Monthly Archives: settembre 2015

No agli inceneritori a Termini Imerese!

In questi giorni i nostri consiglieri comunali hanno protocollato  una nota di sollecito per gli uffici comunali e per l’amministrazione tutta avente ad oggetto l’avvio della procedura per bloccare la realizzazione di un impianto per incenerire rifiuti e produrre metano nella zona del nostro EX agglomerato industriale. Ovviamente la stessa richiesta è stata allegata al verbale della quarta commissione la cui seduta si è svolta in questi giorni.

Ricordiamo che il 29 gennaio scorso  in consiglio comunale è stata votata quasi all’unanimità (unico astenuto il consigliere Sunseri di Futura Termini) una mozione del Movimento 5 Stelle che invitava l’amministrazione ad impedire qualsiasi istallazione nel territorio termitano di qualsiasi inceneritore o impianto similare.

Siamo sempre vigili su operazioni del genere anche alla luce delle ultime notizie che vedrebbero nel decreto “sbloccaitalia” la costruzione di 6 inceneritori nella regione Sicilia. La politica cieca che ancora oggi non sa o vuole risolvere il problema rifiuti e arreca danni all’ambiente e alla salute dei cittadini. Durante la riunione della quarta commissione a tema “emergenza rifiuti” è stata prodotta una una nota ufficiale indirizzata all’Amministrazione affinche’ siano avviate tutte le procedure necessarie per istallare le macchinette per il riciclo di vetro , plastica e alluminio nelle scuole e nei supermercati al fine di stimolare la cittadinanza al riciclo consapevole .

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Riconversione centrale Enel di Termini Imerese: appello del M5S

I deputati regionali e nazionali palermitani, i consiglieri comunali e il portavoce europeo Corrao hanno scritto al presidente dell’azienda.

Abbiamo sempre sostenuto, sin dalle scorse elezioni comunali, che il futuro di Termini Imerese deve andare oltre la reindustrializzazione. Dopo la chiusura della Fiat ( Blutec, così come prima Grifa, si sta rivelando l’ennesimo bluff)  anche Enel ritiene la sua centrale non efficiente e ha lanciato un concorso di idee per la sua conversione.

Di concerto con i deputati nazionali (Nuti, Lupo,Di Benedetto, Di Vita e Lupo), regionali (Trizzino, Ciaccio, Siragusa e La Rocca) e con il portavoce europeo Ignazio Corrao, i nostri portavoce in Consiglio Comunale, Luca Salemi e Manuela Sinatra, hanno scritto una lettera al presidente dell’azienda chiedendo di essere messi al corrente in merito alla tempistica prevista per l’operazione, nell’ottica di un percorso condiviso che ponga  al centro il territorio di Termini Imerese e le sue ricchezze naturali e culturali.

“È ormai evidente  affermano i portavoce  Sinatra e Salemi - che non solo occorre un differente modo di vedere la produzione energetica, ma un differente modo di vedere il nostro territorio. La riconversione della centrale Enel di Termini Imerese non può che essere il tassello iniziale di una nuova storia di questa città”.

Di seguito il testo della nota inviata

Presidente Grieco,
abbiamo appreso tramite stampa e tramite il vostro sito web ufficiale www.futur-e.enel.it, che il progetto Futur-E riguarda 23 centrali elettriche, tra cui q
uella di Termini Imerese.

Come da Voi affermato, lo scenario della generazione di energia in Europa sta cambiando radicalmente. Esistono in Italia impianti meno efficienti che hanno esaurito il loro ciclo di vita e tra questi vi è quello di Termini Imerese.

Tale situazione porta non solo l’Enel, ma anche le Amministrazioni locali e regionali, a valutare soluzioni alternative e concretamente realizzabili per salvaguardare l’occupazione e riconvertire o riutilizzare i siti industriali non più produttivi.

In questo percorso di condivisione delle scelte, ci teniamo particolarmente ad informare Enel sulla situazione attuale del territorio di Termini e della sua zona (ormai ex) industriale.
Termini Imerese, negli ultimi anni, è stata travolta da una fortissima crisi economica e occupazionale dovuta, in gran parte, alla chiusura dello stabilimento Fiat, situato giusto accanto la centrale elettrica. Da anni centinaia di lavoratori si trovano in cassa integrazione, in attesa di un rilancio industriale di cui, però, non vi è alcuna traccia.
Una parte molto importante della città vede il futuro del proprio territorio in modo nettamente diverso dalla realtà degli ultimi 30/40 anni. Un futuro che non prenda più linfa dall’industria ma che si sviluppi sulle solidi basi naturali che il nostro territorio possiede ancora: mare, litorale, terme.

Il Vostro impianto è situato proprio nella parte centrale della zona ex industriale ed è stato più volte strumentalmente utilizzato come simbolo di una zona con vocazione industriale, seppur circondata da mare e montagna, lungo una costa che si estende per 8 km.

Dato il progetto Futur-E, e nell’ottica di una leale e proficua cooperazione tra la vostra realtà industriale e le istituzioni, Vi chiediamo, in qualità di Portavoce del Movimento 5 Stelle, di comunicare quale sia l’orizzonte temporale entro il quale intendete avviare la riconversione – con annesso concorso di idee – per la centrale di Termini Imerese.

Certi di Suo riscontro, porgiamo distinti saluti.

Palermo, 7 settembre 2015

On. Avv. Giampiero Trizzino
Presidente Commissione Ambiente e Territorio
presso l’Assemblea Regionale Siciliana

Ignazio Corrao – Parlamento Europeo
Riccardo Nuti – Camera dei Deputati
Loredana Lupo – Camera dei Deputati
Claudia Mannino – Camera dei Deputati
Chiara Di Benedetto – Camera dei Deputati
Giulia Di Vita – Camera dei Deputati
Claudia La Rocca – Assemblea Regionale Siciliana
Salvatore Siragusa – Assemblea Regionale Siciliana
Giorgio Ciaccio – Assemblea Regionale Siciliana
Manuela Sinatra – Consiglio Comunale Termini Imerese
Luca Salemi – Consiglio Comunale Termini Imerese

 

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IV commissione: la portavoce Sinatra eletta presidente.

In data odierna, la nostra portavoce Manuela Sinatra è stata  eletta Presidente della IV Commissione (Promozione umana, Politiche sociali, Tutela ambientale, Politiche Giovanili, Sport, Turismo, Spettacolo, Cultura, Sanità) con 3 voti favorevoli.  I rimanenti 2 voti sono andati all’ex assessore alla Cultura Noemi Virzí.

“Ringrazio chi, tra i consiglieri componenti, ha voluto confermare la propria stima nei miei confronti senza seguire logiche di partito – dice Manuela-  ma operando una scelta dettata dal bisogno di uscire dallo stallo in cui eravamo ormai impantanati. Sento profondamente la responsabilita’ del ruolo e mi auguro , anche in base alle mie competenze ed esperienze, di fare si che da questa commissione, lavorando in sinergia, possano provenire azioni e atti che siano da pungolo per l’Amministrazione”.

In ordine alle prossime sedute  della IV commissione, Manuela ha già le idee chiare: C’è molto da fare, ma bisogna subito lavorare sull’emergenza rifiuti; la città ha vissuto giorni terribili con cumuli d’immondizia dappertutto. Da un anno attendiamo l’istituzione della commissione studio a tema Rifiuti, paghiamo un servizio che non c’è, aumentiamo le aliquote della Tari , non facciamo differenziata e viviamo questa ennesima crisi igienico sanitaria aspettando il proliferare di topi e scarafaggi.”

 

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