dalla portavoce Sinatra in IV Commissione alla presenza dell’Assessore Cecchetti. Attendiamo risposte! Così cme una sala del Museo Civico dievnta sede per cene private, a Termini accade anche che la Sala La Barbera, nel disiniteresse generale dell’amministrazione, diventi sede amministrativa di una scuola!!!

Di seguito la richiesta del 6 novembre u.s.

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato
All’Assessore al Turismo Sig. Paolo Cecchetti
All’Assessore alla Cultura Dott.ssa Donatella Battaglia

Oggetto: Fruizione Sala La Barbera

Da più di un mese gli uffici del CPIA – scuola istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione per offrire ai cittadini italiani e stranieri l’opportunità di completare l’obbligo scolastico – a cui era stato destinato il plesso scolastico “G. Mulè” della nostra città sono invece stati allocati nella “Sala La Barbera” del Municipio.
Detta sala non è certamente atta ad ospitare uffici et similia poichè al suo interno si trovano, come è noto, sia il ciclo degli affreschi dell’illustre pittore La Barbera, che viene regolarmente visitato dai turisti in quanto eccellenza dei beni culturali cittadini, sia per la presenza di due postazioni internet per gli utenti.
La Sala La Barbera, inoltre, è da sempre la sala di rappresentanza delle istituzioni comunali e non può certamente essere adibita in pianta stabile ad ufficio amministrativo o ad altre attività correlate concedendola a soggetti o istituzioni estranee alle funzioni cui è prettamente votata. Per di più al CPIA è stata concessa anche la stanza attigua alla sala e l’utilizzo della fotocopiatrice.

Considerato che

-il vociare dei dipendenti CPIA e lo spostamento dei p.c. dalle loro postazioni ne impediscono la normale fruizione da parte dell’utenza;

– l’immagine della Sala viene svilita dall’uso improprio cui è stata adibita;

– l’approccio con il visitatore risulta notevolmente compromesso;

– la disponibilità della Sala viene concessa, invece, ad organismi estranei alle attività istituzionali;

Invitano

le SS.LL. a voler disporre lo spostamento dei suddetti “uffici” in altri locali più idonei che come si legge dalla premessa erano già stati individuati nel plesso scolastico Mulè sito in via Roma.

Termini Imerese 6/11/ 2015 Il gruppo del Movimento 5 stelle

Antonio Luca Salemi Manuela Sinatralogo_movimento

Il Comune accoglie l’invito del M5S e partecipa al bando per i finanziamenti alle scuole!

Ricordate la nostra nota del 22 ottobre scorso con la quale i consiglieri Salemi e Sinatra invitavano l’Amministrazione a partecipare all’Avviso pubblico “Indagini diagnostiche elementi strutturali e non strutturali”? ( di seguito il link http://www.muovitermini.it/blog/m5s-invita-il-comune-a-partecipare-all-avviso-pubblico-indagini-diagnostiche-elementi-strutturali-e-non-strutturali/ )

Ebbene in data odierna abbiamo ricevuto la risposta da parte del Comune , in persona del Dirigente del III Settore – Arch. Rosario Nicchitta – il quale ci comunica che, in riscontro alla nostra nota del 22 ottobre e a seguito dei sopralluoghi eseguiti, sono state inoltrate, in data 4 novembre u.s. e nelle modalità previste dal bando, richieste di finanziamento per complessivi € 11.000,00 per lavori da eseguirsi presso gli istititi Luigi Pirandello e Paolo Balsamo!

Per i lavori da eseguire presso il plesso Romina Salvo, l’Amministrazione comunica che le indagini sono state eseguite dall’ente proprietario e che, in attesa di reperire i fondi, sono stati eseguiti lavori di manutenzione ordinaria.

Una piccola, seppur significativa vittoria, per il Movimento ma, soprattutto, per i cittadini.

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Presentata mozione sul baratto amministrativo

Stamane la Portavoce in Consiglio Manuela Sinatra ha protocollato la mozione per la richiesta di istituzione anche nel Comune di Termini Imerese dello strumento del “Baratto Amministrativo”

“La speranza è che venga accolta e votata all’unanimità al prossimo Consiglio Comunale”, dichiara Manuela.

Vi terremo aggiornati.

Di seguito il testo della mozione

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

All’Assessore al Bilancio Reg. Vincenzo Ingrassia

All’assessore alla Vivibilità Sig. Lelio  Minasola

Epc.

Alla Presidente del Consiglio Dott.ssa Angela Campagna

 

 

Oggetto:  Mozione d’indirizzo  sul “ Baratto Amministrativo” da discutere al prossimo

Consiglio Comunale

PREMESSO CHE

  • Ilbaratto amministrativo  è uno strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà di poter saldare i propri debiti con il fisco, mettendosi a disposizione del Comune per eseguire lavori socialmente utili. Attualmente sono molti i Comuni che stanno adottando tale opportunità.
  • In Italia, come riportato dall’Osce, la pressione fiscale risulta essere oltre il 42%.
  • La crisi economica colpisce tutti i settori, ma, come spesso accade in questi frangenti, ad esserne colpite maggiormente sono le classi disagiate e i poveri e che Termini Imerese, purtroppo, non fa eccezione.
  • La situazione di degrado urbano del nostro comune – più volte segnalata è sotto gli occhi di tutti.

 

VISTI

– L’art. 114 comma 2, 117 comma 6, 118 della Costituzione

 L’art. 24 del D.L.12 settembre 2014, n. 133 così come convertito con modificazioni dalla      L.11 novembre 2014 n.164

CONSIDERATO CHE

  1. ogni Amministrazione Pubblica dovrebbe sensibilizzare i cittadini a rispettare e tutelare il territorio in cui vivono, invitandoli anche a migliorare il decoro urbano;
  2. come già evidenziato, la Legge n. 164/2014,24, comma 1 prevede che i Comuni definiscano criteri e condizioni per realizzare interventi su progetti presentati dai cittadini, deliberando riduzioni o esenzioni da tributi che, specialmente in questo particolare momento di crisi economica, sarebbero un chiaro segnale di vicinanza dell’Amministrazione ai problemi della cittadinanza tutta;
  3. si fa riferimento ad un sostegno economico rivolto esclusivamente ai cittadini che versano in condizioni di disagio tali da impedire loro di far fronte ai bisogni fondamentali;
  4. la fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenterebbe uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e di appartenenza, fornendo esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio;
  5. il Comune di Termini Imerese presenta non poche difficoltà nel procedere alle attività di ordinaria manutenzione e/o ad interventi in genere sul territorio comunale a causa della scarsità delle risorse economiche;
  6. i suddetti interventi, rientrando, nei casi individuati dalla sopracitata Legge, rappresenterebbero per il Comune di Termini imerese, da un lato, un’occasione per i contribuenti in difficoltà di assolvere ai propri doveri e, dall’altro, la possibilità di usufruire di una “nuova” forza lavoro ;
  7. tale iniziativa è una valida opportunità per la valorizzazione della persona e delle sue capacità, con effetti positivi sul piano psicologico per quei cittadini senza lavoro o che si trovano in difficoltà economica e che attraverso tale baratto  si sentirebbero utili svolgendo  attività per la propria città;
  8. Il Comune di Termini imerese trova difficoltà a riscuotere i tributi;
  9. nel vigente Regolamento Tari all’artiolo 22 al comma 3 è stato inserito “ E’ concessa una riduzione del 50% compatibilmente con le necessità e disponibilità di bilancio per ogni cittadino che parteciperà concretamente alla valorizzazione  e manutenzione del territorio e dei servizi di interesse generale  in relazione a progetti / programmi proposti dai cittadini singoli o associati e/o provenienti dall’AmministrazioneI soggetti destinatari della riduzione di cui sopra , le modalità di esecuzione dei servizi nonché i diritti ed obblighi a carico sia del comune sia dei volontari dovranno essere disciplinati da apposito regolamento comunale”,  ma che ad oggi tale Regolamento non è ancora stato redatto;
  10. con il sistema del “Baratto Amministrativo”, inoltre, il Comune di Termini Imerese eviterebbe anche costi relativi per il recupero forzoso dei tributi; soprattutto si eviterebbe la procedura del recupero forzoso nei confronti di chi è davvero in difficoltà e non ha la possibilità economica di procedere al pagamento del tributo.

SI IMPEGNINO IL SINDACO E LA GIUNTA

  1. ad attuare quanto previsto dall’art. 24 del D.L.12 settembre 2014, n. 133 così come convertito con modificazioni dalla L.11 novembre 2014 n.164 sopracitato;
  2. a definire un Regolamento Comunale che introduca il “Baratto Amministrativo”;
  3. a prevedere , in relazione al tipo di interventi, delle riduzioni od esenzioni da tributi inerenti il tipo di attività svolta (finalizzata a cura e rigenerazione dei beni comunali, riqualificazione, tutela e valorizzazione del territorio) recependole con norma specifica nei regolamenti applicativi dei tributi, al fine di permettere ai cittadini che si trovino in condizioni di difficoltà economica e/o lavorativa di usufruire di tale opportunità;
  4. a dare idonea pubblicità all’iniziativa.

 

 

Termini Imerese 2/11/ 2015                                                                            Firma

Manuela Sinatra

 

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