Monthly Archives: gennaio 2015

Il M5S presenta una mozione contro i termovalorizzatori

Comunichiamo alla cittadinanza che in data odierna le nostre portavoci al Consiglio Comunale, Eleonora Corpora e Manuela Sinatra, hanno protocollato all’ufficio preposto (prot n. 2541) una mozione d’indirizzo da discutere con urgenza al prossimo consiglio comunale, previsto per il prossimo 29 gennaio, avente a oggetto l’impegno da parte dell’amministrazione e del consiglio comunale a porre in essere tutti gli atti necessari volti a contrastare la realizzazione di inceneritori nel territorio di Termini Imerese.

Di seguito il testo della mozione

 

Al Sig Sindaco Dott. Salvatore Burrafato

e p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa A. Campagna

 

 

Oggetto : Mozione d’indirizzo da discutere con urgenza al prossimo Consiglio Comunale

I Consiglieri Comunali Eleonora Corpora e Manuela Sinatra del Movimento 5 Stelle Termini Imerese

 

PREMESSO CHE

 

negli ultimi 10-15 anni al centro sud sono stati costruiti diversi impianti per bruciare i rifiuti, colmando un deficit infrastrutturale che è stato raccontato, furbescamente, come una delle cause delle emergenze e che gli stessi inceneritori esistenti , giunti a fine vita,  andranno poi smantellati;

 

il Comune di Termini Imerese, a seguito delle dichiarazioni del Presidente della Regione Crocetta, potrebbe essere minacciato dalla realizzazione nel  proprio territori di uno di questi impianti, di solito definiti  inceneritori e incompetentemente  chiamati termovalorizzatori;

 

RILEVATO CHE

 

il Sindaco è altamente contrario a tale insediamento e che un  inceneritore  avrebbe, inevitabilmente, delle ricadute sulla salute delle popolazioni del territorio interessato e circostante, compresi i Comuni limitrofi;

 

CONSIDERATO CHE

 

una decisione di tale portata presuppone che vi sia un coinvolgimento di tutte le Amministrazioni Comunali interessate e delle popolazioni residenti, con particolare riferimento al Comune che potrebbe ospitare tale impianto.

 

Ciò premesso e considerato, le sottoscritte

 

  • ribadendo la propria contrarietà all’insediamento di un inceneritore nel comune di Termini Imerese,  il cui perimetro territoriale è collocato negli ambiti della zona industriale;
  • ribadendo che l’azione dell’Amministrazione Comunale è rivolta ad attuare nelle forme e nei modi consentiti, azioni tendenti alla riduzione della produzione di rifiuti e a favorire progressivi miglioramenti dei risultati della raccolta differenziata;
  • auspicando che tutte le forze politiche e sociali presenti a Termini Imerese  e nei Comuni limitrofi compiano ogni azione possibile per contrastare in modo sinergico la realizzazione del  suddetto inceneritore .
  • invitando tutte le forze politiche presenti nel Consiglio Comunale a manifestare in ogni sede opportuna una ferma opposizione a questa ipotesi, affinché il nostro Comune non venga gravato da ulteriori carichi che possano generare rischio ambientale e che non sarebbero compatibili con la vocazione turistica del territorio e che inoltre sarebbero in netta antitesi con l’idea di favorire un’economia eco-sostenibile nel rispetto di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile che il nostro Comune ha deciso di adottare

 

IMPEGNANO

 

l’Amministrazione Comunale :

  1. a mettere in campo tutti gli strumenti atti a contrastare la realizzazione di un inceneritore nel territorio comunale
  2. a favorire, a breve termine, l’incremento della raccolta differenziata e un avvio di una forte campagna di sensibilizzazione verso la gestione dei rifiuti che devono essere visti come una vera e propria risorsa da valorizzare e riciclare e non da bruciare.

 

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Altre indagini al Comune di Termini Imerese

Dopo quella sul presunto voto di scambio, si apre un nuovo filone sugli appalti

Ancora una volta abbiamo visto le forze dell’ordine varcare la soglia degli Uffici Comunali della nostra città; una scena che si ripete troppo spesso. Non si è ancora spenta l’eco delle indagini sul voto di scambio dei mesi scorsi che un nuovo filone di indagini si abbatte sul Comune di Termini Imerese. Vengono contestate, in particolare, irregolarità in merito agli appalti per la gestione delle strisce blu e di alcuni servizi complementari del cimitero affidati a una cooperativa locale e si apprende da vari organi di stampa che risulterebbero iscritti nel registro degli indagati un rappresentante della stessa cooperativa, un ex assessore e un ex consigliere comunale. Il Sindaco precisa che la gara per la gestione delle strisce blu è conclusa ma che ancora non si è definito l’iter amministrativo e che la gestione della cosa pubblica non prescinde dalla legalità. Bene ne prendiamo atto e ci auguriamo che tutto si risolva nel migliori dei modi, confidando nell’operato della magistratura ovviamente. Tuttavia, non si può non rilevare che un secondo ciclone giudiziario si sia abbattuto in capo alla amministratore di questa città, considerato che un ex assessore della sua giunta risulta iscritto nel registro degli indagati. Poi a quanto ricordiamo alcuni rappresentanti della cooperativa in questione hanno appoggiato l’attuale sindaco alle scorse elezioni amministrative. Coincidenze??? Questi i commenti delle nostre portavoci Manuela Sinatra ed Eleonora Corpora:” Come da copione! Secondo terremoto in comune e tranquillamente , come se nulla fosse, appaiono i noti spot sulla legalità da parte dell’Amministrazione” dice Manuela; ” Termini, aggiunge Eleonora, non avrebbe nulla da invidiare a Roma a quanto pare! Seguiremo la vicenda, dormendo tuttavia sonni tranquilli: la mala – politica non ci appartiene”.

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