Monthly Archives: settembre 2014

Resoconto Consiglio Comunale del 22.09.2014: Tari e Piano finanziario

Ieri è stato approvato il REGOLAMENTO della TARI.
Un passaggio formale (ciascun Comune deve possedere un Regolamento che la disciplina) in cui il M5S è riuscito a far passare un emendamento relativo agli incentivi per il compostaggio.
L’approvazione di un Regolamento è obbligatorio ed il Movimento è riuscito ad ottenere delle correzioni che hanno portato le nostre portavoce a votare positivamente.
Altra cosa rappresenta l’entità del tributo, che scaturisce dal Piano Finanziario.
È stato, infatti, approvato dal C.C. anche il PIANO FINANZIARIO, vale a dire il totale dei costi da ripartire a tutta la cittadinanza e alle attività commerciali per contribuire al costo di €.5.500.000,00 (!?) che il Comune sosterrà per il Servizio.
Il M5S ha votato CONTRO l’approvazione del P.F. per palesi incongruenze e illogicità.
Esempio?
Mezzo milione di euro per lo spazzamento delle strade, oltre un milione di euro per i costi amministrativi di accertamento e riscossione della tassa (più dei costi di raccolta dei rifiuti solidi urbani), oltre trecentomila euro per attività di campagna informativa, consulenza e sacchetti biodegradabili (!?), assenza della voce relativa ai trasferimenti dallo Stato per le Scuole Statali (che vanno sottratte dal totale a carico dei cittadini), criteri di ripartizione del Costo totale tra utenze domestiche e non domestiche slegati dalla produzione potenziale di rifiuti (come prescritto dall’art. 5 del DPR 158/99), ma al gettito ottenuto lo scorso anno (chi ha pagato l’anno scorso si presume sarà un buon pagatore anche quest’anno, ma non è un criterio razionale e logico).
Questo Piano Finanziario fa acqua da tutte le parti.
Che non dicano che non li avevamo avvertiti quando fioccheranno ricorsi.

Di seguito il testo dell’emendamento
Tipo di atto: EMENDAMENTO
Oggetto: Modifica sgravio TARI (I.U.C.) a favore dei cittadini che conferiscono alle isole ecologiche rifiuti destinati al riciclo o praticano il compostaggio domestico.
Le sottoscritte Eleonora Corpora e Manuela Sinatra, nella qualità di Consigliere Comunali, chiedono, con il presente emendamento di modificare totalmente l’art. 20 (venti) del “Regolamento I.U.C. (TARI)” :
Art. 20
RIDUZIONE PER LE UTENZE DOMESTICHE

COMPOSTAGGIO DOMESTICO
1. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, utilizzando la “compostiera” assegnata dal gestore del servizio rifiuti, è prevista una riduzione del 10% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune/soggetto gestore la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. Con la presentazione della sopra citata istanza il medesimo autorizza altresì il Comune a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica di compostaggio. Per il primo anno di entrata in vigore del tributo la suddetta comunicazione deve essere presentata entro il termine del 31 ottobre 2014, per gli anni successivi entro il 31 marzo.
2. Le agevolazioni indicate nei precedenti commi verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata nel caso di incapienza.

il cui testo modificato è qui di seguito riportato:
“Art. 20 RIDUZIONE PER LE UTENZE DOMESTICHE”

1. Ai contribuenti di utenze domestiche residenti nel Comune, che conferiscono direttamente alle isole ecologiche rifiuti destinati al riciclo, per i quali sia stata istituita la raccolta differenziata presso detti centri, è riconosciuta, in detrazione alla TARI, una riduzione. Le modalità e la qualificazione della stessa riduzione sono stabilite ogni anno con la delibera di approvazione delle tariffe.
2. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, è prevista una riduzione del 30% della quota variabile della tariffa del tributo. L’applicazione della riduzione deve essere preceduta da apposita richiesta contenente l’impegno del contribuente sia alla pratica del compostaggio domestico in modo continuativo sia ad assicurare l’accesso del personale incaricato alla verifica delle modalità. Il contribuente è inoltre tenuto a dimostrare di avere a disposizione, nell’ambito del territorio comunale, un orto, un giardino o un’area verde in cui utilizzare in modo diretto il compost prodotto od, in alternativa, di impegnarsi a cederlo gratuitamente al comune per destinarlo alle aree verdi pubbliche. L’istanza sarà valida, purché non siano mutate le condizioni, anche per gli anni successivi e dovrà essere presentata utilizzando appositi moduli predisposti dall’ufficio tributi. La riduzione avrà effetto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
3. In caso di venir meno delle condizioni per l’applicazione delle riduzioni tariffarie di cui al comma 2 il contribuente è obbligato a presentare apposita dichiarazione di variazione. In mancanza della presentazione della dichiarazione il Comune provvede al recupero della TARI non corrisposta, applicando le sanzioni previste dalla legge per omessa dichiarazione.
4. Le agevolazioni indicate nei precedenti commi sono cumulabili e verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata nel caso di incapienza.”

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Dimissioni degli assessori Cascino e Fasone : Cosa ne pensiamo.

E’ paradossale quello che sta accadendo al comune di Termini Imerese!!! Mentre siamo impegnati a protocollare una richiesta di destinazione della ripartizione del l’8 per x 1000 a favore degli edifici scolastici ( lottando contro il tempo, considerato che i termini scadono il 30 settembre) e si chiede ai due assessori Fasone e Cascino di convocare la giunta per deliberare sul punto, ci arriva a mezzo stampa la notizia che gli stessi hanno rassegnato le proprie dimissioni. Due domande sorgono spontanee: Perché?? E come mai senza preavviso? Il sindaco è assente, si trova a Londra (forse per seguire la tournee dell’assessore Incudine) e voci sempre più insistenti parlano anche di un cambio del segretario generale:perchè questo terremoto si scatena proprio adesso e dunque nel delicatissimo momento che precede la convocazione del consiglio comunale per la delibera della Tari e per la discussione del bilancio di previsione?
Il sindaco è assente, le stanze sono vuote, Incudine è ancora in Tournee e i termitani?
Senza nessuna comprensione assistono a queste scelte , non motivate se non da un impegno per una giunta politica.
Ci chiediamo a cosa serva questo rimpasto di giunta che comporta l’eliminazione dei due assessori tecnici. Serve forse per favorire quel famoso merito politico tanto decantato dal Sindaco nei comizi durante la campagna elettorale? Quel merito politico che consiste solo nel numero di voti ottenuti alle ultime elezioni!??!!? Che i futuri assessori sappiano leggere un bilancio o un PRG poco importa; l’importante è accontentare le otto liste che hanno permesso al dott. Burrafato di essere eletto a primo cittadino. E pensare che noi del movimento avevamo proposto di scegliere gli assessori mediante una selezione per “bando pubblico” basata sulla meritocrazia!! Evidentemente non avevamo capito nulla; forse eravamo troppo ingenui nel pensare che un assessore non debba essere scelto in base al bacino di voti ma solo in base alle proprie competenze!!!Paradossale è anche che tutto ciò avvenga mentre sono ancora in corso le indagini per voto di scambio. Ricordiamo Infatti che nel corso del primo consiglio comunale Burrafato aveva sostenuto con forza la scelta di mantenere e nominare assessori tecnici (Incudine e Battaglia)proprio per evitare che eventuali assessori scelti tra i consiglieri potessero da indagati amministrare questa città diventando membri della giunta Come mai adesso il problema non si pone??? Sono forse finite le indagini??? A noi non risulta! Il sindaco ha forse avuto delucidazioni in merito che sono sconosciute alla cittadinanza???
Paradossale è la posizione del PD che per bocca del segretario politico cittadino Nino Egiziano conferma l’attuazione di un accordo raggiunto dalla maggioranza che comporta un totale azzeramento della Giunta che deve cedere il passo ad esponenti politici che siedono in consiglio comunale e che successivamente viene smentito dal capogruppo in Consiglio Comunale Carmelo Sacco che spera che i due assessori dimissionari facciano un passo indietro.
Relativamente al nostro protocollo relativo alla destinazione dell’8×1000 in favore degli edifici scolastici, abbiamo avuto rassicurazioni in merito da parte di entrambi gli assessori dimissionari i quali ci hanno garantito che si attiveranno entro i termini previsti. Da galantuomini quali sono non abbiamo dubbi in merito e speriamo che la Giunta si attivi al più presto per non perdere questa ennesima occasione.

Gruppo consiliare M5S Termini Imerese

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Protocollata la richiesta di destinazione dell’ 8×1000 per gli edifici scolastici

Oggi le nostre portavoci hanno protocollato presso gli uffici comunali, la richiesta di destinazione della ripartizione dell’8 per mille per “ristrutturazione , miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione”. Tutto questo è reso possibile grazie all’emendamento presentato dal gruppo M5S Camera dei Deputati e successivamente approvato, all’art. 1 comma 206, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014).
Di seguito il testo della richiesta:

Gent.mi Amministratori,

in qualità di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, su indicazione del Deputato Chiara Di Benedetto del Movimento 5 Stelle, membro della VII Commissione della Camera dei Deputati, vogliamo porre all’attenzione quanto in oggetto.

A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento presentato dal Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle all’articolo 1, comma 206, alla Legge 27 dicembre 2013, n.147 (Legge di stabilità 2014), in modifica della L. 222/1985 che regolamenta la disciplina della destinazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale, si aggiunge alle quattro tipologie “fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” una quinta tipologia costituita dall’edilizia scolastica includendo “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”.

Nel corso del Consiglio dei Ministri di mercoledì 23 luglio 2014 è stato approvato uno schema di regolamento che modifica ed integra il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 n.76, che specifica criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale aggiungendo come quinta tipologia la destinazione dei fondi per la sicurezza e la manutenzione del patrimonio di edilizia scolastica.

Per maggiori informazioni e la modulistica si rimanda alla sezione del sito del governo:

http://www.governo.it/Presidenza/DICA/2_CONCERTAZIONE_AMMINISTRATIVA_MONITORAGGIO/Servizio_2/ottoxmille/ottopermille.html

Posto che le amministrazioni locali hanno tempo fino al 30 settembre per presentare richiesta ed essere destinatari della ripartizione dell’otto per mille ai fini sopra descritti.

SI CHIEDE CHE:

il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale convochino in tempo utile le rispettive assemblee al fine di attivare tutte le procedure amministrative per individuare gli interventi da realizzare e presentare, entro il 30 settembre 2014, richiesta al governo di accesso ai fondi destinati all’otto per mille per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di propria competenza.

Vi aggiorneremo sui futuri sviluppi

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Resoconto dell’ultimo Consiglio comunale: chieste le dimissioni dell’Assessore Incudine

Resoconto del consiglio comunale del giorno 8 settembre: Chieste le dimissioni dell’Assessore Incudine.

Sono stati diversi gli argomenti trattati durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di termini Imerese: in primo luogo la ben nota vicenda della cena al museo e poi l’introduzione della Tasi.
Con riferimento al primo argomento, trattato in sede di comunicazioni, nonostante “l’ostruzionismo” del Pres. del Consiglio, la consigliera Sinatra dopo avere esposto i fatti e le circostanze che hanno portato alla scoperta di ciò che stava accadendo all’interno del Museo, ha chiesto le dimissioni dell’attuale Assessore con delega ai beni e alle politiche artistico-culturali e alla promozione culturale, considerato anche che la sua continua assenza in Comune non giova sicuramente all’ amministrazione di questa città. Alla richiesta di dimissioni si sono associati anche gli altri consiglieri di opposizione dei gruppi Vivere Termini e Popolari per Termini. Di contro, nessuna presa di posizione da parte dei consiglieri di maggioranza, i quali seppur riconoscendo il grave errore commesso da questa amministrazione, hanno preferito attaccare il nostro portavoce e l’uso dei social network, che (a detta loro) avrebbe dato vita ad un linciaggio mediatico nei confronti del Sindaco e dell’amministrazione Ci preme ricordare, però, che proprio il tam tam mediatico , dovuto al tempestivo intervento della nostra consigliera avvisata da tanti cittadini, ha fatto sì che la cena venisse stoppata e che inoltre proprio il sindaco, prima del consiglio di lunedì, ha dato le uniche spiegazioni sull’accaduto affidandosi proprio alla sua pagina personale su FB. Lo stesso sindaco che nel corso del consiglio, nel ribadire la sua buona fede in merito alla “notte al museo”, ha preferito poi attaccare personalmente il nostro portavoce, rea a suo avviso di non avere informato le autorità e la sua persona al momento della scoperta!! Evidentemente non era a conoscenza della circostanza che l’assessore Battaglia avesse contattato la nostra portavoce lo stesso pomeriggio pregandola di riferirle cosa stesse accadendo al Museo e di vigilare, prima di recarsi lei stessa al Museo intorno alle 20.00 di sera. Aggiungiamo, inoltre, una nostra considerazione: l’attacco personale, oltre che una caduta di stile da parte del primo cittadino, dimostra che sulla vicenda abbiamo toccato un nervo scoperto, pertanto rimaniamo in trepidante attesa della risposta scritta del primo cittadino alla nostra interrogazione depositata all’indomani della vicenda. Rendiamo noto che anche i moscatiani hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta.
Relativamente alla Tasi, il movimento cinque stelle ha votato contro lo schema di regolamento e l’introduzione della Tasi per il 2014 con una aliquota fissata all’1×1000 per la prima casa ( si reintroduce di fatto L’IMU) e al 2,5 x 1000 ( aliquota massima applicabile) per la seconda. Riteniamo, infatti, che le colpe del buco di bilancio della precedente amministrazione ( ossia sempre quella targata Burrafato e che ha pure sforato il patto di stabilità) , non possa ricadere sui cittadini aumentando loro le tasse!! Ovviamente il regolamento e la Tasi sono stati votati dalla maggioranza e la domanda che ci poniamo è la seguente: Come lo spiegheranno ai loro elettori??

Per concludere e in attesa della risposta scritta del Sindaco sulla questione Museo vi proponiamo la vignetta del nostro umorista Nicola Mulè.
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Tavoli ministeriali per Termini Imerese, “no” del governo al M5S. Nuti: “Ostruzionismo inaccettabile. La nostra presenza in passato ha dato fastidio?”

Permesso negato dal Mise ai parlamentari del Movimento per l’incontro di domani e ‘silenzio’ sulla domanda di partecipazione alla riunione 23 settembre. Un altro rifiuto era arrivato a luglio. Il deputato palermitano alla Camera: “Non vorremmo che dietro questa scelta ci fosse l’intenzione di nascondere progetti inconsistenti, fatti sulla pelle dei cittadini”.

Tavoli industriali per Termini Imerese off-limits per il Movimento 5 Stelle. E’ arrivato un secco “no” dal ministero per lo Sviluppo economico alla presenza di parlamentari M5S all’’incontro di domani a Roma, mentre si continua a tergiversare e a non fornire risposte per il tavolo in programma il 23 settembre. A questo va aggiunta una terza porta sbattuta in faccia ai deputati del Movimento in occasione della riunione del 28 luglio.

Il ‘no’ all’incontro di domani, secondo quanto riferito via mail dai dirigenti del Mise, sarebbe dovuto al carattere tecnico della seduta, “preclusa ai politici”. Nulla è dato di sapere, invece, sul tavolo “politico” del 23.

Il comportamento del Ministero è inaccettabile per i rappresentanti Cinquestelle alla Camera, che “leggono” nei rifiuti a raffica del governo un chiaro ostruzionismo, dovuto probabilmente al fatto che la presenza in passato dei parlamentari del Movimento ai tavoli romani ha portato a denunce pubbliche sicuramente sgradite.

“È bene – afferma Riccardo Nuti – che i cittadini sappiano che la nostra assenza ai tavoli tecnici deriva dal diniego di partecipazione deciso dal Ministero e non a un nostro disinteresse. Del tutto ingiustificati sono, soprattutto, l’ostruzionismo che viene fatto alla nostra partecipazione al tavolo politico del 23 settembre e le mancate risposte sul tavolo con il gruppo Mossi e Ghisolfi.

Visto che in questi tavoli si decidono aspetti importanti dei progetti industriali da attuare nel territorio di Termini, non vorremmo che dietro ai rifiuti ministeriali ci fosse l’intenzione di nascondere progetti fuffa e accordi dannosi per il territorio di Termini e per tutti i cittadini, siciliani e non, tramite un uso improprio di risorse pubbliche e scelte dettate da interessi elettorali, piuttosto che dalla validità e consistenza dei progetti. La nostra denuncia, effettuata a seguito del primo tavolo del 26 giugno, sull’assenza di progettualità della società Grifa e sul tentativo di regalare ammortizzatori sociali, ovvero soldi pubblici, evidentemente ha lasciato il segno”.

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Uff. stampa

Tony Gaudesi

Una notte al Museo: protocollata interrogazione a risposta scritta!

Come noto, (v. news precedente) in data 2 settembre la pinacoteca del Nostro Museo Civico era stata destinata a sala ricevimenti per una cena del Rotary Club di Termini Imerese. Dopo il tam tam mediatico dovuto a diverse segnalazioni che sono pervenute dai cittadini sdegnati, all’intervento del Nostro consigliere sui luoghi e all’esposto in Procura presentato da SiciliAntica, è intervenuto il Sindaco Burrafato il quale ha spiegato la vicenda attraverso la sua pagina FB Ufficiale in questi termini :“Il Rotary Club di Termini Imerese – a causa delle avverse condizioni meteo che non consentivano lo svolgimento all’aperto – ha chiesto di utilizzare per una sua iniziativa pubblica i nostri spazi museali.Nella richiesta non vi era alcun cenno a possibili cene di gala. Dopo aver appreso dei preparativi ho disposto che il tutto fosse riportato alla piena normalità. All’interno sarà disimpegnato il dibattito previsto. All’esterno – negli spazi del giardino – sarà realizzato un buffet così come tante altre volte. Penso che così l’iniziativa non arrecherà alcun danno alla struttura museale ne tanto meno comprometterà il patrimonio culturale li custodito.”
La vicenda assume dei contorni grotteschi in verità! A seguito di una istanza di accesso agli atti, siamo entrati in possesso della richiesta e delle autorizzazioni e dalla semplice lettura si evince che il Museo Civico ha comunicato alla segreteria del 5° settore che l’evento si sarebbe concluso con una cena! Inoltre l’autorizzazione riporta, oltre alla firma del Sindaco, anche una sigla DB che non è riconducibile all’Assessore Incudine,il quale continua ad essere latitante dal giorno dell’insediamento, quanto piuttosto all’Assessore Battaglia la cui delega alle giovani generazioni, alle politiche formative, alla comunicazione, innovazione e partecipazione non crediamo abbia alcuna attinenza con la promozione culturale e la gestione dei beni culturali della nostra città!!
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Stante i contorni poco chiari della vicenda, come anticipato abbiamo presentato, in data 3 settembre 2014, una dettagliata interrogazione a risposta scritta a tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.
Vi terremo aggiornati.
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Museo Civico di Termini Imerese adibito a sala banchetti?

In queste ore il movimento 5 Stelle ha appreso che il Museo Civico di Termini Imerese questa sera sarà adibito a sala ricevimento per un evento privato.
Dopo avere effettuato un sopralluogo così dichiara la nostra portavoce in Consiglio Comunale Manuela Sinatra: “Ennesimo “stupro” perchè non posso chiamarlo in altro modo, del Museo Civico B. Romano. Stasera la Pinacoteca che contiene tele e affreschi di enorme valore storico e artistico sarà utilizzata per scopi privati, ovvero per una cena del Rotary con ben 100 invitati. Un Museo Civico ovvero dei Termitani utilizzato prevalentemente per scopi diversi da quelli a cui dovrebbe essere deputato,e che invece accoglie stasera piatti fumanti, vino musica e non so cos’altro! Cavi elettrici, cestini della spazzatura nella zona riservata all’archivio dove è anche collocato un congelatore. A danno dei cittadini termitani come ulteriore beffa anche l’utilizzo dei soldi pubblici per pagare gli straordinari dei custodi!!! Poi però facciamo i consigli comunali la mattina per risparmiare!!!”
Emblematico il commento rilasciato da un turista di Frosinone :”Bel Museo, tra i più belli della Pv di Palermo, peccato non poterlo visitare per intero perché riservato a ricevimento privato!”.
Il movimento 5 stelle Termini Imerese sta monitorando gli eventi e seguirà tutte le vie istituzionali per denunciare questo abuso!!!

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